<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987</id><updated>2011-12-21T14:48:30.799-08:00</updated><title type='text'>NonsoloAcqua - Rovereto e dintorni</title><subtitle type='html'>Da Rovereto e dintorni nasce l'idea di una eco-comunità per la sobrietà conviviale e la difesa dei beni comuni come acqua, istruzione, sanità...
... per rendere possibile una trasformazione solidale della società</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rovesolidea.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>166</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1362431303522011435</id><published>2011-12-21T14:44:00.001-08:00</published><updated>2011-12-21T14:48:30.806-08:00</updated><title type='text'>Appello richiedenti asilo provenienti dalla Libia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MRFnJXzSYEI/TvJhXnCKjPI/AAAAAAAAAb0/T2nlBF7zHJI/s1600/dirittodiscelta-trento.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-MRFnJXzSYEI/TvJhXnCKjPI/AAAAAAAAAb0/T2nlBF7zHJI/s320/dirittodiscelta-trento.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688716337565306098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Appello per il rilascio di un titolo di soggiorno&lt;br /&gt;ai richiedenti asilo provenienti dalla Libia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le associazioni, i gruppi, le persone che, in diversi modi, hanno in questi mesi accompagnato il percorso di accoglienza in Trentino dei richiedenti asilo fuggiti dalla Libia, preoccupati per la grave situazione che si sta creando, rivolgono un appello alla società civile e alle autorità, alle amministrazioni provinciali e comunali, all'associazionismo, alle organizzazioni politiche e dei lavoratori, ai raggruppamenti religiosi e al mondo del volontariato, affinché si mobilitino per chiedere la concessione di un titolo di soggiorno umanitario alle centinaia di persone che, pur fuggite da una guerra, si vedono respinta la domanda di asilo e si ritrovano precipitate nella condizione di clandestinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si ricorda anche nella petizione di Melting Pot che ha già raccolto in tutta Italia adesioni dal mondo del volontariato, della politica e delle parti sociali, e che invitiamo a sottoscrivere, il dramma dei profughi fuggiti dalla Libia sta entrando in una fase ancora più drammatica. 25mila persone fuggite dal conflitto in Libia hanno chiesto asilo in Italia, ed anche in provincia di Trento le istituzioni locali e la rete dell’associazionismo e del volontariato hanno garantito condizioni di accoglienza efficaci e rispettose della dignità delle persone. Ma le apposite Commissioni che esaminano le domande di asilo stanno rispondendo in maniera massiccia con un diniego. Le decisioni di diniego sono fondate su un teorema molto semplice: se è vero che la guerra in Libia costituisce un motivo di fuga, la domanda di protezione viene valutata invece in base alla nazionalità dei richiedenti asilo, e quindi valutando persecuzioni e rischi eventuali nel paese d’origine. E poiché in grandissima parte non sono libici - tranne un centinaio di persone - i profughi della guerra di Libia giunti in Italia non vedono accolta la loro domanda di asilo, con l'eccezione di somali ed eritrei, non espellibili per la situazione critica dei loro paesi. Tutti gli altri perlopiù hanno ricevuto o stanno ricevendo il diniego e, pertanto, devono tornare nel loro paese d’origine, da cui in alcuni casi mancano anche da una decina di anni. I ricorsi, molto onerosi, non saranno comunque in molti casi sufficienti, così, dopo aver subito la violenza delle torture libiche o la minaccia dei bombardamenti, migliaia di persone rischiano la clandestinità, la condizione di “non-persona” condannata all’invisibilità e all’emarginazione, allo sfruttamento anche da parte dei circuiti della criminalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un destino non giusto né inevitabile perché esistono soluzioni alternative compatibili con le leggi nazionali ed internazionali e rispettose della dignità delle persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, chiediamo l’immediato rilascio di un titolo di soggiorno umanitario attraverso l’istituzione della protezione temporanea o le altre forme previste dall’ordinamento giuridico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, invitiamo ad una serie di assemblee pubbliche ed incontri coinvolgendo anche chi in tutto il territorio trentino si è speso nel percorso di accoglienza dei richiedenti asilo, percorso che se non si interviene subito sarà stato del tutto vano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una questione di dignità, di democrazia e di giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Babilonia, Rovereto; Associazione Girella, Rovereto; Associazione LIMEN, Trento; ATAS onlus; Caritas diocesana di Trento; Centro Astalli Trento; Centro sociale Bruno; Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani di Rovereto; Comitato Non laviamocene le mani; Cooperativa Città Aperta; Cooperativa Villa S. Ignazio; Fondazione Comunità Solidale; Gruppo Emergency di Rovereto; Gruppo Raab; Osservatorio Cara Città, Rovereto, Punto d’Approdo; Tam Tam per Korogocho; Tavolo Trentino con Kraljevo; Volontari in Strada;Volontari per l’Emergenza Nord Africa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesione all'appello - Diritto di scelta - della rete nazionale su Meltingpot.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1362431303522011435?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='text/html' href='http://www.meltingpot.org/articolo17149.html' length='0'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1362431303522011435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1362431303522011435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2011/12/appello-richiedenti-asilo-provenienti.html' title='Appello richiedenti asilo provenienti dalla Libia'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MRFnJXzSYEI/TvJhXnCKjPI/AAAAAAAAAb0/T2nlBF7zHJI/s72-c/dirittodiscelta-trento.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-123052777652985796</id><published>2011-12-13T14:30:00.001-08:00</published><updated>2011-12-13T14:34:25.702-08:00</updated><title type='text'>Dolomiti energia, i sindaci si smarcano da Trento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-brZRIPpDd-o/TufSzgCQezI/AAAAAAAAAbk/GwiuIzWfrKY/s1600/istock_000004417867large.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 314px; height: 209px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-brZRIPpDd-o/TufSzgCQezI/AAAAAAAAAbk/GwiuIzWfrKY/s320/istock_000004417867large.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685744836793105202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Articolo di giovedì 8 dicembre - L'Adige  - cronaca Rovereto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dolomiti energia, i sindaci si smarcano da Trento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MATTHIAS PFAENDER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo matrimonio non s’ha da fare.&lt;br /&gt;Almeno non ora, e comunque non prima di aver chiari gli eventuali vantaggi&lt;br /&gt;che porterà alla Vallagarina. Nella partita sullo scorporo del servizio acqua&lt;br /&gt;da Dolomiti Energia, quella arrivata su Trento è una doccia gelata.&lt;br /&gt;Lo «strappo» si è consumato ieri al «tavolo dei 17», il vertice dei Comuni dipendenti&lt;br /&gt;da De per il servizio idrico.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le sei amministrazioni lagarine (Rovereto,Nomi, Calliano, Volano, Ala e Mori)&lt;br /&gt;hanno fatto sapere che: 1) si chiederà una proroga: le delibere comunali&lt;br /&gt;di scorporo vedranno luce entro fine anno, ma il termine ultimo dell’effettivo&lt;br /&gt;passaggio della gestione dell’acqua sarà traslato al 31 dicembre&lt;br /&gt;2012. 2) i sei Comuni, un bacino di 66mila abitanti, si prenderanno fino al&lt;br /&gt;31 maggio per elaborare, con le altre 11 amministrazioni della Vallagarina&lt;br /&gt;(in ballo la partecipazione degli Altipiani cimbri), un piano autonomo che&lt;br /&gt;ponga al centro gli interessi dell’ex comprensorio. 3) in linea di massima&lt;br /&gt;- ma per Rovereto è già una certezza - la gestione sarà affidata a una società&lt;br /&gt;in house.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con la presa di distanza dei Comuni lagarini (sembra che anche i clienti di&lt;br /&gt;De in Piana Rotaliana e Valsugana siano indirizzati a posizioni simili) Trento,&lt;br /&gt;che contava sulla partecipazione collettiva dei 17 per ammortizzare i&lt;br /&gt;maggiori costi di fornitura successivi all’affidamento del servizio a una società&lt;br /&gt;ex novo, sconta non possedere, a differenza di Rovereto, la rete idrica.&lt;br /&gt;Peraltro l’annuncio della cessione delle quote in Dolomiti Energia per riscattare&lt;br /&gt;la rete (necessari 42 milioni) non ha convinto i sindaci del basso Trentino,&lt;br /&gt;restii a credere che palazzo Thun rinunci a 1,2 milioni di dividendi. La&lt;br /&gt;difficile situazione contabile, esplosa in attesa del bilancio previsionale, contribuisce a rendere ancor più fosco lo scenario per la giunta Andreatta, costretta&lt;br /&gt;a elaborare un’offerta alternativa per giugno, quando i «magnifici sei&lt;br /&gt;lagarini» (è un’autodefinizione) risaliranno a Trento forti di una proposta&lt;br /&gt;condivisa. Con il «vertice segreto» di Cumerlotti dell’altroieri, i 17 sindaci&lt;br /&gt;lagarini hanno firmato una lettera di intenti che funge da tabella di marcia:&lt;br /&gt;istituiti due organi collegiali che dovranno elaborare, entro il 31 marzo,&lt;br /&gt;un business plan da presentare poi ai singoli Consigli comunali e con il quale&lt;br /&gt;poi presentarsi in blocco a Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al tavolo tecnico siederanno due rappresentanti del Comune di Rovereto, uno della Comunità di Valle e due rappresentanti nominati dai sindaci (i sindaci di Vallarsa Geremia Gios e di Besenello Cristian Comperini). Nell’organo di indirizzo politico invece siederanno Miorandi, il presidente della Comunità Stefano Bisoffi e tre sindaci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-123052777652985796?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/123052777652985796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/123052777652985796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2011/12/dolomiti-energia-i-sindaci-si-smarcano.html' title='Dolomiti energia, i sindaci si smarcano da Trento'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-brZRIPpDd-o/TufSzgCQezI/AAAAAAAAAbk/GwiuIzWfrKY/s72-c/istock_000004417867large.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8372778747787981369</id><published>2010-02-12T14:15:00.000-08:00</published><updated>2010-02-12T14:17:46.801-08:00</updated><title type='text'>Non archiviare il caso Stefano Frapporti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3XTbV2iQjI/AAAAAAAAAXY/9-g1cw8ulpU/s1600-h/questotrentino-frapporti.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3XTbV2iQjI/AAAAAAAAAXY/9-g1cw8ulpU/s320/questotrentino-frapporti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437484591795552818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;la presenza è importante .. in allegato l'articolo che Questo Trentino ha dedicato allo spettacolo teatrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 18 febbraio il giudice per le indagini preliminari di Rovereto Monica Izzo dovrà decidere se archiviare il caso di Stefano Frapporti oppure se proseguire le indagini. L’archiviazione è stata chiesta dal pm De Angelis, lo stesso magistrato che convalidò l’arresto di Stefano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo sei mesi di mobilitazione (con cortei, banchetti, presidi, conferenze, rappresentazioni teatrali) centinaia di Persone – a Rovereto e non solo – sanno che questa storia fa acqua da tutte le parti. Sanno che l’archiviazione del caso sarebbe l’ennesima autoassoluzione di Stato. Abbiamo urlato in tanti, assieme alla famiglia di Stefano, “Non si può morire così”. Ribadiamo ora il nostro impegno contro l’oblio, contro la paura, contro l’ingiustizia: “Qui non si archivia niente”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due appuntamenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - Mercoledì 17 febbraio ore 17:30 – da piazza Loreto (Rovereto) corteo contro l’archiviazione del caso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - Giovedì 18 febbraio ore 9:00 Presidio davanti al Tribunale di Rovereto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Familiari, amici e solidali di Stefano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info: http://frapportistefano.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8372778747787981369?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8372778747787981369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8372778747787981369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/02/non-archiviare-il-caso-stefano.html' title='Non archiviare il caso Stefano Frapporti'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3XTbV2iQjI/AAAAAAAAAXY/9-g1cw8ulpU/s72-c/questotrentino-frapporti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-3938555672756875079</id><published>2010-02-12T14:05:00.001-08:00</published><updated>2010-02-12T14:07:14.474-08:00</updated><title type='text'>ACQUA:  Hasta la Victoria! di Zanotelli A.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3XQ8kGACmI/AAAAAAAAAXQ/U-w6oZQ2T_4/s1600-h/goccia-sorriso.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 71px; height: 94px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3XQ8kGACmI/AAAAAAAAAXQ/U-w6oZQ2T_4/s320/goccia-sorriso.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437481864019315298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo è l’anno dell’acqua, l’anno in cui noi italiani dobbiamo decidere se l’acqua sarà merce o diritto fondamentale umano.&lt;br /&gt;Il 19 novembre 2009, il governo Berlusconi ha votato la legge Ronchi ,che privatizza i rubinetti d’Italia. E’ la sconfitta della politica, è la vittoria dei potentati economico-finanziari. E’ la vittoria del mercato, la mercificazione della ‘creatura’ più sacra che abbiamo:’sorella acqua’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo decreto sarà pagato a caro prezzo dalle classi deboli di questo Paese, che, per l’aumento delle tariffe, troveranno sempre più difficile pagare le bollette dell’acqua (avremo così cittadini di serie A e di serie B!). Ma soprattutto, la privatizzazione dell’acqua, sarà pagata dai poveri del Sud del mondo con milioni di morti di sete.&lt;br /&gt;Per me è criminale affidare alle multinazionali il bene più prezioso dell’umanità  (‘l’oro blu’),  bene che andrà sempre più scarseggiando,sia per i cambiamenti climatici (scioglimento dei ghiacciai e dei nevai) sia per l’incremento demografico.&lt;br /&gt;L’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestito dai Comuni  a totale capitale pubblico, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione per tutti al costo più basso possibile.&lt;br /&gt;Purtroppo, il nostro governo, con la legge Ronchi, ha scelto un’altra strada, quella della mercificazione dell’acqua.&lt;br /&gt;Ma sono convinto che la vittoria dei potentati economico-finanziari si trasformerà in un boomerang.&lt;br /&gt;E’ già oggi notevole la reazione popolare contro questa decisione immorale. Questi anni di impegno e di sensibilizzazione  sull’acqua, mi inducono ad affermare che abbiamo ottenuto in Italia una vittoria culturale ,che ora deve diventare politica.&lt;br /&gt;Ecco perché il Forum italiano dei Movimenti per l’acqua pubblica, lancia ora il Referendum abrogativo della Legge Ronchi, che dovrà raccogliere, fra aprile e luglio 2010, circa seicentomila firme. Non sarà un referendum solo abrogativo, ma una vera e propria consultazione popolare su un tema molto chiaro:o la privatizzazione dell’acqua o il suo affidamento ad un soggetto di diritto pubblico.&lt;br /&gt;Le date del referendum verranno annunciate in una grande manifestazione nazionale a Roma il 20 marzo, alla vigilia della Giornata Mondiale dell’acqua (22marzo).&lt;br /&gt;Nel frattempo chiediamo a tutti di costituirsi in gruppi e comitati in difesa dell’acqua, che siano poi capaci di coordinarsi a livello provinciale e regionale.&lt;br /&gt;E’ la difesa del bene più prezioso che abbiamo (aria e acqua sono i due elementi essenziali per la vita!). Chiediamo a tutti i gruppi e comitati di fare pressione prima di tutto sui propri Comuni affinché convochino consigli monotematici per dichiarare che l’acqua è un bene di non rilevanza economica. Questo apre la possibilità di affidare la gestione dell’acqua ad un soggetto di diritto pubblico.&lt;br /&gt;Abbiamo bisogno che migliaia di Comuni si esprimano. Potrebbe essere&lt;br /&gt;questo un altro  referendum popolare propositivo.&lt;br /&gt;Solo un grande movimento popolare trasversale potrà regalarci una grande vittoria per il bene comune. Sull’acqua ci giochiamo tutto, anche la nostra democrazia.&lt;br /&gt;Dobbiamo e possiamo vincere. Ce l’ha fatta Parigi (la patria delle grandi multinazionali dell’acqua ,Veolia, Ondeo ,Saur che stanno mettendo le mani sull’acqua italiana) a ritornare alla gestione pubblica. Ce la possiamo fare anche noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mobilitiamoci ! E’ l’anno dell’acqua!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli, 7 febbraio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alex Zanotelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-3938555672756875079?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3938555672756875079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3938555672756875079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/02/acqua-hasta-la-victoria-di-zanotelli.html' title='ACQUA:  Hasta la Victoria! di Zanotelli A.'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3XQ8kGACmI/AAAAAAAAAXQ/U-w6oZQ2T_4/s72-c/goccia-sorriso.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8757080383183448828</id><published>2010-02-11T12:19:00.000-08:00</published><updated>2010-02-11T12:20:14.057-08:00</updated><title type='text'>L'idea: riutilizzare l'acqua calda</title><content type='html'>tratto dal quotidiano 'Trentino' di mer.10 feb2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trentino — 10 febbraio 2010   pagina 25   sezione: PROVINCIA&lt;br /&gt;  MORI. C’è il venticinquenne moriano Fabrizio Alberti nel gruppo di tre giovani studenti trentini protagonisti al «Premio Ambiente Euregio» 2009. Il loro progetto è stato ritenuto dalla giuria meritevole del terzo posto, in una edizione nella quale il primo premio non è stato assegnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Alberti, Sebastiano Piccolroaz, 25 anni di Rovereto e Silvia Manelli, 26 anni, originaria di Pavia ma residente da molti anni a Trento. Il concorso è incentrato sullo sviluppo sostenibile, le energie pulite, la tutela del suolo e dell’acqua. Fabrizio, laureatosi a Torino in ingegneria energetica e nucleare, racconta com’è nato il progetto proposto, intitolato «Virtuosismi al San Bartolomeo», uno studentato di Trento: «Il nostro obiettivo era sensibilizzare gli studenti al risparmio energetico ed economico, nel rispetto ambientale. Mediante semplici azioni quotidiane di immediata realizzazione, è possibile risparmiare energia e soldi e ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco le tre idee proposte all’interno del progetto: il recupero dell’acqua utilizzata per la cottura della pasta, una piccola riduzione dell’acqua calda utilizzata durante la doccia e la corretta impostazione dello stand-by automatico dello schermo dei computer. “All’interno della residenza universitaria le abitudini e i comportamenti differiscono rispetto a una normale palazzina condominiale. Solitamente si cucina insieme, in diversi gruppi di 3-4 persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’acqua della pasta può essere recuperata dal gruppo di studenti successivo, evitando di sprecare energia e acqua per portare la temperatura dai 20°C ai 100°C.” Recuperando l’acqua della pasta, almeno 2 volte al giorno, per ognuna delle 46 cucine dello studentato, in un anno si risparmierebbero da un punto di vista energetico 15 barili di petrolio, con una riduzione di 4.8 tonnellate di anidride carbonica e un risparmio economico di 2.800 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Impostando lo stand-by del pc sui 10 minuti, per almeno la metà degli studenti, quindi 415, in un anno il risparmio sarebbe di 4.800 euro, 25 barili di petrolio e 8 tonnellate di CO2. Infine riducendo di soli 5 minuti il tempo della doccia, il guadagno energetico sarebbe di 87 barili di petrolio, 32,4 tonnellate di anidride e ben 14.700 euro.” Quindi, anche valutando il solo punto di vista economico, un totale di ben 22.000 euro l’anno di risparmio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclude Fabrizio: «Come forma di incentivo, proponiamo di mettere a diposizione degli studenti parte dei risparmi per l’organizzazione di eventi, feste, acquisto di beni, o la riduzione della retta.” In tutto sono stati presentati 77 progetti e idee, 11 in Tirolo, 26 in Alto Adige e 40 in Trentino. - Daniele Tonelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8757080383183448828?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8757080383183448828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8757080383183448828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/02/lidea-riutilizzare-lacqua-calda.html' title='L&apos;idea: riutilizzare l&apos;acqua calda'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8821954758842625441</id><published>2010-02-08T15:05:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T15:08:27.106-08:00</updated><title type='text'>M' ILLUMINO DINAMO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3CZQHmE0ZI/AAAAAAAAAXI/cxn2XwAWFOU/s1600-h/m%27illumino+dinamo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 227px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3CZQHmE0ZI/AAAAAAAAAXI/cxn2XwAWFOU/s320/m%27illumino+dinamo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436013252431892882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Massa Critica Rovereto promuove M’illumino Dinamo! e chiede di utilizzare la bicicletta per tutto il venerdì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È attraverso la condivisione, la pratica quotidiana e l’impegno di ognuno di noi che la bicicletta può diventare, come ci ricorda Marc Augé, simbolo di un futuro ecologico per la città di domani e di un’utopia urbana in grado di riconciliare la società con se stessa.&lt;br /&gt;Buona pedalata!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8821954758842625441?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8821954758842625441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8821954758842625441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/02/m-illumino-dinamo.html' title='M&apos; ILLUMINO DINAMO'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3CZQHmE0ZI/AAAAAAAAAXI/cxn2XwAWFOU/s72-c/m%27illumino+dinamo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5618999855185983787</id><published>2010-02-08T08:10:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T08:13:25.450-08:00</updated><title type='text'>Blacks out - libro di Vladimiro Polchi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3A4GogANnI/AAAAAAAAAXA/afe5V1_qJTI/s1600-h/Blacks.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 211px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3A4GogANnI/AAAAAAAAAXA/afe5V1_qJTI/s320/Blacks.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435906436838209138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il libro di Vladimiro Polchi (Laterza editori), a metà tra racconto e inchiesta giornalistica, offre un quadro fedele del fenomeno migratorio e del suo significato in Italia. Con molti dati e un esplicito intento antirazzista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA – Che sia a oltranza o di un giorno solo, lo sciopero di tutti gli immigrati presenti in Italia è uno scenario poco meno che apocalittico. Ed è a questo filone di romanzi che sembra rifarsi “Black out”, il libro di Vladimiro Polchi uscito da poche settimane per Laterza. L’autore è nella vita un giornalista di Repubblica, ancora precario nonostante sia l’esperto di immigrazione e sicurezza del giornale: nel libro cambia solo i nomi, il suo e di alcuni personaggi, lasciando tutto il resto molto reale e riconoscibile.&lt;br /&gt;Come in “Cecità” di Saramago tutti improvvisamente diventano ciechi, in “Blacks out” sono gli italiani che in poche ore scoprono tutte le conseguenze per la loro vita quotidiana della scomparsa misteriosa e contemporanea di tutti gli stranieri: dai lavori più basilari – quelli che scandiscono le abitudini, dalla colazione alla spesa alla lettura dei giornali – dall’assistenza agli anziani, dall’industria e dall’agricoltura, perfino dalla chiesa e dal calcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da &lt;a href="http://www.redattoresociale.it"&gt;Redattore Sociale&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5618999855185983787?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5618999855185983787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5618999855185983787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/02/blacks-out-libro-di-vladimiro-polchi.html' title='Blacks out - libro di Vladimiro Polchi'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S3A4GogANnI/AAAAAAAAAXA/afe5V1_qJTI/s72-c/Blacks.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-3332154422026052752</id><published>2010-02-08T03:23:00.001-08:00</published><updated>2010-02-08T03:24:01.005-08:00</updated><title type='text'>M'illumino di meno 2010: ciaspolada all'oscuro di luna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S2_0SWuwuDI/AAAAAAAAAW4/Mxan3fDSdDs/s1600-h/millumino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 206px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S2_0SWuwuDI/AAAAAAAAAW4/Mxan3fDSdDs/s320/millumino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435831871436011570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì ore 17.30 Ala, bioagriturismo "Malga Riondera",&lt;br /&gt; ritovo presso Malga Riondera&lt;br /&gt;con tè o vin brule in attesa degli arrivi dei partecipanti e poi&lt;br /&gt;una ciaspolada non impegnativa per una durata di circa due ore e mezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguire cena con prodotti locali a km quasi... zero, musica di organetto&lt;br /&gt;diatonico e canti trentini alla luce delle candele. Chi desidera&lt;br /&gt;partecipare è bene che porti ciaspole e torcia.&lt;br /&gt;Info e iscrizioni entro martedì 09 febbraio 2010 al 3409088581, info@malgariondera.it OPPURE AD ANDREA AL 3409088581&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-3332154422026052752?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3332154422026052752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3332154422026052752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/02/millumino-di-meno-2010-ciaspolada.html' title='M&apos;illumino di meno 2010: ciaspolada all&apos;oscuro di luna'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S2_0SWuwuDI/AAAAAAAAAW4/Mxan3fDSdDs/s72-c/millumino.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-6800470118188462377</id><published>2010-02-08T01:58:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T02:00:53.865-08:00</updated><title type='text'>L’ invenzione dell’ economia - di Serge Latouche</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S2_gzWDKL3I/AAAAAAAAAWw/8T6FeWXCkbI/s1600-h/latouche.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 312px; height: 312px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S2_gzWDKL3I/AAAAAAAAAWw/8T6FeWXCkbI/s320/latouche.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435810447956258674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ed &lt;a href="http://www.bollatiboringhieri.it/"&gt;Bollati e Boringhieri&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anno 2010&lt;br /&gt;Collana «Temi» Prezzo €18,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il contenuto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’autore del Breve trattato sulla decrescita serena, ecco un saggio di interrogazione radicale sul terreno di una delle «invenzioni» cruciali della modernità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si è formato il nostro «immaginario economico », la nostra visione economica del mondo? Perché oggi vediamo il mondo attraverso i prismi dell’utilità, del lavoro, della concorrenza, della crescita illimitata? Che cosa ha portato l’Occidente a inventare il valore produttività, il valore denaro, il valore competizione, e a costruire un mondo in cui nulla ha più valore, e tutto ha un prezzo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serge Latouche ritorna qui alle origini di questa economia che i primi economisti definivano la “scienza sinistra”, e articolando la sua argomentazione in prospettiva storico-filosofica, mostra come si è plasmata la nostra ossessione utilitarista e quantitativa, e ci permette così non solo di gettare uno sguardo nuovo sul nostro mondo, ma soprattutto di affrontarne la sfida sul piano di valori davvero fondamentali come libertà, giustizia, equità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'autore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serge Latouche, professore emerito di scienze economiche all’Università di Paris-Sud, è specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell’epistemologia delle scienze sociali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-6800470118188462377?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6800470118188462377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6800470118188462377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/02/l-invenzione-dell-economia-di-serge.html' title='L’ invenzione dell’ economia - di Serge Latouche'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S2_gzWDKL3I/AAAAAAAAAWw/8T6FeWXCkbI/s72-c/latouche.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4861770364255568421</id><published>2010-02-03T02:20:00.000-08:00</published><updated>2010-02-03T02:22:22.957-08:00</updated><title type='text'>"Sciopero" dei migranti: 44 comitati locali e oltre 45 mila adesioni on line</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S2lOVy9-xxI/AAAAAAAAAWo/_079s7kCBjY/s1600-h/chisiamo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 235px; height: 157px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S2lOVy9-xxI/AAAAAAAAAWo/_079s7kCBjY/s320/chisiamo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433960561765173010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;tratto da &lt;a href="http://www.redattoresociale.it"&gt;redattoresociale.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il comitato per il Primo Marzo fa il punto sull'iniziativa: oltre 70 le adesioni di associazioni, politici e organizzazioni, tra cui anche Emergency, Aiab, Sisa, Livia Turco. Chiarito l'equivoco con i sindacati&lt;br /&gt;ROMA – Con circa 45 mila adesioni on line, 44 comitati locali sparsi in tutt’Italia e una settantina di adesioni tra cui Emergency, Aiab (associazione italiana agricoltura biologica), Sisa (sindacato indipendente scuola e ambiente) e del capogruppo del Pd Livia Turco, ad un mese dal primo marzo il comitato organizzativo dello ‘Sciopero giallo’ riorganizza le idee e fa il punto. Chiarito, prima di tutto, l’equivoco sullo ‘sciopero’ con i sindacati. Per gli organizzatori l’astensione dal lavoro potrà esserci soltanto laddove le rappresentanze sindacali accetteranno di indirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciopero nazionale, quindi, soltanto degli acquisti e dei consumi che per il comitato organizzatore “sarà uno strumento per misurare il peso economico dei migranti”. In pratica si tratterà di non spendere neanche un centesimo in tutta la giornata. Dal non prendere i mezzi pubblici al non fare telefonate, naturalmente anche di non fare acquisti in negozi e supermercati senza distinzione tra esercizi italiani ed etnici ed infine di non inviare soldi a casa attraverso le varie agenzie che si occupano di transazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad unire le manifestazioni che i vari comitati stanno preparando lungo la penisole sarà il colore scelto per l’iniziativa. L’idea è quella di tingere di giallo le città, esponendo sui balconi delle case e in altri punti visibili della città bandiere gialle. Anche commercianti e lavoratori potranno indossare un nastro giallo come segno della propria adesione alla giornata, ma gli organizzatori pensano anche ad un lancio collettivo e sincronizzato in tutt’Italia di palloncini, naturalmente gialli. La scatola delle proposte, intanto, resta ancora aperta: dai comitati locali e dalle varie organizzazioni aderenti, infatti, continuano ad arrivare proposte che i comitati valuteranno nel corso di questo mese. Presto ci sarà anche una lista dei luoghi dove i vari comitati posizioneranno i vari presidi per la giornata di sciopero. (ga)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info su &lt;a href="http://www.primomarzo2010.it"&gt;http://www.primomarzo2010.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4861770364255568421?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4861770364255568421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4861770364255568421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/02/sciopero-dei-migranti-44-comitati.html' title='&quot;Sciopero&quot; dei migranti: 44 comitati locali e oltre 45 mila adesioni on line'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S2lOVy9-xxI/AAAAAAAAAWo/_079s7kCBjY/s72-c/chisiamo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-6705886053307103082</id><published>2010-01-27T05:59:00.000-08:00</published><updated>2010-01-27T06:01:36.748-08:00</updated><title type='text'>Memoria della com-passione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.operazionecolomba.com/images/lg.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 159px; height: 222px;" src="http://www.operazionecolomba.com/images/lg.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;27 gennaio 2010&lt;br /&gt;di Enrico Peyretti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nel giorno in cui si fa giusta e meditata memoria della Shoah, anzi dell'interruzione (con l'entrata ad Auschwitz dell'Armata Rossa) di quel progetto già terribilmente avanzato di sterminio crudelissimo, scientifico e sistematico, un vero fallimento dell'umanità, è giusto esprimere solidarietà al popolo ebraico, nel clima di un discorso franco e sincero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Proprio la facoltà sviluppata e raffinata della memoria carattterizza la cultura e la storia magistrale, l'dentità stessa spirituale, di questo popolo. Per i suoi contributi al pensiero, all'arte, alle scienze, alla religione, alla capacità di vivere come popolo tra i popoli senza né semplicemente assimilarsi né autoghetizzarsi, che è un modello delle convivenze ormai necessarie dappertutto, il popolo ebarico deve essere da tutti ringraziato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Perseguitato più volte per grettezza morale altrui, anche dei cristiani, con indegni pretesti teologici, persino durante la persecuzione massima nazista ha espresso anche esempi imperdibili e fecondi di resistenza morale nonviolenta: Etty Hillesum, Edith Stein, Anna Frank (e non a caso sono nomi di donne i primi che vengono alla mente). In seguito a ciò, il popolo ebraico, nel suo movimento sionista, ha confidato di potersi difendere da nuovi simili pericoli col farsi uno stato come gli altri stati, con una decisione da rispettare, ma resa discutibile dai fatti seguitine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Lo stato ebraico si è realizzato a spese del popolo palestinese, colpito a sua volta dalla "sciagura" (nakbah) di una politica di espulsione. Da quell'origine non saggia dello Stato di Israele, dalla difficoltà di accettarlo da parte di quella regione araba, sono discesi dolorosi tragici difficili conflitti fino ad oggi. Oggi l'occupazione dei territori palestinesi, metodicamente tormentosa della popolazione nei suoi bisogni primari, come la mobilità e l'acqua, il lavoro e l'uguaglianza dei diritti, non fa onore a Israele, disobbediente più di ogni altro stato alle risoluzioni obbligatorie dell'Onu. La costruzione del muro, con sottrazione di terreno e divisioni interne inflitte alla popolazione palestinese nella vita quotidiana, configura una sciagurata politica di apartheid, che il mondo civile ha già condannato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Questo giudizio non è affatto antiebraismo, anzi, vede con vera sofferenza che la politica di Isarele fa ombra nel mondo e nella storia al prezioso spirito ebraico; non ha mai mancato di criticare le forme violente (e oltretutto anche erronee) della resistenza palestinese, che però ha pure forme ed esperienze nonviolente esemplari (da Awad a Bil'in); non ignora la critica israeliana interna, sebbene numericamente esile, alla politica governativa, e l'obiezione di coscienza di parecchi giovani israeliani all'occupazione militare.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    L'ocupazione israeliana, motivata persino col diritto biblico-divino su tutta quella terra (che non può valere nella convivenza pacifica tra popoli diversi), ha spinto i palestinesi nella disperazione, e, ultimamente con la guerra di Gaza, nella condanna iniqua a prigione e morte. I cattivi consigli della disperazione palestinese hanno terrorizzato Isarele e lo rendono pericoloso, anche percè è uno stato atomico non dichiarato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Proprio il giorno che ricorda l'orrenda offesa e dolore del popolo ebarico è il momento per associare a questo dolore tutto quello provocato dalla compresenza conflittuale di Isarele e Palestina. La memoria saggia e buona del proprio dolore, di un grande dolore di tutti, sia memoria di tutti i dolori ingiusti di tutti i popoli. Se ognuno resta nel proprio dolore, lascia covare odio e vendetta, e, nell'illusione stolta di liberarsi, fa sì che la storia si vendichi di tutti e faccia soffrire tutti. Riconoscere il dolore dell'altro è la via d'uscita, perché solo la com-passione, perciò l'uguglianza di diritti, permette la con-vivenza necessaria a tutti e a ciascuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-6705886053307103082?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6705886053307103082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6705886053307103082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/01/memoria-della-com-passione.html' title='Memoria della com-passione'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-3422365079161647678</id><published>2010-01-22T05:38:00.001-08:00</published><updated>2010-01-22T05:38:23.734-08:00</updated><title type='text'>Chiesa nuclearista?</title><content type='html'>di Emanuele Curzel - Pergine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggo con stupore, rabbia e vergogna il fascicolo "Energia per il&lt;br /&gt;futuro", realizzato dalla "MAB.q" (agenzia di comunicazione e marketing&lt;br /&gt;che, secondo il proprio sito internet, gestisce "Radio Vaticana" e&lt;br /&gt;"Teleradio Padre Pio"), in collaborazione con l'Enel.&lt;br /&gt;Un fascicolo che ha come unico contenuto quello di convincere il lettore&lt;br /&gt;della bontà e della necessità dell'uso dell'energia nucleare.&lt;br /&gt;Un fascicolo che ho trovato all'interno del mio settimanale diocesano e&lt;br /&gt;che temo si troverà allegato a tutti i settimanali diocesani italiani.&lt;br /&gt;Un fascicolo secondo il quale "anche Benedetto XVI nella sua enciclica&lt;br /&gt;Caritas in Veritate ha fatto riferimento a questa energia del futuro":&lt;br /&gt;cosa che è semplicemente FALSA.&lt;br /&gt;Un fascicolo che fa apparire la Chiesa italiana compattamente schierata&lt;br /&gt;al fianco del governo e di chi spinge per la costruzione di nuove&lt;br /&gt;centrali nucleari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono un esperto, ma mi sono un po' documentato, e molte delle&lt;br /&gt;affermazioni contenute nel fascicolo mi sembrano ottimistiche (ad&lt;br /&gt;esempio i tempi di decadimento delle scorie) o reticenti (neppure qui si&lt;br /&gt;dice, né si poteva dire, dove si faranno le centrali italiane). Ma&lt;br /&gt;soprattutto mi sembra che manchino due questioni fondamentali: lo&lt;br /&gt;stretto rapporto tra nucleare civile e nucleare militare, dato che la&lt;br /&gt;tecnologia che permette il primo avvicina moltissimo al secondo, che&lt;br /&gt;resta la principale demoniaca minaccia alla vita; e il fatto che la&lt;br /&gt;concentrazione della produzione di energia in poche grandi centrali&lt;br /&gt;chiederà misure di sicurezza e di controllo sociale che limiteranno&lt;br /&gt;fortemente la libertà delle persone e delle comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma al di là di questo, non posso che chiedermi:&lt;br /&gt;* chi ha deciso che la Chiesa italiana (e trentina) doveva schierarsi&lt;br /&gt;così apertamente?&lt;br /&gt;* quanto denaro ha preso la Chiesa italiana, e da chi, per diffondere&lt;br /&gt;questo fascicolo?&lt;br /&gt;* a cosa serve la commissione diocesana "Giustizia e Pace", e cosa ci&lt;br /&gt;sto a fare io in essa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo citando proprio la Caritas in veritate: "ma la libertà umana è&lt;br /&gt;propriamente se stessa solo quando risponde al fascino della tecnica con&lt;br /&gt;decisioni che siano frutto di responsabilità morale" (§ 70). E'&lt;br /&gt;la stessa frase citata nel fascicolo a p. 3, ma credo che l'unica&lt;br /&gt;lettura possibile sia quella contraria a quella proposta da "Energia per&lt;br /&gt;il futuro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. Un mese fa ho rinnovato il mio abbonamento a Vita Trentina. Adesso&lt;br /&gt;il nuovo direttore ha undici mesi di tempo per convincermi che ne è&lt;br /&gt;valso la pena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-3422365079161647678?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3422365079161647678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3422365079161647678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/01/chiesa-nuclearista.html' title='Chiesa nuclearista?'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7284571899810238372</id><published>2010-01-22T02:44:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T02:45:57.690-08:00</updated><title type='text'>per capire i perchè Merler difenda tanto la gestione privata..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S1mB3OoygcI/AAAAAAAAAWY/sa3pKK210pw/s1600-h/merleracqua.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 185px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S1mB3OoygcI/AAAAAAAAAWY/sa3pKK210pw/s320/merleracqua.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429513611593810370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;per capire i perchè Merler difenda tanto la gestione privata 'di mercato'&lt;br /&gt;serve conoscere il progetto sul quale è nata Dolomiti Energia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima fase del progetto di fusione consiste nella stabilizzazione dei soci aderenti a cui segue la seconda fase che prevede l'apertura del capitale sociale a soci diversi da quelli attuali e questa operazione può avvenire sia come aumento di capitale con rinuncia del diritto di opzione da parte di alcuni dei soci esistenti sia tramite cessione di azioni da parte dei Comuni di Trento e Rovereto o di altri soci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza fase – già molto chiara agli attuali dirigenti – è la quotazione in borsa che proietta la società in una dimensione europea avendo come partner la conosciuta A2A, multiutily - nata dalla fusione delle società municipalizzate di Brescia e Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova multiutility DE «diventerà una delle maggiori aziende elettriche del Paese», annunciano con orgoglio i promotori, con oltre 700 milioni di euro di fatturato e una quotazione in borsa dietro l'angolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sulla gestione dell'acqua non è ancora definito se DE gestirà il servizio in quanto i Comuni entro il 2011 dovranno decidere se gestire in proprio impianti e attività [in house] oppure, sempre che una legge in corso di stesura lo preveda, appaltare il servizio ad una società esterna. In questo caso potrebbe anche concorrere la nuova multiutility DE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7284571899810238372?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7284571899810238372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7284571899810238372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/01/per-capire-i-perche-merler-difenda.html' title='per capire i perchè Merler difenda tanto la gestione privata..'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S1mB3OoygcI/AAAAAAAAAWY/sa3pKK210pw/s72-c/merleracqua.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4578016600883733480</id><published>2010-01-19T06:25:00.000-08:00</published><updated>2010-01-19T06:28:12.215-08:00</updated><title type='text'>... quelle 400 auto in più in centro..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S1XBdQFwYsI/AAAAAAAAAWQ/7NZyto0XM-s/s1600-h/rovereto_auto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S1XBdQFwYsI/AAAAAAAAAWQ/7NZyto0XM-s/s320/rovereto_auto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428457634144477890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«Il vero problema per il centro saranno quelle 400 auto in più»&lt;br /&gt;di Davide Pivetti&lt;br /&gt;dal quotidiano L'Adige&lt;br /&gt;17/01/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROVERETO - La domanda l'abbiamo posta pochi giorni fa ad alcuni roveretani rappresentativi di diversi settori economici, culturali e sociali della città. Qual'è il problema insoluto che Rovereto si porta dietro dal 2009 e che si dovrebbe tentare di risolvere nel 2010? La risposta è stata al tempo stesso sorprendente e prevedibile. Un altro non senso della nostra città: il guaio peggiore di cui l'urbe soffre è la viabilità. Sorprende perché in fin dei conti siamo un centro di dimensioni medio-piccole, con una popolazione simile a quella di un quartiere di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era prevedibile perché se c'è qualcosa di cui il roveretano medio si lamenta da almeno un decennio è proprio il traffico, le code, i semafori, in una parola, appunto, la viabilità. Come sarà la città del futuro da questo punto di vista? Probabilmente sgravata da quella fetta importante di traffico che ancora oggi solamente l'attraversa, ma ulteriormente appesantita dal montare di direttrici viabilistiche destinate a sovraccaricarsi assieme al crescere del carico antropico di quell'area strategica e centrale, per il traffico, che è rappresentata da corso Rosmini, via Paoli, via Fontana, via Don Rossaro e via San Giovanni Bosco. Se n'è parlato anche nell'ultimo consiglio comunale, quello che ha rinviato ancora una volta il piano attuativo per l'area ex stazione delle corriere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scelta non casuale: si devono evitare possibili errori di valutazione, cercando di allievare e non appesantire ulteriormente una situazione destinata, in quel quadrilatero, a peggiorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ha detto a chiare lettere Maurizio Tomazzoni, assessore all'urbanistica: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;«Certo, noi dobbiamo preoccuparci di non aumentare eccessivamente il traffico attorno all'ex stazione edificando nuovi alloggi nella torre prevista dal piano attuativo - ha detto in aula - ma lì si parla di una trentina di appartamenti, quindi possiamo ipotizzari una sessantina di autovetture che vi dovranno entrare ed uscire. Assai più preoccupante è quello che esiste a cento metri da lì: c'è una lottizzazione che in origine prevedeva 150 appartamenti e che con la riduzione delle metrature che si fanno oggi sono diventati 200. Vuol dire 400 automobili che si riverseranno tutte sulla stessa strada. Questo sì che sarà un problema».&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4578016600883733480?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4578016600883733480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4578016600883733480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/01/quelle-400-auto-in-piu-in-centro.html' title='... quelle 400 auto in più in centro..'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S1XBdQFwYsI/AAAAAAAAAWQ/7NZyto0XM-s/s72-c/rovereto_auto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5861406375889882817</id><published>2010-01-18T07:09:00.000-08:00</published><updated>2010-01-18T07:11:00.086-08:00</updated><title type='text'>Condividiamo lo stesso territorio...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S1R504-0GqI/AAAAAAAAAWI/PxKIxc4_-4k/s1600-h/valsugana23genBorgoVal.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S1R504-0GqI/AAAAAAAAAWI/PxKIxc4_-4k/s320/valsugana23genBorgoVal.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428097400444295842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Virgilio Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BORGO VALSUGANA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APPELLO ALLA MOBILITAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIUSURA ACCIAIERIA VALSUGANA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 23 GENNAIO - ore 15.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo sia importante partecipare. Non solo per la causa dell'acciaieria, ma per dimostrare solidarietà nei confronti della gente della Valsugana e soprattutto per far capire ai "poteri forti" ed insensibili quali sono i veri problemi della nostra società: il depauperamento e inquinamento dell'ambiente e il pericolo per la nostra salute di TUTTI  noi: operai, agricoltori, e cittadini di tutte le estrazioni sociali e politiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5861406375889882817?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5861406375889882817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5861406375889882817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/01/condividiamo-lo-stesso-territorio.html' title='Condividiamo lo stesso territorio...'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/S1R504-0GqI/AAAAAAAAAWI/PxKIxc4_-4k/s72-c/valsugana23genBorgoVal.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-75081049740526758</id><published>2010-01-18T07:07:00.000-08:00</published><updated>2010-01-18T07:08:52.813-08:00</updated><title type='text'>attori dell'economia solidale trentina online!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.trentinoarcobaleno.it/var/plain_site/storage/images/primo-piano/e-uscita-la-terza-edizione-della-guida-fa-la-cosa-giusta!-di-trento/30534-1-ita-IT/E-uscita-la-terza-edizione-della-guida-Fa-La-Cosa-Giusta!-di-Trento_small.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 66px; height: 100px;" src="http://www.trentinoarcobaleno.it/var/plain_site/storage/images/primo-piano/e-uscita-la-terza-edizione-della-guida-fa-la-cosa-giusta!-di-trento/30534-1-ita-IT/E-uscita-la-terza-edizione-della-guida-Fa-La-Cosa-Giusta!-di-Trento_small.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;è finalmente online la nuova edizione della guida "fa' la cosa giusta!" di trento sul sito di trentino arcobaleno (&lt;a href="http://www.trentinoarcobaleno.it/Progetti/Guida-Fa-la-Cosa-Giusta%21"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;). per chi non la conoscesse, si tratta di una guida in cui sono censite 560 realtà economiche trentine che producono/vendono beni/servizi dell'economia solidale (agricoltura bio, prodotti ecologici, gas, bioedilizia, cooperazione sociale, software libero, turismo dolce in trentino, antichi mestieri, ...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;obiettivo della guida è "pubblicizzare" chi in trentino offre tali beni/servizi, affinché i consumatori responsabili possano trovarli comodamente. l'inserimento nella guida è "gratuito", previa verifica dei requisiti (es. agricoltura: certificazione biologica/biodinamica; falegnameria: attenzione alla provenienza del legname e/o vernici ecologiche; ...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Mario Simoni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-75081049740526758?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/75081049740526758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/75081049740526758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2010/01/attori-delleconomia-solidale-trentina.html' title='attori dell&apos;economia solidale trentina online!'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-83438838790736287</id><published>2009-12-30T13:32:00.000-08:00</published><updated>2009-12-30T13:34:17.933-08:00</updated><title type='text'>Dellai regala l'inceneritore a Sandoz</title><content type='html'>post di Andrea Trentini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è da stupirsi che l'azienda roveretana del gruppo Novartis abbia ottenuto oggi dalla Giunta provinciale l'autorizzazione a realizzare un impianto di co-combustione dei reflui industriali di scarto di produzione farmaceutica. E' bene ricordare che l'incenerimento di rifiuti è in sè un'attività potenzialmente pericolosa sia per l'eventualità di errore che per incertezza di continuità nei liquidi di combustione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il caso di Sandoz ora i cittadini dovranno stare bene attenti e vigilare sulle attività dell'azienda sapendo che al minimo errore si dovrà riprendere l'iniziativa di pressione affinchè avvengano dei controlli severi e senza preavviso - non come adesso che sono una volta l'anno e con preavviso telefonico.&lt;br /&gt;Da segnalare che l'APPA non ha chiesto a Sandoz di elaborare un progetto per smaltire i suoi rifiuti con altre tecnologie come l'Ossidazione chimica dei COV e/o l'Ossidazione in umido dei COV.&lt;br /&gt;Vie sicuramente più costose ma più sicure per i cittadini che abitano la vallata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sandoz ottiene soprattutto un vantaggio di cassa, i cittadini di Rovereto possibili sostanze inquinanti in più nell'aria che già supera i limiti di attenzione. E non dimentichiamo che a fine settembre è  stata proprio l'Appa a dare i dati 'fuori norma' dei fanghi e sostanze varie rilasciate nel Rio Coste, torrente che costeggia la Sandoz. Per la cronaca tali dati non sono stati comunicati in tempo dall'assessore Zuccati per informare i cittadini prima del referendum che aveva a tema l'inceneritore Sandoz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona fine anno a tutti/e.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-83438838790736287?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/83438838790736287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/83438838790736287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/12/dellai-regala-linceneritore-sandoz.html' title='Dellai regala l&apos;inceneritore a Sandoz'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5233535701422734968</id><published>2009-12-22T07:21:00.000-08:00</published><updated>2009-12-22T07:24:48.700-08:00</updated><title type='text'>Asilo di Noriglio, no al presepio leghista - Articolo di</title><content type='html'>22/12/2009&lt;br /&gt;NORIGLIO - L'hanno chiamata la campagna «Un asilo, un presepio» e, per cercare di conservare lo spirito natalizio di casa nostra, hanno distribuito presepi in tutti gli asili della città. Gli esponenti della Lega Nord, con il segretario Viliam Angeli in testa, in questi giorni hanno fatto visita alle scuole materne del comune di Rovereto consegnando una natività artigianale ricavata nel guscio di una zucca e con i personaggi (Giuseppe, Maria e il Bambinello) realizzati con cera d'api. Quasi tutti gli istituti hanno gradito il simpatico omaggio. Tutti tranne uno. A Noriglio si sono rifiutati di accettare il regalo. Angeli, ovviamente, ci è rimasto male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------- Degna risposta al cristianesimo-pagano della Lega arriva da un filosofo amico della nonviolenza Enrico Peyretti, autore del libro 'Il diritto di non uccidere' edito dalla casa editrice 'Il Margine'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;09 12 22 L’eresia etnica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna prenderne atto e coscienza; è presente e si gonfia l’eresia etnica del cristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   L’etnos, quando è volontà di un popolo che si stacca e si oppone agli altri, li disprezza e li scaccia, in spirito di egoismo e di potenza escludente, e nel far questo utilizza a sostegno proprio il cristianesimo, come forza e ideologia di identità superba, sprezzante le altre culture, costumi, religioni, qualunque ne sia la causa (paura, ignoranza, interesse) incarna una grave eresia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, compie uno strappo tale da falsificare il messaggio di Cristo. Invece di amore, misericordia, universalità, perdono e salvezza, ne fa una bandiera parziale e discriminatoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’eresia etnica è una forza anti-cristiana. La chiesa dei “fedeli a Cristo” ha bisogno di individuarla e bollarla nella sua falsità, sempre “facendo la verità nella carità”, trasmettendo il vero messaggio di Gesù, e testimoniando nella pratica sociale amore e giustizia verso gli altri popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha più voce nella chiesa e davanti al mondo, per compito magisteriale e ministero di unità, chi ha il compito della riflessione teologica sulla fede, chi ha a cuore la fedeltà al vangelo nella vita quotidiana, tutti i cristiani anno oggi da difendere la chiesa svincolandola dalla sua ancora troppa compromissione politica, economica, ideologica con questa eresia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quale è più pericolosa di agnosticismo, ateismo, irreligione, perché non ignora, né nega, né offende, ma storpia e utilizza la fede in Cristo, e ne falsifica il nome davanti al mondo. Questa eresia è grave quanto il materialismo teorico, quello capitalistico e quello marxistico. Questo, quando si fece dottrina e pratica politica, professava una antropologia monca, nell’illusione della liberazione umana, usava mezzi violenti ingiusti per un fine in sé giusto. L’egoismo etnico è ingiusto tanto nel fine quanto nei mezzi. Falsificare è peggio che negare. Usare Cristo è peggio che ignorarlo. Onorare le autorità della chiesa per averne l’appoggio e corrompere il popolo cristiano è peggio che perseguitare i fedeli. I corruttori fanno più male dei critici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Peyretti, 22 dicembre 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5233535701422734968?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5233535701422734968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5233535701422734968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/12/asilo-di-noriglio-no-al-presepio.html' title='Asilo di Noriglio, no al presepio leghista - Articolo di'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7493580841363812973</id><published>2009-12-16T09:12:00.000-08:00</published><updated>2009-12-28T13:30:36.360-08:00</updated><title type='text'>Fiaccolata del 31.12 sul tema giustizia</title><content type='html'>FIACCOLATA del 31 DICEMBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione TAM TAM per KOROGOCHO e il COMITATO delle ASSOCIAZIONI per la PACE e i DIRITTI UMANI di Rovereto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;propongono un incontro con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pietro Chiaro (Avvocati per la solidarietà)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;a seguire &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;fiaccolata per le vie del centro&lt;/span&gt; e conclusione presso &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l’Oratorio “A. Rosmini” con danze popolari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROVERETO&lt;br /&gt;31 dicembre 2009 ore 20.30&lt;br /&gt;Sala della Filarmonica - Corso Rosmini, 86&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;PERCORRERE&lt;br /&gt;SENTIERI DI GIUSTIZIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"..tutti i cittadini sono…. uguali davanti alla legge..”&lt;br /&gt;(art. 3 della Costituzione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info tel 0464 423206 - info@rovepace.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7493580841363812973?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7493580841363812973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7493580841363812973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/12/luigi-de-magistris-alla-fiaccolata-del.html' title='Fiaccolata del 31.12 sul tema giustizia'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1285395447133531969</id><published>2009-12-14T04:11:00.000-08:00</published><updated>2009-12-14T04:13:34.187-08:00</updated><title type='text'>'L'era dell'adattamento' - video su YouTube</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SyYr5L6Hk8I/AAAAAAAAAVs/L7IdkiN5niU/s1600-h/lampada.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 175px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SyYr5L6Hk8I/AAAAAAAAAVs/L7IdkiN5niU/s320/lampada.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415063863408694210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Invito alla proiezione del  video sui cambiamenti climatici&lt;br /&gt;'L'era dell'adattamento'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 12 dicembre - ore 17.30 presso il Centro di educazione alla Pace&lt;br /&gt;in Via Vicenza, 5 a  Rovereto - sopra P.zza Podestà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella giornata internazionale di azione sul cambiamento climatico&lt;br /&gt;proiezione del video 'L'era dell'adattamento' - 30min&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un social-documentario di Janine Schall-Emden e Lorenzo Finamonti&lt;br /&gt;prodotto per la campagna sociale Global Reboot -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un video per capire gli adattamenti a causa del cambiamento del clima...&lt;br /&gt;per non restare a guardare ma ripensare le scelte dal locale al globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per vedere il filmato online - cercare&lt;br /&gt;The Age of Adaptation su YouTube&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1285395447133531969?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1285395447133531969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1285395447133531969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/12/lera-delladattamento-video-su-youtube.html' title='&apos;L&apos;era dell&apos;adattamento&apos; - video su YouTube'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SyYr5L6Hk8I/AAAAAAAAAVs/L7IdkiN5niU/s72-c/lampada.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4638791308138206917</id><published>2009-12-14T04:09:00.001-08:00</published><updated>2009-12-14T04:09:54.185-08:00</updated><title type='text'>Fermarsi ora - dall'Unita.it</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://concita.blog.unita.it///resized///gallery//IMAGE/uid_11d81ea95ec.110.110.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 110px; height: 110px;" src="http://concita.blog.unita.it///resized///gallery//IMAGE/uid_11d81ea95ec.110.110.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Follia. Un pazzo ha colpito ieri al volto il presidente del consiglio al termine del comizio di Milano. Imprevedibile, dunque: il gesto inconsulto di una persona disturbata, da 10 anni in cura in un centro di Igiene mentale. Tuttavia le immagini del sangue sul volto di Silvio Berlusconi sono destinate a segnare uno spartiacque nella già disgraziatissima vicenda politica italiana. Non ci sono precedenti: mai un premier in carica in questo paese era stato aggredito e ferito in piazza. C'è da oggi un prima e un dopo. Non avremmo mai voluto vedere quel fotogramma. Non dovremmo essere a questo. Facile immaginare, conoscendo gli attori, lo sconcio coro di domani: è colpa vostra, no è vostra. Le accuse reciproche, l'enfasi sul clima d'odio, le solidarietà dovute, i pensieri che è già troppo aver pensato. Noi non vogliamo far parte di quel coro, non ci troverete lì. Noi vogliamo, pretendiamo che il dibattito e persino lo scontro politico, in Italia, si fermino alle soglie della civiltà. Dell'autocontrollo, come dice con parola inconsueta per la politica, il presidente Napolitano. Non c'è più spazio per le esagerazioni e le battute a effetto, per le drammatizzazioni strumentali, i buoni e i cattivi, buonissimi e cattivissimi, indiani contro cow boys, terroristi eversori guerra civile rivoluzione. Non si possono più usare le parole come pietre quando le pietre, sebbene la mano sia di un folle, cominciano a volare. C'è spesso un folle al principio delle tragedie. Bisogna fermarsi subito, adesso. Tenere legati i falchi, sciogliere le colombe. Proprio quelle colombe che, nelle metafore della politica, sono oggi in gabbia. Bisogna che questa diventi l'occasione non di una esasperazione dello scontro ma del suo contrario: bisogna che gli italiani - tutti, a destra al centro a sinistra - esigano da stamattina come priorità assoluta il ripristino delle regole fondamentali. I doveri, il rispetto reciproco dei poteri, i ruoli nel copione che è loro assegnato. I diritti di chi governa e di chi si oppone, la grammatica della democrazia fuori dal teatro ormai grottesco, dallo spettacolo indecente che l'Italia offre di sé. La casa c'è, è la Costituzione. No, non c'è da cambiarla adesso. C'è da usarla come riparo. Un grande solido riparo per tutti. Abbassare la voce, pensare prima di parlare, agire secondo le regole. Non barare, non truccarle, non violentarle a proprio beneficio. Non ce lo possiamo permettere, davvero. Abbiamo una grande responsabilità, dal primo cittadino fino all'ultimo. Esercitiamola adesso. Mettiamo a terra un seme di civiltà: ci vorrà tempo perché fiorisca, non importa. Facciamolo per chi verrà dopo di noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4638791308138206917?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4638791308138206917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4638791308138206917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/12/fermarsi-ora-dallunitait.html' title='Fermarsi ora - dall&apos;Unita.it'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5240947935606665032</id><published>2009-12-02T08:33:00.000-08:00</published><updated>2009-12-02T08:34:06.613-08:00</updated><title type='text'>Sbilanciamoci!: ecco la contro-finanziaria sostenibile da 40 miliardi di euro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.unimondo.org/var/unimondo/storage/images/in-primo-piano/sbilanciamoci!-ecco-la-contro-finanziaria-sostenibile-da-40-miliardi-di-euro/549912-1-ita-IT/Sbilanciamoci!-ecco-la-contro-finanziaria-sostenibile-da-40-miliardi-di-euro_medium.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 118px;" src="http://www.unimondo.org/var/unimondo/storage/images/in-primo-piano/sbilanciamoci!-ecco-la-contro-finanziaria-sostenibile-da-40-miliardi-di-euro/549912-1-ita-IT/Sbilanciamoci!-ecco-la-contro-finanziaria-sostenibile-da-40-miliardi-di-euro_medium.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una Finanziaria da 40 miliardi di euro in grado di fronteggiare le conseguenze della crisi economica e rilanciare l'economia. L'ha presentata ieri a Roma la campagna Sbilanciamoci!. E' un rapporto da titolo "Uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo" (in .pdf) di quasi 120 pagine che contiene le proposte alternative alla finanziaria governativa e agli altri decreti anti-crisi e che mostra come trovare i soldi e di come spenderli in modo diverso per uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo, sostenibile e di qualità: dalla parte del lavoro, dell'ambiente, dei diritti, della pace. "Soldi da spendere in due anni per sostenere un'economia diversa, al servizio della società e delle persone, non degli speculatori e degli inquinatori" - sostiene Sbilanciamoci!.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella decima edizione della cosidetta "contro-finanziaria", Sbilanciamoci! non solo riprende tutti i bluff di Tremonti e del Governo (misure annunciate e mai realizzate o provvedimenti presentati come "determinanti" e poi rivelatisi assai modesti) già presentati a Cernobbio ma indica lo specifico di tutte le proposte realizzabili, anche nel breve periodo, con provvedimenti e politiche concrete e immediatamente realizzabili fondate sulla sostenibilità ambientale, i diritti e la qualità sociale, un nuovo welfare fondato sulla giustizia e l’eguaglianza, politiche di solidarietà e di cooperazione internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un intervento da 40 miliardi - equivalente al 1,6% del Pil del 2010 e allo 0,9% del 2011 - coperti in parte da nuove entrate e da risparmi sulla spesa pubblica e in parte generati dal necessario indebitamento per far fronte alla crisi. "Ci sono alcune priorità di cui tenere conto: arginare l’impoverimento sociale e la perdita di posti di lavoro, difendere il potere d’acquisto delle famiglie, dei lavoratori e dare reddito a disoccupati e a chi – come i pensionati a regimi modesti – si trova fuori dal mercato del lavoro. Si tratta di rilanciare con forza la regia e la forza delle politiche pubbliche capaci di orientale i comportamenti e le proposte dei mercati, riportare l’economia finanziaria al servizio dell’economia reale, innovare le produzioni e i consumi individuali e collettivi sulla base di un nuovo modello di sviluppo, di cui abbiamo sempre più bisogno" - scrive Sbilanciamoci!. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da &lt;a href="http://www.unimondo.org/In-primo-piano/Sbilanciamoci!-ecco-la-contro-finanziaria-sostenibile-da-40-miliardi-di-euro"&gt;www.unimondo.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5240947935606665032?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5240947935606665032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5240947935606665032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/12/sbilanciamoci-ecco-la-contro.html' title='Sbilanciamoci!: ecco la contro-finanziaria sostenibile da 40 miliardi di euro'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1693169351788947202</id><published>2009-12-01T07:24:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T07:25:00.238-08:00</updated><title type='text'>COME SI VIVE IN ITALIA?</title><content type='html'>di Anna Villa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si vive in Italia? È questa la domanda a cui da sette anni la campagna Sbilanciamoci! cerca di rispondere attraverso l’indice di qualità regionale dello sviluppo (Quars). Infatti da diverso tempo si è imposta all’attenzione l’idea che il benessere di un Paese o di una società possa essere misurato attraverso parametri non esclusivamente economici. L’equazione crescita economica = benessere è stata messa in discussione e, insieme ad essa, la convinzione che il Pil sia il parametro di riferimento per qualsiasi valutazione sul benessere di una collettività. Il Pil misura la ricchezza delle nazioni, è vero, ma non dà nessuna informazione sulla qualità sociale di un territorio, sulla sostenibilità ambientale, né sulla dimensione di equità e di ridistribuzione delle risorse. Una diretta conseguenza della crisi del modello di sviluppo basato sulla crescita economica è stato l’insorgere di nuove questioni su parametri, modelli e indicatori per misurare il benessere, che ha dato vita negli anni a un dibattito molto vivace e a molti studi e ricerche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal sito &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sbilanciamoci.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1036&amp;Itemid=74"&gt;http://www.sbilanciamoci.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1693169351788947202?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1693169351788947202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1693169351788947202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/12/come-si-vive-in-italia.html' title='COME SI VIVE IN ITALIA?'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-3381663582624789493</id><published>2009-11-27T07:09:00.000-08:00</published><updated>2009-11-27T07:12:03.076-08:00</updated><title type='text'>3 dic - Ricordatevi qual'è la mia storia</title><content type='html'>Segnalo con piacere&lt;br /&gt;--------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICORDATEVI QUAL E’ LA MIA STORIA&lt;br /&gt;Dall’Africa all’Italia: andata e ritorno? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INCONTRO PUBBLICO con la TESTIMONIANZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di ragazzi nigeriani che racconteranno il difficile viaggio verso l’Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDI’ 3 DICEMBRE 2009  ORE 20.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CENTRO DI EDUCAZIONE PERMANENTE ALLA PACE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via Vicenza 5  (100 metri sopra piazza Podestà)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rovereto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organizzano: Ass, Comunità Papa Giovanni XXIII -  Comitato delle Ass. per la Pace e i Diritti Umani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-3381663582624789493?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3381663582624789493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3381663582624789493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/11/3-dic-ricordatevi-quale-la-mia-storia.html' title='3 dic - Ricordatevi qual&apos;è la mia storia'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5150814461618290733</id><published>2009-11-26T05:35:00.000-08:00</published><updated>2009-11-26T05:41:17.983-08:00</updated><title type='text'>Sentire Sicurezza... secondo Borgonovo Re</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/10/donata-borgonovo-re.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/10/donata-borgonovo-re.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per discutere di sicurezza in tutte le sue possibili declinazioni, al termine di un percorso durato circa un anno, Villa Sant'Ignazio e l'Università di Trento-Facoltà di scienze cognitive - con il sostegno della Provincia autonoma di Trento - hanno organizzato oggi il primo convegno "Sentire sicurezza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"SENTIRE SICUREZZA" A VILLA SANT'IGNAZIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esperienza di Villa sant'Ignazio è stata sintetizzata dalla presidente della cooperativa Donata Borgonovo Re. "In primo luogo crediamo che la sicurezza non possa prescindere dalla relazione, sia con chi conosciamo sia con chi non conosciamo e che può indurre in noi sensazioni di insicurezza (analoghe a quelle che provavamo da bambini nei confronti del buio). In secondo luogo sicurezza significa responsabilità, sia individuale sia collettiva, sia delle istituzioni. A volte queste ultime tendono ad intervenire con strumenti autoritativi come le ordinanze sindacali, atti burocratici che limitano l'esercizio di alcuni diritti e disciplinano minuziosamente tematiche che vanno dall'accattonaggio all'uso delle panchine o dei bordi delle fontane. Dobbiamo chiederci se questo è corretto e se risponde ai principi del controllo democratico sulle decisioni pubbliche. Infine il tema della sicurezza chiama in causa quello della solidarietà, che non è una semplice aspirazione, affidata alla nostra volontà o alla nostra bontà d'animo, ma un principio costituzionale, che deve essere tradotto in pratica."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da un articolo di Marco Pontoni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5150814461618290733?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5150814461618290733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5150814461618290733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/11/il-convegno-si-e-aperto-con-gli.html' title='Sentire Sicurezza... secondo Borgonovo Re'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8075005000682712323</id><published>2009-11-24T08:40:00.001-08:00</published><updated>2009-11-24T08:40:49.573-08:00</updated><title type='text'>AGRICOLTURA INDUSTRIALE incontro a Trento</title><content type='html'>AGRICOLTURA INDUSTRIALE&lt;br /&gt;E TUTELA DELLA SALUTE:&lt;br /&gt;QUALE EQUILIBRIO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedi 1 Dicembre 2009, ad ore 15.30,&lt;br /&gt;presso la Sala Rosa - Palazzo delia Regione in&lt;br /&gt;Piazza Dante a Trento, avra luogo un convegno&lt;br /&gt;sui tema:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I'ING. SERGIO DEROMEDIS&lt;br /&gt;Comitato per il diritto alia salute - Tuenno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la DOTT.SSA FRANCESCA MARANGHI&lt;br /&gt;Istituto Superiore delia Sanita - Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I'ING. FABIO BERLANDA&lt;br /&gt;Direttore A.P.P.A. - Trento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguira dibattito.&lt;br /&gt;La SV è cortesemente invitata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promuove WWF Trentino Alto Adige&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8075005000682712323?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8075005000682712323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8075005000682712323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/11/agricoltura-industriale-incontro-trento.html' title='AGRICOLTURA INDUSTRIALE incontro a Trento'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1929229326309591182</id><published>2009-11-23T00:42:00.000-08:00</published><updated>2009-11-23T00:43:06.231-08:00</updated><title type='text'>Acqua pubblica da mettere nello Statuto della Comunità di Valle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SwpLCQpZaUI/AAAAAAAAAVg/RHoOFRb0M1E/s1600/sala-acqua-21nov09OratorioRosminiRov.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SwpLCQpZaUI/AAAAAAAAAVg/RHoOFRb0M1E/s320/sala-acqua-21nov09OratorioRosminiRov.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407216804812122434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Andrea Trentini&lt;br /&gt;del Gruppo Ambiente e Nonviolenza di Rovereto&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ganga.tn.it"&gt;www.ganga.tn.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'acqua è da considerare un diritto umano da garantire a tutti allora il servizio idrico non può essere considerato di 'rilevanza economica'. Con queste parole Paolo Rizzi del 'Comitato italiano del contratto mondiale sull'acqua' ha chiuso un interessante intervento in occasione dell'incontro che ha inaugurato la mostra interattiva H2Ok allestita fino al 4 dicembre presso l'Oratorio Rosmini di Rovereto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che il servizio idrico non abbia una rilevanza economica è insito al 'bene comune acqua' ed è per questo che questa strada è una risposta all'imposizione posta dal voto della maggioranza del Parlamento e di Governo di privatizzare l'acqua dal 2011 con un obbligo di cedere almeno il 60% delle quote delle società che gestiscono il servizio idrico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Trentino la situazione vede 16 comuni gia gestiti dalla multiutility Dolomiti Energia (già Trentino Servizi) che ha avviato un percorso di progressiva messa sul mercato azionario. Se le comunità e i Comuni intendono tutelarsi dall'entrata di interessi privati nel capitale societario di Dolomiti Energia devono giocare con atti legislativi che pongano l'importanza del controllo pubblico nella gestione del servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le associazioni impegnate per il diritto all'acqua sottolineano la proposta che nasce dal Comitato italiano per il Contratto mondiale sull'Acqua e chiedono al Comune di Rovereto che venga inserito nello Statuto della Comunità di Valle della Vallagarina -  ancora in discussione -  un articolo che definisca il servizio idrico di non rilevanza economica e quindi impegni Dolomiti Energia a non avanzare ulteriormente il processo di ingresso dei soggetti privati e frenare la conseguente entrata nel mercato azionario che mette in seria discussione le politiche locali nel garantire nei prossimi anni tariffe contenute e una qualità nell'ergoazione del servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'auspicio di incontrare i referenti istituzionali si invita la popolazione a mantenere una forte attenzione al tema perchè solo così si potrà garantire il diritto acqua sul nostro territorio e negli altri paesi del mondo dove la scarsità e i conflitti sono già una realtà quotidiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1929229326309591182?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1929229326309591182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1929229326309591182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/11/acqua-pubblica-da-mettere-nello-statuto.html' title='Acqua pubblica da mettere nello Statuto della Comunità di Valle'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SwpLCQpZaUI/AAAAAAAAAVg/RHoOFRb0M1E/s72-c/sala-acqua-21nov09OratorioRosminiRov.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7747872180443807683</id><published>2009-11-18T05:37:00.000-08:00</published><updated>2009-11-18T05:38:40.924-08:00</updated><title type='text'>Acqua, incontro sab 21 a Rovereto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.acquabenecomune.org/IMG/jpg/Presidio_12-11-09.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 262px; height: 196px;" src="http://www.acquabenecomune.org/IMG/jpg/Presidio_12-11-09.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;post di Andrea Trentini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La votazione alla Camera sulla privatizzazione dell’acqua  è da considerarsi un passaggio che chiude una epoca, preso ancora una volta senza informare i cittadini e coinvolgere i Comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono liquidati quei pochissimi margini concessi alle amministrazioni locali dalla legge del parlamento varata non più tardi dell’Agosto 2008, di mantenere la gestione in house nei servizi fondamentali come l’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco che la legge votata fa saltare le salvaguardie minime esistenti e così entro il 2011 si chiede che anche nell’affidamento tramite gara a società miste la quota di partecipazione del pubblico non può superare il 40% e nelle quotate esistenti deve scendere al di sotto del 30% entro il 2012. E’ un decreto palesemente incostituzionale che gli enti locali dovrebbero impugnare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per parlare di questo atto incostituzionale e di altro è previsto un incontro aperto dal titolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘Acqua, diritto umano e bene comune’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che si tiene sabato 21 novembre alle ore 17.30&lt;br /&gt;presso l’Oratorio Rosmini di Rovereto (a metà di Corso Rosmini)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervengono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Caprini dell’associazione Yaku, che si occupa del progetto ‘Scuola per l’Acqua’ nelle Ande&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Rizzi del Contratto Mondiale sull’Acqua che segue le scelte di gestione per l’acqua pubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontro all’interno della Mostra interattiva ‘H2OK’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mostra è promossa dal ‘Comitato per la Pace e i Diritti Umani’  e sostenuta dal Comune di Rovereto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mostra è aperta dal lunedì 23 novembre al sabato 5 dicembre presso le sale dell’Oratorio Rosmini e vede già la prenotazione di quasi trenta classi degli istituti delle scuole medie e superiori a cui si rivolge la visita interattiva di due ore per affrontare i vari temi: la disponibilità, l’accesso, i consumi, le acque minerali, l’inquinamento, i disastri ambientali, la desertificazione, i conflitti, la gestione globale e locale, “l’acqua virtuale”, la solidarietà, il diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per visitare la mostra sono aperti due momenti per la cittadinanza - ore 16-18 di sabato 28 novembre e ore 10-12 di sabato 5 dicembre - prenotazioni al tel 0464 452368.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incontro e la mostra sono ad ingresso libero e gratuito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contatti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Trentini&lt;br /&gt;andreatren@gmail.com&lt;br /&gt;cell. 338 3400211&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7747872180443807683?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7747872180443807683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7747872180443807683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/11/acqua-incontro-sab-21-rovereto.html' title='Acqua, incontro sab 21 a Rovereto'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-226527772756238956</id><published>2009-11-11T04:42:00.001-08:00</published><updated>2009-11-11T04:42:47.202-08:00</updated><title type='text'>LIPSIA 1989 - Nonviolenti contro il Muro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.il-margine.it/var/shop_site/storage/images/i_libri/catalogo/lipsia_1989/17241-2-ita-IT/lipsia_1989_line.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 181px;" src="http://www.il-margine.it/var/shop_site/storage/images/i_libri/catalogo/lipsia_1989/17241-2-ita-IT/lipsia_1989_line.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;post di Andrea Trentini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Rosà è oggi protagonista della trasmissione Fahreheit di Radio Tre. Una voce impegnata che da lustro alla città di Rovereto e presenta il suo ultimo lavoro che riporto dal sito della casa Editrice ‘Il Margine’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIPSIA 1989 Nonviolenti contro il Muro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, questo è il primo libro italiano che ricostruisce, con documenti di prima mano e dando voce agli stessi protagonisti, l’appassionante storia dei movimento pacifisti e nonviolenti, cresciuti nelle Chiese evangeliche della Germania comunista, e il cui centro era Lipsia, che furono determinanti con le loro manifestazioni, diventate poi imponenti, nella caduta del Muro senza spargimento di sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra repressione e conformismo, ambiguità e solitari atti di coraggio, questo libro accompagna il germogliare e il crescere della rivoluzione anti-regime sin dai primi volantini di protesta contro i sovietici negli anni Cinquanta e lungo una miriade di piccoli grandi gesti che costellano i quarant’anni di esistenza della Germania comunista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-226527772756238956?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/226527772756238956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/226527772756238956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/11/lipsia-1989-nonviolenti-contro-il-muro.html' title='LIPSIA 1989 - Nonviolenti contro il Muro'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8668520599028957245</id><published>2009-11-11T04:40:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T04:41:40.169-08:00</updated><title type='text'>Mondo sinto e rom - serata 12 novembre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.myboite.it/burekeaters/wp-content/uploads/2006/05/romaparty.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 390px; height: 293px;" src="http://www.myboite.it/burekeaters/wp-content/uploads/2006/05/romaparty.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;post di Andrea Trentini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai confini dell’umanità -  serate dedicate al mondo sinto e rom&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalla collaborazione di A.I.Z.O. - Cedas - Migrantes&lt;br /&gt;Aderiscono all’iniziativa il Comitato delle associazioni per la pace e i diritti umani, Il Gioco degli Specchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAVOLA ROTONDA:&lt;br /&gt;LE IMPRONTE DELL’ABITARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve introduzione di Carla Osella (Presidente nazionale A.I.Z.O.) che delineerà la situazione attuale della popolazione sinta e rom, con particolare riferimento al contesto nazionale. Partendo da brevi ma fondamentali cenni sulle origini e la storia della popolazione romanى, l’esperta cercherà di far conoscere dove e come vive questa popolazione in Italia, i luoghi e non luoghi dell’abitare con riferimento alle scelte di alcune amministrazioni locali che hanno iniziato la chiusura dei campi sosta, la costruzione di microaree o l’inserimento di famiglie rom in  appartamento.&lt;br /&gt;Seguirà una tavola rotonda condotta da Paola Rosà  alla presenza dei seguenti ospiti:&lt;br /&gt;·    l’Assessore Provinciale alla convivenza e alla solidarietà internazionale Lia Beltrami&lt;br /&gt;·    l’Assessore alle politiche sociali di Rovereto Giovanni Spagnolli&lt;br /&gt;·    i due rappresentanti sinti delle associazioni trentine Nevo Drom e Sinti del Trentino&lt;br /&gt;·    il giornalista Walter Nicoletti&lt;br /&gt;·    Don Caldera dell’Associazione Migrantes.&lt;br /&gt;Essi commenteranno e si confronteranno, anche con il pubblico presente in sala, sulla complessa tematica dell’abitare e delle tradizioni del popolo romanì prendendo spunto dalla nuova di legge provinciale che andrà a sostituire l’attuale LP 15 del 1985 sulla tutela della popolazione zingara in Trentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la serata sarà organizzato uno spazio di esposizione/vendita di testi pubblicati dall’Associazione Aizo Sinti e Rom inerenti le tematiche trattate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8668520599028957245?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8668520599028957245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8668520599028957245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/11/mondo-sinto-e-rom-serata-12-novembre.html' title='Mondo sinto e rom - serata 12 novembre'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-3267174404433556216</id><published>2009-11-03T06:03:00.000-08:00</published><updated>2009-11-03T06:04:46.850-08:00</updated><title type='text'>4 novembre. Non festa ma lutto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://nonviolenti.org/images/10-2009.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 205px; height: 290px;" src="http://nonviolenti.org/images/10-2009.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;post di Andrea Trentini - rilancio la proposta dell’Associazione Beati i Costruttori di Pace, del Movimento Nonviolento, di Pax Christi e di PeaceLink&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si leggano agli studenti le strazianti poesie di Giuseppe Ungaretti scritte in trincea;&lt;br /&gt;Si facciano leggere il “Giornale di guerra e di prigionia” di Carlo Emilio Gadda in cui emerge l’ottusità di ufficiali arroganti e l’insipienza criminale degli alti comandi;&lt;br /&gt;Si facciano leggere “Addio alle armi” di Ernest Hemingway e “Un anno sull’altopiano” di Emilio Lussu, grandi testimonianze del fanatismo di quella guerra;&lt;br /&gt;Si diffondano le lettere dei soldati che mandavano al diavolo la guerra e il re. Furono censurate. Perché censurarle oggi nelle cerimonie ufficiali e non farne mai la minima menzione?&lt;br /&gt;Si facciano vedere ai ragazzi i capolavori cinematografici “La grande guerra” di Mario Monicelli del 1959, “Uomini contro” di Francesco Rosi del 1970, e il film “Tu ne tueras pas” di Autant Lara (“Non uccidere” nellaversione italiana) che fu denunciato per vilipendio e proiettato pubblicamente nel 1961 dal sindaco di Firenze Giorgio La Pira, con un coraggioso gesto di disobbedienza civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dissociamoci dalle celebrazioni ufficiali del 4 novembre.&lt;br /&gt;Dissociamoci in nome della pace e della Costituzione.&lt;br /&gt;Dissociamoci in nome di tutti quegli italiani pacifici che furono condotti a&lt;br /&gt;combattere e a morire perché costretti.&lt;br /&gt;Dissociamoci in nome di tutti i disertori che non vollero partecipare a&lt;br /&gt;quella che il papa definì “un’inutile strage”.&lt;br /&gt;Dissociamoci da ogni retorica celebrazione di eroismo.&lt;br /&gt;Dissociamoci da ogni ipocrisia.&lt;br /&gt;Vogliamo ricordare che chi non combatteva veniva fucilato dai carabinieri&lt;br /&gt;italiani. Il sentimento di pace degli italiani venne violentato da un&lt;br /&gt;militarismo che avrebbe poi portato l’Italia al fascismo.&lt;br /&gt;Occorre ricordare che la prima guerra mondiale fu uno spaventoso massacro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo PeaceLink, l’Associazione Beati Costruttori di Pace, il Movimento Nonviolento e Pax Christi stanno facendo un volantinaggio telematico in tutt’Italia dai siti www.peacelink.it www.paxchristi.it&lt;br /&gt;www.beati.org e www.nonviolenti.org .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-3267174404433556216?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3267174404433556216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3267174404433556216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/11/4-novembre-non-festa-ma-lutto.html' title='4 novembre. Non festa ma lutto'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5643909630381750072</id><published>2009-10-28T08:39:00.000-07:00</published><updated>2009-10-28T08:41:13.209-07:00</updated><title type='text'>Adesione online a campagna ‘Salva l’acqua’</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SuhmEDBnCwI/AAAAAAAAAVY/Fz25IIQ5yks/s1600-h/Logo_Campagna__Salva_l_Acqua.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 181px; height: 181px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SuhmEDBnCwI/AAAAAAAAAVY/Fz25IIQ5yks/s320/Logo_Campagna__Salva_l_Acqua.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397676373121108738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Segnalo con gran piacere che il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha messo on-line l’appello della Campagna nazionale “Salva l’Acqua” contro i provvedimenti governativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Al fine di confermare la firma è indispensabile che apriate la mail che vi arriverà sulla vostra casella di posta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL GOVERNO PRIVATIZZA L’ ACQUA e I BENI COMUNICon un decreto del 10 settembre scorso (D.L. 135/09, Art. 15) il Governo regala l’acqua ai privati: sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il prossimo 24 novembre, il decreto che privatizza l’acqua potrebbe diventare legge.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Si tratta della definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita&lt;br /&gt;Si tratta della definitiva consegna al mercato di un diritto umano universale&lt;br /&gt;Si tratta di un provvedimento inaccettabile!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;FIRMA SUL SITO &lt;a href="http://www.acquabenecomune.org"&gt;http://www.acquabenecomune.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;—-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ ACQUEDOTTO PUGLIESE :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN IMPORTANTE RISULTATO&lt;br /&gt;DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il Governo, attraverso l’art.15 del D.L. 135/09, vuole mettere definitivamente l’acqua nelle mani del mercato, un importantissimo segnale di controtendenza arriva dalla Regione Puglia, che, nella giornata di martedì 20 ottobre, con una delibera di Giunta Regionale, ha sancito l’avvio della ripubblicizzazione dell’Acquedotto Pugliese, definendo l’acqua un “bene comune e un diritto umano universale” e il servizio idrico come “servizio di interesse regionale privo di rilevanza economica” e nel contempo decidendo di impugnare presso la Corte Costituzionale il provvedimento legislativo in quanto lesivo delle prerogative assegnate dalla Costituzione alle Regioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alle mobilitazioni messe in campo dal Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune” e dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, la Regione si è inoltre impegnata ad approvare a breve una legge regionale che sancisca la trasformazione dell’Acquedotto Pugliese da S.p.A. ad ente di diritto pubblico, definendo così la totale fuoriuscita dell’acqua dalle leggi del mercato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5643909630381750072?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5643909630381750072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5643909630381750072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/10/adesione-online-campagna-salva-lacqua.html' title='Adesione online a campagna ‘Salva l’acqua’'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SuhmEDBnCwI/AAAAAAAAAVY/Fz25IIQ5yks/s72-c/Logo_Campagna__Salva_l_Acqua.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7575982402353678291</id><published>2009-10-21T02:40:00.000-07:00</published><updated>2009-10-21T02:41:50.468-07:00</updated><title type='text'>Trento: la verità nascosta dell’inceneritore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/St7XT9AwMoI/AAAAAAAAAVQ/r-7Lc95nLG8/s1600-h/manifestazione.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 84px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/St7XT9AwMoI/AAAAAAAAAVQ/r-7Lc95nLG8/s320/manifestazione.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394986141431640706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado le recenti dichiarazioni fatte dai nostri amministratori intorno al tema rifiuti come di un “laboratorio di partecipazione democratica” su cui non ci sarebbe “nulla da nascondere” e a sette anni e mezzo di distanza da quando la Provincia Autonoma di Trento dichiarò la volontà di costruire un inceneritore da 330.000 tonnellate di Rsu (Rifiuti solidi urbani), non c’era piuttosto nulla di democratico e molto semmai da nascondere se solo ora emerge questa inconfessata verità: se business deve essere, non lo sia solo sui Rsu, ma anche e soprattutto sui Rsau (Rifiuti solidi assimilati agli urbani, e “assimilabili”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La “modularità”, ovviamente al rialzo, è proprio questa: mettere l'impianto inceneritore al servizio di soggetti del tutto estranei alla gestione della produzione domestica di rifiuti (Rsu) per far loro bruciare ulteriori potenziali rifiuti speciali (Rsau). &lt;br /&gt;È questa la verità, tenuta a lungo nascosta e che soltanto ora comparirebbe per assicurare un potenziale quantitativo di rifiuti utile alla “convenienza economica” della S.p.A. che nel frattempo si appresterebbe a presentare la sua migliore offerta. &lt;br /&gt;Perché solo ora? Avviene soltanto oggi perché non se ne poteva fare a meno, pena il rischio di un bando di gara deserto. Tutto questo è scritto a chiare lettere nello studio di fattibilità della Provincia Autonoma di Trento (di seguito PAT), mentre, a poche settimane dalla pubblicazione del bando di gara, i nostri amministratori continuano a definire il progetto una scelta obbligata, anche a causa di una supposta scarsa cultura dei cittadini.&lt;br /&gt;Una critica generica e qualunquista quest'ultima che ha accompagnato il dibattito sulla priorità di costruire l’inceneritore accusando il cittadino di non ridurre sufficientemente la produzione di immondizia né di separare abbastanza responsabilmente i rifiuti, mentre la realtà dei fatti e delle cifre dimostra tutt'altro.&lt;br /&gt;Si arriva a tarpare le ali ai cittadini anche di fronte ai buoni risultati raggiunti dalla raccolta differenziata anche a livello nazionale, senza considerare il fatto che i risultati raggiunti a livello locale, pur in assenza di una seria regia provinciale, si possono considerare soddisfacenti oltreché migliorabili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo al caso specifico: da un lato è stato detto, scritto e ribadito che il dimensionamento dell’inceneritore non dovrà (o dovrebbe) superare le 103.000 ton, dall'altro lo studio di fattibilità della PAT, propedeutico al bando di gara, rende in realtà possibile un dimensionamento potenzialmente maggiore.&lt;br /&gt;Nello studio si legge infatti che i Rifiuti solidi urbani indifferenziati da incenerire si potrebbero attestare intorno alle 73.000 tonnellate all'anno (di seguito ton/a), ai quali si andrebbero ad aggiungere un mix di circa 30.000 tonnellate di rifiuti fra ingombranti, scarti da Raccolta differenziata, rifiuti da Bolzano, rifiuti sanitari oltre a 12.500 tonnellate di Rifiuti speciali assimilabili agli urbani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguendo con la lettura dello studio, ecco come viene presentata la novità dell'ultimo minuto e scomoda verità:&lt;br /&gt;il paragrafo 5.2.2 si intitola, in modo inquietante, “Stima dei quantitativi di Rifiuti speciali provenienti dalla provincia di Trento da avviare a trattamento termico” e vi si legge: “La produzione di tale flusso di rifiuti [gli “speciali”, n.d.a.] ammonta, in provincia di Trento, ad oltre 1.060.000 t/a (dati 2005); si tratta pertanto di un quantitativo importante, pari a circa quattro volte la produzione di Rifiuti urbani”.&lt;br /&gt;Fatte le debite somme, le tonnellate di rifiuti “potenzialmente destinabili a trattamento termico” ivi stimate arriverebbero così ad essere, indicativamente, altre 94.500; le quali andrebbero ad aggiungersi alle 103.000 già pianificate per il dimensionamento dell’inceneritore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quindi la scomoda verità che trapela fra le righe: dobbiamo ragionevolmente supporre che l’inceneritore, anziché bruciare 103.000 tonnellate l’anno, potrebbe arrivare a bruciarne potenzialmente il doppio ossia 197.500 tonnellate (103.000 + 94.500), e questo perché vi si potrebbero conferire anche rifiuti speciali non domestici (da produzioni artigianali, industriali, ecc.).&lt;br /&gt;Nella logica dei proponenti tale quantitativo renderebbe la realizzazione, la gestione e la manutenzione dell’inceneritore trentino più “economicamente conveniente” e avvicinerebbe il dimensionamento a quelle 250.000 tonnellate, valore “suggerito” da Federambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo alle solite: i cittadini presi in giro, ai quali viene proposto come la soluzione migliore un progetto per un impianto pericoloso che a loro non serve ma che farebbe comodo ai gestori e a chi produce rifiuti speciali; un flusso, quello dei rifiuti speciali, tenuto finora nascosto ma, come abbiamo visto, quantitativamente più consistente di quello rappresentato dai rifiuti urbani e di cui finora non si è conosciuto per nulla la gestione e men che meno la destinazione, se solo ora, grazie ai recenti controlli nelle discariche di inerti eseguiti anche in Trentino se ne cominciano a intravvedere gli effetti devastanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per manifestare in piazza la nostra ferma opposizione al progetto siamo tutti invitati a partecipare attivamente alla manifestazione provinciale che si terrà a Trento Sabato 31 ottobre 2009:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Io non mi brucio”&lt;br /&gt;Trento, Sabato 31 ottobre&lt;br /&gt;ore 15.00: ritrovo in piazza Dante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni, commenti e adesioni: &lt;br /&gt;Nimby trentino, www.ecceterra.org info@ecceterra.org&lt;br /&gt;mob. 347 4045653 – 349 5587577 – 331 1061510&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7575982402353678291?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7575982402353678291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7575982402353678291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/10/trento-la-verita-nascosta.html' title='Trento: la verità nascosta dell’inceneritore'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/St7XT9AwMoI/AAAAAAAAAVQ/r-7Lc95nLG8/s72-c/manifestazione.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-6013813889274477519</id><published>2009-10-21T02:39:00.000-07:00</published><updated>2009-10-21T02:40:28.943-07:00</updated><title type='text'>Emergency ti aspetta</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sabato 24 OTTOBRE ore 14.30 Rovereto, c.so Rosmini, Palazzo Balista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Emergency ti aspetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si svolgerà sabato 24 ottobre 2009 la Giornata Nazionale di Emergency che vedrà la presenza di migliaia di volontari in circa 200 piazze italiane dedicata quest’anno al tesseramento. Sarà un occasione per i donatori per rinnovare direttamente ai banchetti la loro tessera ma anche per coloro che vorranno avvicinarsi all’associazione per la prima volta ed essere informati sugli ormai 15 anni di attività dell’associazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli stand verranno fornite informazioni e aggiornamenti sulle attività dell’associazione e sulla possibilità di adottare un progetto di Emergency e sottoscrivere la tessera “Amici di Emergency”. Per l’evento i volontari Emergency Gruppo di Rovereto saranno presenti con uno stand informativo dalle 14.30 alle 19.00. I fondi raccolti andranno destinati al finanziamento dei costi per il personale del centro di maternità di Emergency ad Anabah, nel Panshir (nord dell’Afganistan). Info: emergencytrento[at]yahoo.it, www.emergency.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-6013813889274477519?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6013813889274477519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6013813889274477519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/10/emergency-ti-aspetta.html' title='Emergency ti aspetta'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5532523728205722228</id><published>2009-10-21T02:38:00.000-07:00</published><updated>2009-10-21T02:39:14.962-07:00</updated><title type='text'>Ringraziare chi ha partecipato - Capire l'astensione</title><content type='html'>Documento condiviso da PartecipAzione - post ReferendumDay&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 15% dei cittadini di Rovereto, più di 4.500 persone, pur consapevoli della scarsa probabilità di raggiungere il quorum hanno ritenuto di dover usare il referendum, strumento di democrazia diretta, per esprimere la loro opinione sui quattro temi importanti proposti dai comitati di cittadini. La loro scelta non è da intendersi alternativa o limitativa della democrazia rappresentativa, ma un giusto complemento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza nascondere l'esito del referendum pensiamo sia utile suggerire una lettura approfondita dei risultati dell'espressione popolare di domenica 11 ottobre innanzitutto riguardo alla questione "astenuti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riteniamo corretto considerare i cittadini astenuti, per scelta personale, per impedimento o per disattenzione, espressione di una qualsiasi volontà determinata. Crediamo invece fermamente che solo i cittadini che hanno partecipato al referendum recandosi alle urne rappresentino veramente la volontà popolare poiché solo di questi cittadini conosciamo realmente il pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va però purtroppo rilevato che nei referendum con quorum la presenza stessa del quorum privilegia il comportamento (scelto liberamente o subito passivamente) di chi non vota rispetto alla scelta, quella sì certa, di chi si reca a votare. Ma questo dare privilegio a coloro che non votano limita in modo inaccettabile l'efficacia stessa del diritto al voto sancito dalla costituzione. Questa anomalia richiede a nostro avviso un rimedio che deve essere affrontato dal legislatore e sostenuto dai costituzionalisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È molto probabile che se non verranno migliorati gli strumenti di partecipazione possa crescere nella popolazione il sentimento di sfiducia nella stessa democrazia rappresentiva, fino a trasformarsi in aperta ostilità nei confronti dei gruppi di interesse che la promuovono e gestiscono: è d'altronde comprensibile la preoccupazione di coloro che ritengono la democrazia rappresentiva solo un'opportunità per occupare dei posti di potere politico ed economico.&lt;br /&gt;Uno strumento che non dà a tutti le medesime opportunità di esprimersi e che non dà voce alle richieste sempre più condivise, ma sempre più spesso disattese, di un cambiamento che porti ad una società etica e sostenibile rischia di trasformarsi in uno strumento sterile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altro canto, sappiamo poco o nulla di cosa pensino i cittadini che si sono astenuti: sarebbe in verità estremamente interessante conoscere il loro punto di vista. Un'opportunità per tentare di capire le motivazioni di coloro che non si sono espressi, potrebbe venire da interviste a campione che si potrebbero realizzare tra i cittadini di Rovereto. PartecipAzione, l'associazione che ha promosso i referendum comunali, desidera a tal proposito proporre all'Università di Trento, in particolare alle Facoltà di Sociologia e Scienze Cognitive, ai giornali locali e al periodico Questo Trentino, una collaborazione per la realizzazione di una simile indagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati che potremmo ricavare da un'indagine di questo tipo aiuterebbero certamente a focalizzare meglio la nostra attenzione sugli eventuali errori di valutazione occorsi e sulle omissioni che possono aver interessato i protagonisti di quell'evento che chiamiamo "referendum".&lt;br /&gt;Potrebbe chiarire ad esempio se il comportamento di chi non è andato a votare è il risultato di un disinteresse riguardo ai temi dei referendum, oppure di una disaffezione riguardo alla possibilità reale dei cittadini di essere protagonisti nelle scelte riguardanti la città, oppure di una disaffezione riguardo ai gruppi promotori del referendum. Potrebbe non ultimo evidenziare qualche deficit nella comunicazione sia da parte dell'Amministrazione Comunale che dei promotori, oltreché dei partiti che siedono in consiglio comunale. Conoscere la misura di queste variabili potrebbe decidere del successo o dell'insuccesso di una eventuale nuova consultazione referendaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza nulla togliere a chi non ha votato, va ad ogni modo riconosciuto alle 4.500 persone votanti l'unica vera espressione di voto di questa giornata referendaria, ad essi il merito di aver espresso in modo chiaro la loro opinione, di aver voluto partecipare in prima persona al faticoso impegno di governare le scelte delicate che la nostra società pone e impone con sempre maggior frequenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, grazie e complimenti a tutti coloro che hanno votato "sì", ma grazie, grazie ancora a chi a votato "no", per il senso di civiltà che li ha guidati, nello spirito, questo sì condiviso, di una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5532523728205722228?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5532523728205722228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5532523728205722228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/10/ringraziare-chi-ha-partecipato-capire.html' title='Ringraziare chi ha partecipato - Capire l&apos;astensione'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5825623222497351900</id><published>2009-10-10T00:53:00.000-07:00</published><updated>2009-10-10T00:56:53.275-07:00</updated><title type='text'>Buon Referendum Day... grazie a tutti-e</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/StA95kZXHvI/AAAAAAAAAVI/4ST0Yrt5Mig/s1600-h/cittadiniroveretoreferendum.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/StA95kZXHvI/AAAAAAAAAVI/4ST0Yrt5Mig/s320/cittadiniroveretoreferendum.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390876813194370802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Paolo Michelotto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come molti ormai sapranno, 24 cittadini hanno prestato la loro faccia per testimoniare l’importanza di andare a votare ai referendum dell’11 ottobre 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sera a chiusura della campagna referendaria (domani non possiamo più fare incontri o manifestazioni pubbliche secondo l’ufficio elettorale), molti dei testimonial si sono ritrovati in piazza Loreto e ci siamo fatti la foto assieme. Il clima era bello, la sensazione positiva era forte. Molti cittadini sanno. Siamo sicuri che la risposta sarà importante per il futuro della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto è di Fulvio Fiorini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5825623222497351900?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5825623222497351900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5825623222497351900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/10/buon-referendum-day-grazie-tutti-e.html' title='Buon Referendum Day... grazie a tutti-e'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/StA95kZXHvI/AAAAAAAAAVI/4ST0Yrt5Mig/s72-c/cittadiniroveretoreferendum.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4194260949260052093</id><published>2009-10-08T07:29:00.000-07:00</published><updated>2009-10-08T07:41:07.076-07:00</updated><title type='text'>Ven. 9 ott ore 18 - Rovereto in salotto…</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/Ss35-uvHgFI/AAAAAAAAAVA/nMDV3LY47go/s1600-h/mani_impronte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/Ss35-uvHgFI/AAAAAAAAAVA/nMDV3LY47go/s320/mani_impronte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390239185125212242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gentili amiche e amici del ReferendumDay,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rivolgiamo un invito speciale per l’appuntamento che chiude la campagna di informazione sui referendum&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 9 ottobre - ore 18.00 in P.zza Loreto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloriamo Piazza Loreto con comode sedie, per aprire il ’salotto per la partecipazione’. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Staremo insieme fino alle 19 per dare alla città una carica positiva e scatteremo una grande foto di gruppo per chi si sente vicino al percorso di cittadinanza attiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una presenza per sottolineare la volontà di migliorare gli strumenti di partecipazione dei cittadini e per ricordare che i cittadini devono essere ascoltati sempre e non solo prima dei momenti elettorali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo con una sedia comoda per allestire la ‘Rovereto in salotto’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4194260949260052093?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4194260949260052093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4194260949260052093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/10/ven-9-ott-ore-18-rovereto-in-salotto.html' title='Ven. 9 ott ore 18 - Rovereto in salotto…'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/Ss35-uvHgFI/AAAAAAAAAVA/nMDV3LY47go/s72-c/mani_impronte.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4592081942226184125</id><published>2009-10-06T02:21:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T02:23:03.035-07:00</updated><title type='text'>Serata giov 8 ottobre su piazzale ex-autocorriere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SssMa0PswwI/AAAAAAAAAU4/0M5ZZ-2qyN0/s1600-h/8ottobre-palazzoadami-volantino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SssMa0PswwI/AAAAAAAAAU4/0M5ZZ-2qyN0/s320/8ottobre-palazzoadami-volantino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389415033919554306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rivolto a tutti-e l'invito a partecipare alla serata in cui tutti i cittadini potranno portare contributi e idee nell'ottica di una progettazione partecipata dell'area centrale dell'ex-stazione autocorriere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incontro si tiene nella sede della Circoscrizione Centro in&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palazzo Adami - P.zza S. Marco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 8 ottobre - ore 20.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promuove l'incontro l'associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto che sta seguendo il percorso dei referendum che si terranno l'11 ottobre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4592081942226184125?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4592081942226184125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4592081942226184125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/10/serata-giov-8-ottobre-su-piazzale-ex.html' title='Serata giov 8 ottobre su piazzale ex-autocorriere'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SssMa0PswwI/AAAAAAAAAU4/0M5ZZ-2qyN0/s72-c/8ottobre-palazzoadami-volantino.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8125571719200741579</id><published>2009-09-28T06:35:00.000-07:00</published><updated>2009-09-28T06:41:23.609-07:00</updated><title type='text'>Per la nonviolenza, per l'informazione di pace</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SsC8-t47whI/AAAAAAAAAUw/KTK5BMNJiNs/s1600-h/troppomissionepace.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SsC8-t47whI/AAAAAAAAAUw/KTK5BMNJiNs/s320/troppomissionepace.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386512939991417362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel 140°anniversario della nascita di Gandhi e giornata mondiale della nonviolenza proclamata dall’Assemblea Generale della Nazioni Unite, il popolo della pace  chiede il rispetto dell'articolo 11 della Costituzione e il rientro dei soldati dall'Afghanistan per un futuro impegno di tipo civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Venerdì 2 ottobre 2009 – Rovereto&lt;br /&gt;P.zza Loreto - ore 18.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli strateghi continuano a chiamarla "missione di pace", anzichè con il suo vero nome: Guerra!&lt;br /&gt;Basta morti, afghani civili o militari italiani che siano. L'unico vero modo per esprimere il lutto, è quello di ripudiare questa guerra, come dice l'articolo 11 della nostra Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 settembre il presidente afghano Karzai ha espresso "profondo cordoglio per la perdita dei suoi compatrioti" e ha sottolineato che "i civili innocenti non dovrebbero essere uccisi o feriti nel corso delle operazioni militari".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' del tutto evidente che l'Italia è impegnata in una missione che larga parte della popolazione civile afghana avverte come ostile e che miete vittime proprio fra coloro che dichiara di voler "proteggere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccolo qui davanti a noi il mondo che, quando è entrata in vigore la nostra Costituzione, non era immaginabile. I padri della Costituzione mai avrebbero immaginato che sarebbero stati inviati soldati italiani in una missione di guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto la vera missione "di forza" che lo Stato dovrebbe vincere - quella contro la mafia - la stiamo perdendo in modo poco onorevole giorno dopo giorno. E, mentre diciamo di voler garantire la libertà in Afghanistan, lo scrittore Roberto Saviano vive nascosto perché altrimenti l'ammazzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che vergogna. Che tristezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritrovo a cura delle associazioni Progetto Colomba, Emergency Rovereto, Gruppo Ambiente e Nonviolenza, Comitato delle ass. per la Pace e i Diritti Umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contatti: via Vicenza, 5 – Rovereto – tel. 0464 423206 – info@rovepace.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8125571719200741579?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8125571719200741579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8125571719200741579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/09/per-la-nonviolenza-per-linformazione-di.html' title='Per la nonviolenza, per l&apos;informazione di pace'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SsC8-t47whI/AAAAAAAAAUw/KTK5BMNJiNs/s72-c/troppomissionepace.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5063277847421116465</id><published>2009-09-24T04:32:00.000-07:00</published><updated>2009-09-24T04:35:45.504-07:00</updated><title type='text'>Confronto tecnico sul TAV e grandi opere - tesi allo stesso livello</title><content type='html'>proposta dell’associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città di Rovereto negli ultimi mesi sta discutendo il Progetto preliminare TAV - FAC Ferrovia ad Alta Capacità - Verona-Innsbruck “Lotto 3″.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In qualità di cittadini interessati alla discussione chiediamo quali forme di confronto sono state applicate sinora per confrontare le tesi dei sostenitori del progetto e quelle contrarie dei gruppi di cittadini e della Circoscrizione di Marco, i quali mettono in discussione sia il tracciato che la realizzazione stessa dell’opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dibattiti che si svolgono nelle sedi istituzionali non prevedono, da regolamento, l’apertura agli interventi dei cittadini; ma anche nel caso in cui venisse comunque concessa loro la parola, essi verrebbero presentati o accolti come dei ‘rompi scatole’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non per ultimo, si scopre inoltre che spesso manca il giusto preavviso all’evento se non addirittura le informazioni minime riguardo a data, orario e luogo del confronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va anche osservato che negli incontri di questo tipo sembra impossibile riuscire a creare il contesto giusto per degli interventi in piena libertà: in particolare se la serata prevede più di un ora di relazioni a favore di una posizione e se il moderatore, nel dare la parola, connota gli interventi gli interventi non allineati come ‘voce minoritaria’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In vista della discussione in consiglio comunale della questione TAV, riteniamo utile proporre ai quotidiani locali di farsi promotori di un momento di approfondimento e confronto delle posizioni divergenti a partire dalla lettura delle analisi tecniche proposte dai sostenitori e da coloro che si oppongono al progetto; questo, per permettere alla popolazione di verificare l’attendibilità degli studi messi a confronto e di avere una maggiore consapevolezza del fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terzietà della conduzione, così come una suddivisione equa del tempo a disposizione per i vari interventi, compreso quello del pubblico, è elemento essenziale per un confronto sereno e democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la giornata di proposte ‘Il Cittadini partecipa’ è emersa tra le varie una proposta da riportare verso la Provincia di Trento in merito alle opere pubbliche e private che richiedono la Valutazione di Impatto Ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta richieda una prima fase di ‘valutazione tecnica partecipata’ che si esplica in confronti pubblici con valutazioni tecniche dell’ente pubblico e di comitati indipendenti di cui i costi vengono sostenuti da un fondo provinciale per la partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la prima fase di confronto tecnico non soddisfa la popolazione si apre la possibilità e la richiesta di istituire l’istituto di referendum il cui risultato è da considerarsi per l’ente pubblico coinvolto (Provincia o Comune).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuna delle numerose modalità partecipative proposte sinora da PartecipAzione e da altre associazioni può aiutare a trovare soluzioni condivise e a prevenire i conflitti sociali, a patto però che l’obiettivo rimanga quello di accogliere per far proprie le migliori sollecitazioni della società civile. Altrimenti non avrebbe alcun senso condividere il semplice ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rovereto “sente” infatti la mancanza di un confronto sereno fra le diverse posizioni sull’attraversamento della linea TAV Verona-Innsbruck.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5063277847421116465?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5063277847421116465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5063277847421116465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/09/confronto-tecnico-sul-tav-e-grandi.html' title='Confronto tecnico sul TAV e grandi opere - tesi allo stesso livello'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-2067894430430887644</id><published>2009-09-14T05:52:00.000-07:00</published><updated>2009-09-14T05:54:57.208-07:00</updated><title type='text'>Tav e democrazia, mozione di Marco negata</title><content type='html'>di Andrea Trentini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/Sq489h0uwPI/AAAAAAAAAUo/syWTOzPlng4/s1600-h/tunnel-tav-locandina.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 155px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/Sq489h0uwPI/AAAAAAAAAUo/syWTOzPlng4/s320/tunnel-tav-locandina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381305632503546098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose deve pensare un cittadino comune&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; sul fatto che venga sospesa la votazione di una mozione &lt;/span&gt;che viene proposta da una Circoscrizione (già con pochissima forza vincolante) su un tema così importante come il progetto di potenziamento ferroviario per l’alta capacità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che è avvenuto in conclusione di consiglio comunale di mercoledì scorso è un precedente che mette in discussione il metodo democratico sia per la non osservazione del regolamento comunale, sia per il rispetto del tempo dei cittadini che si sono presentati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaro che le opposizioni incalzano. Ma oltre ai giochi di partito, i cittadini si sentono bistrattati da questo modo di fare democrazia che rischia di legittimare la sola ‘voce del padrone’ e non l’espressione delle pluralità di idee che è giusto ci sia sulla questione in dibattito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno può arrogarsi l’idea di aver già deciso il futuro degli abitanti della Vallagarina ed è per questo che ogni dibattito è l’occasione vera per riaprire la questione ‘TAV e democrazia’ a partire dall’incontro che ha promosso il PD in città il prossimo 25 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito i tre articoli di Nicola Guarnieri tratti dal quotiano ‘L’Adige’ che riprendono il dibattito in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura e dibattito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10/09/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco «buggerato» dalla giunta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rabbia, amarezza, la sensazione di essere stati presi in giro. Questi la sintesi della serata di ieri che ha visto la circoscrizione di Marco e molti semplici cittadini affollare l’aula del pubblico a palazzo Pretorio. L’intero paese è stato rappresentato e sperava di far pressione psicologica sul consiglio comunale affinché bocciasse senza se e senza ma il progetto della Tac in Trentino, un’opera che per lunghi anni, se realizzata, cambierà la vita di tutti con cantieri vasti e polverosi e con scavi continui nelle montagne che da Ala portano a Salorno. Il consiglio di quartiere era pure riuscito ad inserire all’ordine del giorno dei lavori del civico consesso una mozione contro l’alta capacità e ovviamente contro l’uscita della galleria a Marco. Il documento è stato discusso dai consiglieri comunali, appoggiato dai più ma in tarda serata, all’improvviso, la giunta e il presidente del consiglio hanno deciso di sospendere la trattazione del punto, evitando di arrivare alle dichiarazioni di voto e quindi, ovviamente, al voto. Nessuna spiegazione è stata data in merito e questa mossa, ovviamente, avrà notevoli ripercussioni politiche, per altro già annunciate da Ruggero Pozzer dei Verdi e Piergiorgio Plotgher del Pdl che hanno stigmatizzato il comportamento del sindaco. N. G.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;————&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11/09/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Treni ad alta capacità, la parola ai cittadini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’incontro dell’altra sera in consiglio comunale i cittadini, molto probabilmente, hanno capito poco a livello tecnico del progetto Tac. Per questo il Partito democratico ha organizzato un incontro pubblico in cui l’assessore provinciale ai trasporti Alberto Pacher spiegherà alla città il tracciato e il lavoro previsto. L’appuntamento è per il 25 settembre alla sala Filarmonica. «Nel confronto con i cittadini - spiega il segretario del Pd Fabiano Lorandi - in via prioritaria dovrebbero emergere elementi utili che diano risposte di carattere tecnico, confortate dai dati in ordine ad alcune criticità che il progetto complessivo presenta. Chiederemo a Pacher se sia probabile che i diversi costi dei valichi alpini condizionino gli autotrasportatori nelle scelte dei percorsi e se sono stati fatti uno studio e una comparazione in merito. Altre domande riguarderanno l pedaggi del Brennero, l’impegno della Provincia per consentire davvero il trasferimento delle merci da gomma a rotaia, la vera portata dell’impatto ambientale, dal rischio idrogeologico alle grandi quantità di materiale inerte estratto. Per quanto riguarda la prevista uscita in prossimità di Marco, quale sarà davvero l’impatto acustico? E poi le soluzioni progettuali previste in Vallagarina sono molto impattanti non solo per Rovereto. La soluzione scelta interessa il biotopo dei Lavini (sito di interesse comunitario) nel quale è prevista l’uscita della galleria nelle vicinanze dell’abitato di Marco. È possibile verificare la possibilità di una quarta soluzione che preveda l’uscita della galleria in prossimità della cava Marsilli andando così ad interessare un’area non edificata?». N. G.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;—————-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12/09/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La remissività del governatore Dellai non è piaciuta a parte delle opposizioni in consiglio comunale. Il progetto della Tac, in altre parole, è duramente contestato e, in maniera assolutamente trasversale, da Pdl e Verdi che hanno la ferma intenzione di bloccare tutto. Ruggero Pozzer e Piergiorgio Plotegher, in proposito, hanno presentato due istanze al presidente Rasera affinché venga riproposta, e votata, la mozione della circoscrizione di Marco. «Con la presente istanza - scrive il capogruppo ambientalista - si invita la presidenza del consiglio comunale a ricollocare la mozione stessa all’ordine del giorno del prossimo primo consiglio affinché possa terminare il confronto consiliare e si giunga alla legittima espressione del consiglio stesso. Le motivazioni che premono a tal fine sono principalmente quelle richieste dalla circoscrizione nel diritto di proporre argomenti all’attenzione del consiglio ed ad ottenere una espressione dello stesso sino alla proclamazione di un esito ottenuto tramite votazione. A rafforzare tale tesi si inserisce il diritto affinché una mozione, messa in discussione, rispetti l’intero dispositivo di cui all’articolo 25 del regolamento consiliare sino alla votazione. Pare inoltre indubbio che la facoltà di ritirare, sospendere o modificare il dispositivo della mozione sia riservata, come prescrive il regolamento consiliare, solo al proponente, identificato senza dubbio nella circoscrizione di Marco». Come detto, anche Piergiorgio Plotegher ha presentato una mozione e una richiesta di convocazione urgente del civico consesso per trattare l’argomento. Il documento, tra l’altro, è stato sottofirmato da otto consiglieri comunali: i quattro del Pdl, Masera del Patt, i Verdi e Alessio Less della maggioranza. «Il piano di potenziamento dell’asse ferroviario Monaco-Verona - si legge nell’atto - darà avvio in territorio trentino ad una serie di opere di proporzioni tali da sconvolgere in modo irreversibile un patrimonio paesaggistico di grande pregio e da arrecare danno a settori primari dell’economia come l’agricoltura e il turismo. Lo scavo di lunghissime gallerie produrrà danni idrogeologici la cui portata è oggi difficilmente quantificabile, anche per la scarsa attendibilità delle sperimentazioni praticate, mentre lo stoccaggio delle enormi quantità dei materiali di riporto produrrà danni di immagine e disagi ad una viabilità già compromessa. La polvere prodotta nei vastissimi cantieri e l’intenso traffico dei mezzi pesanti renderanno sempre più difficile la vita nei borghi adiacenti. La vivibilità generale risulterà conseguentemente compromessa aumentando i pericoli per la salute in un ambiente già penalizzato. Il consiglio circoscrizionale di Marco ha denunciato la gravissima situazione in cui verrebbe a trovarsi la frazione quando verranno attivati i due cantieri uno a Nord di quattro ettari ed uno a Sud di 12 ettari. Di fatto Marco diverrebbe invivibile». La mozione promossa da Plotegher e firmata in maniera assolutamente trasversale (tranne che da Upt e Pd), chiede alla giunta Valduga di «manifestare nelle sedi competenti il suo totale dissenso per la realizzazione dell’opera interpretando la volontà della popolazione; di intervenire presso la giunta provinciale perché sia riesaminato il piano di potenziamento ferroviario valorizzando le strutture esistenti; far convergere su questi posizioni i consigli comunali dell’intera asta dell’Adige».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-2067894430430887644?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2067894430430887644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2067894430430887644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/09/tav-e-democrazia-mozione-di-marco.html' title='Tav e democrazia, mozione di Marco negata'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/Sq489h0uwPI/AAAAAAAAAUo/syWTOzPlng4/s72-c/tunnel-tav-locandina.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-467776351578706064</id><published>2009-09-01T00:44:00.000-07:00</published><updated>2009-09-01T00:52:14.646-07:00</updated><title type='text'>Bookcrossing: ti lascio un emozione - da The Hub Rovereto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://hubrovereto.files.wordpress.com/2009/08/img_0021.jpg?w=500&amp;h=666"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px; height: 666px;" src="http://hubrovereto.files.wordpress.com/2009/08/img_0021.jpg?w=500&amp;h=666" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;tratto dal nuovo spazio-blog &lt;a href="http://hubrovereto.wordpress.com/"&gt;The Hub Rovereto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La voglia di lasciare un libro appena terminato sul tavolino del bar oppure abbandonarlo al destino di altri nella metrò…beh forse è da qui che nasce il bookcrossing. Una sorta di magico lasciare a qualcun’altro le emozioni che si sono vissute nella lettura di una poesia, di un romanzo, di una semplice storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un articolo di Repubblica leggo che ormai il bookcrossing (di cui esiste anche un sito italiano dedicato ai perdi/trova libri) è seguito da altre forme di condivisione casuale di pensieri, parole, immagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse ci affascina il voler condividere il nostro “emozionarci”: sentiamo che quando ci succede beh vorremmo avere vicino qualcuno per fargli capire cosa stiamo provando: “..ehi ma è fantastico!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[a Rovereto potete trovare un posto dove trovare e lasciare emozioni...&lt;a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=via+della+terra+rovereto&amp;sll=45.888619,11.044521&amp;sspn=0.00457,0.008926&amp;ie=UTF8&amp;z=16"&gt;cliccate qui&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-467776351578706064?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/467776351578706064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/467776351578706064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/09/bookcrossing-ti-lascio-un-emozione-da.html' title='Bookcrossing: ti lascio un emozione - da The Hub Rovereto'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1725788085011619278</id><published>2009-08-21T05:38:00.000-07:00</published><updated>2009-08-21T05:41:29.870-07:00</updated><title type='text'>Non segnaliamo nessuno, qui si pensa a curare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/So6Vx1_j0-I/AAAAAAAAAUg/6302s5yW8Jg/s1600-h/ospedale.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 96px; height: 121px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/So6Vx1_j0-I/AAAAAAAAAUg/6302s5yW8Jg/s320/ospedale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372396089039377378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tratto dal quotidiano L'Adige&lt;br /&gt;20/08/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dato è suggerito non solo dalle impressioni degli utenti ma anche dall'esperienza quotidiana degli addetti ai lavori. Il numero di pazienti extracomunitari che si rivolgono per le cure di emergenza al pronto soccorso di Rovereto sembra essere aumentato nelle ultime settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiste ancora un dato statistico certo perché l'ospedale roveretano non ha ritenuto necessario procedere ad un'indagine più accurata del fenomeno. Potrebbe accadere in futuro ma non è di per sé un'esigenza della direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che quindi non è certo dal punto di vista numerico è dato per assodato da chi frequenta il reparto, dove capita con crescente frequenza di incontrare anche immigrati con domicilio fuori zona e che evidentemente scelgono l'ospedale di Rovereto non a caso. È d'altronde palese - e il primario del reparto Paolo Iseppi lo conferma con una certa fierezza - che il personale medico e non solo, del pronto soccorso cittadino non si cura molto delle novità normative in materia di clandestinità: «Di sicuro qui non si segnala nessuno - confermava ieri il primario - siamo qui per curare la gente e abbiamo di fronte ai pazienti, a tutti i pazienti, i medesimi doveri professionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come abbiamo nei confronti della comunità anche un dovere sociale: per questo segnaliamo solo le persone che hanno subito un reato o che possono averne commesso uno». In pronto soccorso evidentemente la clandestinità non è ancora reato e il personale (in accordo con il suo dirigente) coglie in pieno la facoltà prevista dalla legge di non segnalare lo straniero non in regola con i propri documenti e il permesso di soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Qui ci preoccupiamo di dare una risposta alla domanda dell'utenza - continua Iseppi - la cosa più importante, anche per la nostra comunità, è garantire una vigilanza epidemiologica». Quanto al maggior numero di extracomunitari che ultimamente avrebbero bussato alle porte scorrevoli del reparto al S.Maria il dottor Iseppi, però, fornisce anche un'altra spiegazione: «Qui in Vallagarina si è creata una presenza di immigrati con concentrazioni elevate in località come Ala ed assolute in paesi come Nomesino. Qui da noi, più che in altri settori, si registra la massiccia presenza di lavoratori stagionali. Se c'è stato quindi un aumento degli immigrati in reparto non è detto che sia l'effetto di una scelta ponderata».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1725788085011619278?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1725788085011619278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1725788085011619278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/08/non-segnaliamo-nessuno-qui-si-pensa.html' title='Non segnaliamo nessuno, qui si pensa a curare'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/So6Vx1_j0-I/AAAAAAAAAUg/6302s5yW8Jg/s72-c/ospedale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-721619361705429581</id><published>2009-08-18T00:40:00.000-07:00</published><updated>2009-08-18T00:41:28.277-07:00</updated><title type='text'>Piccoli artisti in riva al Leno</title><content type='html'>tratto dal quotidiano 'L'Adige' del 17/08/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul greto del torrente Leno (ramo di Terragnolo) si è svolto il laboratorio di scultura per ragazzi dagli 8 ai 14 anni tenuto in occasione di "Rovereto Giovane d'estate" (progetto giovani comune di Rovereto) da Elena Boccini (artista tessile) e Giancarlo Manfrini (scultore). Il gruppo di dodici ragazzi si è dato appuntamento al ponte di S.Colombano, lavorando in un primo tempo sul greto del torrente Leno nella zona delle cave conosciuta con il nome di "laghetti": «Con i materiali naturali, pietra, rami, tronchi, partendo dall'osservazione della natura, della conformazione del torrente - raccontano - abbiamo lavorato collettivamente, disegnando con i sassi, modificando il passaggio dell'acqua creando due opere che ispirandosi alla Lan Art degli anni '70 fossero visibili e avessero un senso anche dall'alto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un secondo tempo il gruppo si è spostato invece nella zona di San Nicolò, dove il torrente si fa più selvaggio, tra sassi e piccole spiaggette alla ricerca dell'argilla che in quest'area si trova in grandi quantità: «Abbiamo lavorato con loro modellando piccole opere da lasciare nella natura - spiegano i conduttori del corso - e due lavori più grandi realizzati collettivamente. Offrire la possibilità ai ragazzi non solo di scoprire un ambiente naturale ai più sconosciuto (la sorpresa dei genitori che non conoscevano il torrente!) ma di poterlo vivere secondo diverse modalità: il gioco, lo svago, i bagni, ma anche il lavoro creativo. Il ritorno al naturale, imparare che ci si può esprimere con ciò che si trova in natura (Arte Sella insegna) il valore del lavoro collettivo e della collaborazione».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-721619361705429581?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/721619361705429581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/721619361705429581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/08/piccoli-artisti-in-riva-al-leno.html' title='Piccoli artisti in riva al Leno'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-2305611550484541114</id><published>2009-08-17T06:53:00.000-07:00</published><updated>2009-08-17T06:54:22.861-07:00</updated><title type='text'>Venite a trovarci a Mescolanze/Notte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SolhBCzr9QI/AAAAAAAAAUY/BeiCFn2Vfzc/s1600-h/mescolanzemercato.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 290px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SolhBCzr9QI/AAAAAAAAAUY/BeiCFn2Vfzc/s320/mescolanzemercato.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370930701177451778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Andrea Trentini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest’anno come associazione PartecipAzione siamo presenti alla festa di Mescolanze/Notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da stasera e per tutti le sere siamo disponibili per incontrare cittadini che hanno a cuore gli strumenti di partecipazione e la qualità della demcrazia a partire dalla propria città per poi guardare oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A disposizione di tutti/e il nuovo opuscolo ‘La città che vorrei’ che raccoglie i visi di 24 cittadini/e che invitano a votare i referendum il prossimo 11 ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi saranno distribuiti i DVD che raccolgono i contributi video delle serate organizzate in primavera a Lizzana sul tema inquinamento ambientale e zona industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre il libro ‘Democrazia dei cittadini’ che è stato presentato in città e raccoglie gli strumenti e i successi di democrazia diretta come aiuto alla democrazia rappresentativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ringraziamento per l’ospitalità va all’organizzazione del festival Mescolanze, una festa di suoni e sapori, di parole e danze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il programma e le novità vai sul sito www.mescolanze.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lunedi 17&lt;br /&gt;ore 21.30 Riserva Moac in concerto (Italia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;martedi 18&lt;br /&gt;ore 21.30 Selton in concerto (Brasile)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mercoledi 19&lt;br /&gt;ore 21.30 Cisco in concerto (Italia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedi 20&lt;br /&gt;ore 21.30 Ipercussonici in concerto (Italia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;venerdi 21&lt;br /&gt;ore 21.30 Adesa in concerto (Ghana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato 22&lt;br /&gt;ore 21.30 The Fabulous Boogie Boys featuring Ms Sarah Warren in concerto (UK)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le sere - dalle 19.00 alle 23.00 - La tavola di Mescolanze. Cucina meticcia: i piatti del Buon Mercato e i cibi delle tradizioni popolari del mondo realizzati dagli chef di Mescolanze. La cantina: vini e cocktail dall’Italia e dal mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-2305611550484541114?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2305611550484541114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2305611550484541114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/08/venite-trovarci-mescolanzenotte.html' title='Venite a trovarci a Mescolanze/Notte'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SolhBCzr9QI/AAAAAAAAAUY/BeiCFn2Vfzc/s72-c/mescolanzemercato.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1713702535871081667</id><published>2009-07-22T08:12:00.000-07:00</published><updated>2009-07-22T08:14:05.102-07:00</updated><title type='text'>'La differenziata? Una presa in giro'</title><content type='html'>quotidiano L'Adige&lt;br /&gt;21/07/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Gigi Zoppello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio pubblicato domenica dal nostro giornale, a firma di Irene Cocco, ha svelato quello che tutti sanno: nei bidoni e nei cassonetti del riciclo, a Rovereto, si trova di tutto. In quelli della carta, ad esempio, tantissimi sacchetti di plastica. In quelli della plastica ogni tipo di scarto, compresi vecchi computer e materiale elettronico. Il nostro servizio serve da spunto alla riflessione dell'ingegner Demonte, il quale sostiene senza mezze misure che «la differenziata è una presa in giro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui ci crede, tanto da aver sospeso da tre anni il pagamento della tariffa per la raccolta dei rifiuti. «Ho scritto una lettera alla Trentino Sevizi ed al Comune - spiega - ed ho detto loro che pagherò solo quando mi diranno esattamente se quella che pago è una tassa o un servizio. Se è una tassa, io non la pago. Se è un servizio mi devono dimostrare che funziona». La vicenda ha visto un via-vai di corrispondenza: «Il Comune mi ha risposto con una sfilza di numeri di leggi e decreti, ma non mi ha risposto nella sostanza. La Trentino Servizi - spiega l'ingegnere - mi ha mandato due anni fa una notifica di messa in mora. Poi più niente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda delle «bollette» non pagate, però, è solo la punta dell'iceberg. «Il vostro servizio ha dimostrato chiaramente che la raccolta differenziata, così com'è fatta oggi a Rovereto, non serve a nulla. Se nei cassonetti c'è di tutto, mi spieghino come possono riutilizzare il materiale riciclabile. Io - racconta Demonte - sono uno scrupoloso e ho il pallino del riciclo. Per dire: quando butto il vasetto dello yoghurt stacco il coperchietto (che è di alluminio) dal barattolino (che è di plastica. Il fatto però che io sia un cittadino virtuoso non mi dà alcun vantaggio: alla fine pago tanto quanto i furbi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prova del nove: «Abito con mia moglie in una casa con due appartamenti, uno era della mia famiglia. Siamo in due, ricicliamo tutto attentamente e alla fine produco al massimo 2 sacchetti di residuo al mese; ma Trentino Servizi mi chiede 500 euro all'anno, come ad una famiglia di 6 persone. Non è giusto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Demonte la beffa parte da lontano: «A monte c'è la difficoltà di riciclare: ci sono bottiglie e confezioni che contengono magari tre materiali diversi, spesso non si possono separare. E poi, anche volendo, che vantaggio ne traggo?». Una soluzione di sarebbe: «Io l'ho visto in altro Comuni italiani, ad esempio in provincia di Bologna: all'inizio dell'anno il cittadino può scegliere se conferire nei soliti bidoncini - e allora paga - o al contrario fare la differenziata. Ma se fa la differenziata, può portare i materiali al centro di raccolta dove vengono pesati, registrati su una scheda magnetica, e alla fine gli viene scalato dalla tariffa». Per Damonte «i nostri amministratori dovrebbero conoscere questi esempi. Invece si va avanti facendo finta di niente, ed il risultato è quello che vediamo: materiali alla rinfusa, riciclaggio approssimativo, e bollette salate. Una presa in giro».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1713702535871081667?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1713702535871081667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1713702535871081667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/07/la-differenziata-una-presa-in-giro.html' title='&apos;La differenziata? Una presa in giro&apos;'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4204079113512427338</id><published>2009-07-14T23:52:00.000-07:00</published><updated>2009-07-15T00:02:16.639-07:00</updated><title type='text'>La felicità sostenibile - nuovo libro di Pallante</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://rizzoli.rcslibri.corriere.it/cover/mini/1703194_0.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 203px;" src="http://rizzoli.rcslibri.corriere.it/cover/mini/1703194_0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;letture per l'estate - Maurizio Pallante, “La felicità sostenibile” – Filosofia e consigli pratici per consumare meno, vivere meglio e uscire dalla crisi; Rizzoli, 212 pagine, 16 euro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;LA DECRESCITA SECONDO PALLANTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In libreria (Rizzoli) la prima “guida” italiana per vivere meglio e uscire dalla crisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come disse Bob Kennedy, il Pil misura qualsiasi cosa, tranne quello che può renderci felici. Ma la felicità può essere sostenibile? Eccome, risponde Maurizio Pallante: basta rinunciare alla droga (mentale) della crescita, sinonimo di benessere solo apparente, frutto di un equivoco generato dall’ideologia suicida dello sviluppo illimitato, che esaurisce le risorse e inquina il pianeta, mettendone a rischio il futuro e spingendo l’umanità in un vicolo cieco, dove si confondono beni e merci, lavoro e occupazione, e dove il semplice “divertimento” sostituisce la serenità della gioia. Per uscire da questa crisi globale, socio-economica e ambientale ma anche culturale e antropologica, non bastano più le ricette del passato: serve un nuovo Rinascimento, chiamato Decrescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pallante, pioniere dell’ecologismo italiano e fondatore con Tullio Regge del Cure, Comitato per l’uso razionale dell’energia, insieme a Beppe Grillo si batte da anni per affermare in Italia la teoria e la pratica della Decrescita, perseguite dal Movimento per la Decrescita Felice. «Dobbiamo capire – insiste – che il decremento del Pil non coincide con una diminuzione del benessere: al contrario, anche se può sembrare un’assurdità, l’incremento del nostro benessere, individuale e sociale, deriva proprio dalla decrescita del Pil, che del resto misura soltanto il valore commerciale delle merci, prodotte e scambiate secondo dinamiche economiche insane, alla base dell’attuale crisi planetaria».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aggettivo “felice” si coniuga con la particolare sensibilità intellettuale dei sostenitori della Decrescita italiana, ed è proprio l’idea di felicità – esplicitamente evocata – a contrassegnare, già nel titolo, l’ultimo libro di Maurizio Pallante: “La felicità sostenibile” (Rizzoli) è un compendio efficace e completo, di taglio agile e divulgativo, per spiegare con estrema chiarezza che Decrescita significa benessere, equilibrio, speranza. In altre parole, “filosofia e consigli pratici per consumare meno, vivere meglio e uscire dalla crisi”, come annuncia il sottotitolo del volume, da qualche giorno nelle librerie italiane. Obiettivo del libro: aiutare i lettori a orientarsi nella crisi, spiegarne le cause e, soprattutto, proporre soluzioni accessibili e alla portata di tutti: singoli, famiglie, governi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Attanagliati dalla crisi economica e dall’emergenza energetica e ambientale – si domanda Pallante – possiamo sperare in un futuro di benessere e di serenità?». Certamente, a patto però di invertire la rotta, ribellandoci all’imperativo che ci ha guidati nell’ultimo secolo: la crescita ad ogni costo, misurata con l’aberrante strumento del Pil. La soluzione? Un nuovo modello di sviluppo, promosso dalla Decrescita Felice: «Una filosofia concreta, che chiunque – dal singolo cittadino fino al suo governo – può mettere in pratica: decrescere non vuol dire rinunciare a nulla, ma solo tagliare gli sprechi». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esempi non mancano. «Restare per ore imbottigliati nel traffico fa volare il Pil, ma inquina l’aria e rovina la vita; meglio usare mezzi alternativi, o muoversi meno: si fa calare il Pil, ma si vive meglio». Cos’è preferibile? Consumare cibi provenienti dall’altra parte del pianeta o gustare le primizie dell’orto di casa? O ancora: meglio passare il sabato in coda al supermercato o condividere rapporti umani, risparmiando denaro e assaggiando prodotti della fattoria grazie all’adesione ad un Gruppo di acquisto solidale? Tutte pratiche che abbattono il Pil, ma migliorano il bilancio familiare e la vita quotidiana, favorendo l’instaurarsi di relazioni fondate sulla reciprocità e sul dono, anziché sulla competizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Decrescita, avverte Pallante, non è nemica del vero progresso: basti pensare alla portata planetaria, auspicata da Barack Obama, della riconversione industriale in chiave ecologica, promuovendo le nuove tecnologie nel settore edilizio e in quello energetico. Risultati ancora più spettacolari, in prospettiva, sono immediatamente alla portata di milioni di persone: basta impegnarsi a ridurre trasporti, rifiuti e imballaggi, sperimentare la facilità di alcune forme di auto-produzione (pane, formaggio, detersivi), scoprendo il piacere di nuovi stili di vita che permettono, da subito, di risparmiare denaro, ridurre l’inquinamento e, in definitiva, vivere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo libro di Pallante, autore di numerose opere sulla Decrescita, rappresenta un ulteriore sforzo per comunicare l’elementare verità alla base di questa filosofia: «Perseguendo questi obiettivi, la Decrescita Felice corregge le storture del nostro modello economico e indica la via per un’altra dimensione del benessere». Un mondo meno inquinato e una società più umana: «Non è un’utopia, ma una nuova vita. Che possiamo cominciare già da oggi». Riscoprendo, senza remore, la parola “felicità”. Ingrediente magico, capace di restituire al mondo quello gli è stato tolto: il futuro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Cattaneo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4204079113512427338?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4204079113512427338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4204079113512427338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/07/la-felicita-sostenibile-nuovo-libro-di.html' title='La felicità sostenibile - nuovo libro di Pallante'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4628389931723372981</id><published>2009-07-10T13:15:00.000-07:00</published><updated>2009-07-10T13:16:56.123-07:00</updated><title type='text'>Tav in Vallagarina: «Vi facciamo vedere come sarà costruita»</title><content type='html'>dal quotidiano 'L'Adige' interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALA - La Tav in Vallagarina? Ora vi facciamo vedere cosa sarà davvero. Sarà presentato questa sera, all'auditorium della cassa rurale della bassa Vallagarina, il rendering animato realizzato dal comitato per la tutela e la difesa del territorio di Pilcante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l'incontro saranno proiettate le slides costruite attraverso l'integrazione delle foto aeree della vallata con i progetti presentati dalla provincia per l'alta velocità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo del gruppo di lavoro è quello di illustrare alla popolazione l'effettivo impatto sulle campagne e sui centri abitati della grande infrastruttura ferroviaria prevista sull'asse del Brennero - Verona, che per quanto riguarda la Vallagarina prevede un lungo attraverso in galleria sulla sinistra dell'Adige. La serata sarà presentata da Marcello Cavagna e da Luca Mutinelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«C'è un deficit di democrazia della comunicazione e delle informazioni - ha detto quest'ultimo - in tutta questa vicenda le istituzioni, locali e provinciali, sono rimaste ai margini del dibattito. L'amministrazione comunale di Ala si è limitata a mettere in internet una cartografia illeggibile e a parlare di ipotetici momenti di confronto con la popolazione, mentre l'assessore Pacher che aveva promesso incontri e dibattiti qui non si è ancora fatto vedere. Per questo abbiamo deciso di fare noi un lavoro che avrebbero dovuto fare altri».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora più esplicito l'altro coordinatore del comitato di Pilcante, Marcello Cavagna: «Davanti all'assordante silenzio delle istituzioni cercheremo di informare i cittadini fornendo dati ed elementi di giudizio per tentare di aprire un dibattito su un progetto devastante per le nostre valli». La serata sarà replicata il prossimo a Chizzola il 14 luglio e il 17 luglio a Marani. T.B.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4628389931723372981?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4628389931723372981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4628389931723372981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/07/tav-in-vallagarina-vi-facciamo-vedere.html' title='Tav in Vallagarina: «Vi facciamo vedere come sarà costruita»'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-896391049082419343</id><published>2009-07-07T14:54:00.000-07:00</published><updated>2009-07-07T15:04:26.167-07:00</updated><title type='text'>Invito a iscriversi a Il Cittadino Partecipa - Idee per riattivare la democrazia in Trentino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SlPGXUEM4KI/AAAAAAAAAUQ/YrvV5puCoh0/s1600-h/cittadinopartecipa.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 170px; height: 241px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SlPGXUEM4KI/AAAAAAAAAUQ/YrvV5puCoh0/s320/cittadinopartecipa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355842485699272866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domenica 20 settembre 2009 accade in Trentino un evento straordinario, una giornata partecipativa ideata, realizzata e gestita dal basso, da "ordinari" cittadini trentini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il titolo è:&lt;br /&gt;Il Cittadino Partecipa - Idee per riattivare la democrazia in Trentino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/05/programma-20-settembre-versione-31-del-4-7-9.pdf"&gt;Programma della giornata in versione .pdf&lt;/a&gt; , con i relatori locali, nazionali e internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi farebbe molto piacere che tu fossi presente, con il tuo preziosissimo contributo di idee.&lt;br /&gt;E' un'opportunità "storica" e unica che consentirà a noi cittadini di far proposte per riattivare con migliorie la democrazia nella nostra provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A &lt;a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/presenti-a-il-cittadino-partecipa-20-09-09/"&gt;questo indirizzo&lt;/a&gt; puoi registrare i tuoi dati&lt;br /&gt;ma puoi anche semplicemente scrivere a questa mail - francescoghensi@gmail.com - indicando Nome, Cognome, età e indirizzo di residenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più abbiamo creato un blog, che ti invitiamo a visitare comunque, anche nel caso in cui tu non possa essere presente il 20 settembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/"&gt;www.ilcittadinopartecipa.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Trentini&lt;br /&gt;a nome del gruppo organizzatore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-896391049082419343?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/896391049082419343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/896391049082419343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/07/invito-iscriversi-il-cittadino.html' title='Invito a iscriversi a Il Cittadino Partecipa - Idee per riattivare la democrazia in Trentino'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SlPGXUEM4KI/AAAAAAAAAUQ/YrvV5puCoh0/s72-c/cittadinopartecipa.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5457033684065187789</id><published>2009-07-07T13:22:00.000-07:00</published><updated>2009-07-07T13:24:20.937-07:00</updated><title type='text'>Invito il 9 agosto a Malga Riondera</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.malgariondera.it/start_/img/pres_1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 523px; height: 345px;" src="http://www.malgariondera.it/start_/img/pres_1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 9 agosto 2009, dalle ore 10.00 alle 18.00, siete tutti invitati a Malga Riondera, nella splendida cornice dei monti Lessini. Sarà possibile passare alcune ore in allegria  con danze e musiche tradizionali di vari paesi del Mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il pranzo invitiamo tutti a portare qualcosa da mangiare e da bere, da condividere con gli altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nella grande tavolata. Per l’utilizzo degli spazi e servizi interni ed esterni alla malga, è previsto un contributo di 5 EURO a persona da versare direttamente al gestore della Malga, bambini gratis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il luogo di svolgimento sarà presso il bioagriturismo di Malga Riondera (800 m.) nel comune di Ala di Trento raggiungibile in auto lungo la S.P. 211 dei Monti Lessini ( 9 km dall’abitato di Ala, mezz’ora di auto da Rovereto, un’ora da Trento, poco più di un’ora da Verona). Per favorire l’utilizzo di mobilità sostenibile a chi arriva in treno sarà organizzato un passaggio gratuito dalla stazione di Ala sino alla malga e viceversa.Per conoscere meglio le attività proposte dalla Malga si può consultare il sito www.malgariondera.it o telefonare ad Andrea al 3409088581&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5457033684065187789?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5457033684065187789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5457033684065187789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/07/invito-il-9-agosto-malga-riondera.html' title='Invito il 9 agosto a Malga Riondera'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5964827152823129048</id><published>2009-06-06T01:26:00.000-07:00</published><updated>2009-06-06T01:29:02.348-07:00</updated><title type='text'>Progetto TAV finalmente online, la parola ai cittadini</title><content type='html'>&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.0  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di Andrea Trentini&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dopo la bufera al Comune di Ala si può trovare sul &lt;a href="http://www.comune.ala.trento.it/TAV.htm"&gt;sito in una pagina ad hoc&lt;/a&gt; il Progetto preliminare FAC Brennero “Lotto 3” &lt;strong&gt;è scaricabile e consultabile&lt;/strong&gt; al di fuori degli uffici della Provincia che, nonstante siano passati tre mesi da questo ultimo elaborato con varianti e foto allegate, &lt;strong&gt;non ha pubblicato online&lt;/strong&gt; e &lt;a href="http://www.ferroviabrennero.provincia.tn.it/"&gt;sulla pagina dedicata al progetto&lt;/a&gt; scrive “&lt;strong&gt;Il nuovo aggiornamento sullo stato del Progetto sarà consultabile non appena disponibile&lt;/strong&gt;“.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ecco la sintesi grafica per Rovereto ripresa dall’Inquadramento generale che è pubblicato online e che dal 2 marzo si può consultare presso l’ufficio VIA della Provincia.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SioodQskPtI/AAAAAAAAATw/QCWqOn79zeo/s1600-h/rovereto-passaggio-tav.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 130px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SioodQskPtI/AAAAAAAAATw/QCWqOn79zeo/s320/rovereto-passaggio-tav.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344128390991724242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sul progetto una prima analisi si trae dal sito &lt;a href="http://www.ecceterra.org/docum.php?id=1700"&gt;www.ecceterra.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un esame sommario degli elaborati progettuali ha confermato - in modo esemplificativo, ma pieno di significato - le opinioni di chi da tempo ritiene questo progetto devastante per l’ambiente della valle dell’Adige, inutile rispetto agli obiettivi che si propone (l’eliminazione o la forte riduzione del traffico merci sulla A22), economicamente rovinoso, socialmente oppressivo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Molti ricorderanno che poco dopo la metà del febbraio 2009 (3) il cunicolo esplorativo per le opere sotterranee del depuratore di TN3 tra Mattarello e Besenello, poco a Sud della sorgente Acquaviva, &lt;strong&gt;ha intercettato una falda acquifera&lt;/strong&gt; - dopo 300 metri di scavo verso Est -  creando una perdita di acqua di circa 70 litri/secondo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A circa 1,2 km verso Sud da questo cunicolo, esattamente in località &lt;strong&gt;Murazzi&lt;/strong&gt;, dovrebbe iniziare la galleria Monte Zugna della nuova circonvallazione ferroviaria di Rovereto (4), in direzione Sud-Est, in una zona dalle medesime caratteristiche idrogeologiche di quella interessata dal depuratore (5). Se un cunicolo esplorativo di 5 m di diametro ha creato quella fuoriuscita a quella profondità &lt;strong&gt;cosa potrebbe creare una galleria ferroviaria di diametro di 15/18 m&lt;/strong&gt; con orientamento molto simile e destinata a giungere ad una profondità superiore?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un&lt;strong&gt; incidente&lt;/strong&gt; di questo genere nella &lt;strong&gt;galleria Monte Zugna non è certo, ma probabile.&lt;/strong&gt; Basta leggere la Relazione Idrogeologica del progetto preliminare (6), nelle pagine 53 segg. che riguardano la zona del suo portale Nord (5.1.7 Zona Omogenea 5 - Progressive 17230-22130): “Il tracciato in questo tratto si sviluppa completamente entro il complesso idrogeologico acquifero principale, che ha uno spessore che giunge sino in superficie, ove affiorano le rocce dei Calcari Grigi, ad elevata permeabilità per carsismo e fratturazione”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Del resto molti studi di fattibilità e studi di impatto ambientale di opere di questa portata (compresi quelli relativi al tunnel di base del Brennero) dichiarano che la previsione degli afflussi idrici in galleria ha un grado di attendibilità non elevato. E infatti chi ha progettato e scavato il cunicolo esplorativo del depuratore di TN3 non aveva sicuramente previsto di intercettare l’acquifero principale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per il momento, poi, non parliamo nemmeno dei &lt;strong&gt;pericoli &lt;/strong&gt;che secondo la Relazione citata - sempre e solo in questa zona idrogeologica, un po’ più a Sud - corrono per esempio &lt;strong&gt;le sorgenti Chior e Ondertol (a servizio dell’acquedotto di Folgaria) e le sorgenti Rozzette (a servizio dell’acquedotto di Besenello).&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quella sulle falde acquifere non è certo l’unica tipologia di impatto ambientale grave di un progetto come quello che la Provincia di Trento pretenderebbe di farci accettare con la riverenza. Ma è certo una delle più odiose perché attacca un elemento base della vita, attacca l’immaginario fondamentale che ogni essere umano ha di sé, proprio in una fase storica in cui la risorsa idrica comincia a scarseggiare (7) ed è oggetto in tutto il paese di processi spinti di privatizzazione/mercificazione di fronte a cui la Provincia di Trento non si tira indietro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Che le perdite di acqua siano ai primi posti tra gli impatti delle opere ferroviarie in galleria (8) ce lo dimostrano le &lt;strong&gt;devastazioni ambientali causate nel Mugello dai lavori per l’alta velocità tra Firenze e Bologna&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;tra cui più di 150 corsi d’acqua&lt;/strong&gt;, sorgenti, pozzi e acquedotti disseccati o molto impoveriti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il 2 marzo si è concluso a Firenze il &lt;strong&gt;processo di primo grado ai responsabili dei danni&lt;/strong&gt;, in sintesi la dirigenza delle imprese appaltatrici: e solo un bel buco nel codice penale italiano ha permesso che essi non rispondessero per i danni alle risorse idriche superficiali e sotterranee, che sono stati perfettamente riconosciuti ma ritenuti non dolosi e quindi in questo caso penalmente non sanzionabili (9).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Redazione Ecce Terra&lt;br /&gt;Trento, 5 marzo 2009&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Note&lt;/p&gt; &lt;p&gt;1. FAC Brennero è l’acronimo di Ferrovia ad Alta Capacità del Brennero.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;2. La Provincia nel proprio sito ufficiale si dimentica poi di questo approccio “rassicurante” e giustamente chiama l’opera La nuova ferrovia del Brennero; si dimentica anche di sistemare la pagina continuando a mantenere l’annuncio del febbraio 2008: “Il nuovo aggiornamento sullo stato del Progetto sarà consultabile non appena disponibile”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;3. Vedi l’Adige, 19 febbraio 2009, Cunicolo allagato, depuratore a rischio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;4. Cfr. la planimetria di progetto “Spazio aperto Acquaviva/Besenello”, tavola 4.01.00.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;5. Cfr. la carta idrogeologica di progetto 4/11, tavola 10.02.04.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;6. Cfr. il documento di progetto 10.01.01.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;7. Le precipitazioni di quest’inverno non modificano la tendenza media del periodo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;8. In Trentino su circa 80 km totali ci sarebbero circa 72 km di gallerie.&lt;/p&gt; 9. In Italia i reati colposi non sono puniti se non previsti espressamente come punibili: e il reato di distruzione colposa di risorse idriche non esiste&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5964827152823129048?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5964827152823129048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5964827152823129048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/06/progetto-tav-finalmente-online-la.html' title='Progetto TAV finalmente online, la parola ai cittadini'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SioodQskPtI/AAAAAAAAATw/QCWqOn79zeo/s72-c/rovereto-passaggio-tav.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1838005269861629984</id><published>2009-06-05T03:19:00.001-07:00</published><updated>2009-06-05T03:19:48.177-07:00</updated><title type='text'>GIORNATA D’ESTATE DELLA PSL  -  SABATO 13 GIUGNO 2009</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;color:red;"&gt;&lt;span style="font-size: 20pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;; color: red; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;color:#666699;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; color: rgb(102, 102, 153); font-weight: bold;"&gt;CAMMINATA DI RIFLESSIONE E SPIRITUALITA’ AL SANTUARIO DELLA MADONNA DI SENALE “UNSERE LIEBE FRAU IM WALDE”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Albertus Medium;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Albertus Medium&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Albertus Medium;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Albertus Medium&amp;quot;;"&gt;Inviamo in allegato la locandina dell’ormai consueto appuntamento d’estate della Pastorale Sociale e Lavoro &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Albertus Medium;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Albertus Medium&amp;quot;;"&gt;pensato per  stare insieme, per camminare, meditare, pregare &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Albertus Medium;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Albertus Medium&amp;quot;;"&gt;come sintesi del cammino fatto durante l’anno e per conoscere nuove persone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Albertus Medium;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Albertus Medium&amp;quot;;"&gt;Per chi si ferma a cena chiediamo gentilmente di dare conferma della propria presenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt;PROGRAMMA  DI MASSIMA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt;Ore 13.30 ritrovo a Trento &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt;al parcheggio Area ex-Zuffo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma;"&gt;(vicino alla sosta dell’autobus)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt;Ore 14:00 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma;"&gt;Ritrovo parcheggio alla Rocchetta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt;Ore 15.00 partenza da Tret (Val di Non)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma;"&gt;per il Santuario;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt;Ore 17.30 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma;"&gt;Santa Messa &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt;Ore 19.00 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma;"&gt;ritrovo a Salter per cena&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-style: italic;"&gt;Il percorso adatto anche ai bambini e alle carrozzine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 18pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;;"&gt;Tappe di riflessione a cura della Commissione per la Pastorale Sociale e Lavoro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial Black;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Arial Black&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Eras Bold ITC;font-size:180%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Bold ITC&amp;quot;; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;SOBRIETA’ &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Eras Bold ITC;font-size:180%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Bold ITC&amp;quot;; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;E NUOVI STILI DI VITA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt; &lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;span&gt;1.&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;Sobrietà&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;;"&gt;: a cura di Francesca G. e Elisabetta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt; &lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;span&gt;2.&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;Nuovo rapporto con le cose&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 18pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;;"&gt;a cura di Paolo e Monica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt; &lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;span&gt;3.&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;Nuovo rapporto con la natura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;;"&gt;a cura di don Walter S. e Monica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt; &lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;span&gt;4.&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;Nuovo rapporto con le persone&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;;"&gt;a cura di Francesca A. e Stefania&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt; &lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;span&gt;5.&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;Nuovi stili di vita in famiglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 18pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;;"&gt;a cura di Kathia e Marta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt; &lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;span&gt;6.&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;Nuovo rapporto con la mondialità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 18pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;;"&gt;a cura di don Rudy e Veronica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt; &lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;span&gt;7.&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;Nuovo stile di vita nella fede&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;color:green;"&gt;&lt;span style="font-size: 18pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;; color: green;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Bradley Hand ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Bradley Hand ITC&amp;quot;;"&gt;a cura di Nadia e don Christian M.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Eras Demi ITC;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: &amp;quot;Eras Demi ITC&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma; font-weight: bold;"&gt;Info e Iscrizioni: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;0461/891324&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;&lt;a href="mailto:lavoro@diocesitn.it" target="_blank"&gt;lavoro@diocesitn.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;______________________________&lt;wbr&gt;___&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Arcidiocesi di Trento&lt;br /&gt;Pastorale Sociale, Lavoro, Giustizia e Pace, Salvaguardia del Creato, Migrantes&lt;br /&gt;Comitato Diocesano Trentino Locride&lt;br /&gt;Via Barbacovi 4 - 38100 Trento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;email: &lt;a href="mailto:m.visintainer@diocesitn.it" target="_blank"&gt;m.visintainer@diocesitn.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;email ufficio: &lt;span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;&lt;a href="mailto:lavoro@diocesitn.it" target="_blank"&gt;lavoro@diocesitn.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1838005269861629984?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1838005269861629984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1838005269861629984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/06/giornata-destate-della-psl-sabato-13.html' title='GIORNATA D’ESTATE DELLA PSL  -  SABATO 13 GIUGNO 2009'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-9044399481968120815</id><published>2009-06-01T02:10:00.000-07:00</published><updated>2009-06-01T02:14:04.987-07:00</updated><title type='text'>Tre donne e 13 asini sui monti lagarini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SiObZOSfZqI/AAAAAAAAATo/KsZKMAA_kZ0/s1600-h/asini.JPEG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 121px; height: 91px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SiObZOSfZqI/AAAAAAAAATo/KsZKMAA_kZ0/s320/asini.JPEG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342284440626226850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;tratto dal quotidiano 'L'Adige'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RENZO M. GROSSELLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;31/05/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I mparare di nuovo a vivere, con più senno, più lentezza e ponderazione. Fuori da ogni mondo di plastica, fuori dalla logica dell'apparenza, del consumo e della corsa. E farlo attraverso il contatto con l'asino. Una via slow alla vita, con l'apporto di un animale slow . È la storia di tre donne. E di tredici ciuchi, sulla montagna lagarina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Aldeno verso Cimone, con i suoi terrazzamenti. Scoppia di fiori la montagna. C'è il sambuco e il maggio ciondolo. Il Trentino è bello e viene da pensare che ai primordi sia stato il cantiere di Dio. La piana di Cei, fatta d'acque e d'erbe, poi un faggeto di verde tenero e d'ombra. A sinistra si va verso Malga Cimana. Sono quattro chilometri. Lassù la malga è stata ristrutturata dal Comune di Villa Lagarina. C'è il bar-ristorante, due stanze per i viandanti e un camerone che può ospitare sedici bambini. Poi gli animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michela Luise, di Trento, ha 49 anni e sta qui dal 2006. «Ci arrivai per sviluppare una fattoria didattica, per fare animazione visto che da molti anni sono educatore ambientale». Nel cassetto ha una laurea in Geologia e un dottorato in Scienze antropologiche. «Ma come dice mio papà io sono fatta più per le chiacchiere. Ho lavorato per tanto tempo come accompagnatore per il Parco di Paneveggio». Quindi ha pensato di occuparsi di sviluppo sostenibile e intelligente di zone marginali. «Non solo dal punto di vista naturalistico e ambientale ma anche delle risorse umane. Le zone marginali temono le novità ma se non sei flessibile, rimani marginale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo a 1.178 metri. Michela: «Dal 2002 stavo in Val di Gresta con mio marito Armando: facevo le mie consulenze e allevavo asini. Mi ero iscritta anche all'albo delle aziende agricole e...». Perché uno si mette ad allevare un animale così desueto? Qui lei diventa un'apocalisse. «Sono visti come bestie inutili. Invece sono fantastici per la pulizia del territorio, meno problematici di pecore e capre. A Treviso li hanno presi per tenere puliti i bordi delle strade. Anche a Sud li usano molto e così in Francia, Portogallo e Spagna. Per la soma ma anche al posto del cavallo». Respira forte e riattacca: «E c'è la onoterapia, gli aspetti curativi dell'asino. In Italia nascono sempre più centri di trekking con l'asino. È la nuova idea dell'andare piano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, dopo lo slow food è venuto il tempo della slow life ? «L'asino è un compagno fantastico di passeggiata. E ti permette di lavorare su una serie di competenze sociali, specie coi bambini. È un animale tranquillo, niente prestazioni, niente performance ». Un animale, insomma, che ti costringe ad avere un altro approccio con la vita. «Un modo buffo di camminare, una zampa davanti all'altra, lento ma su lunghi tragitti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti asini avete qui? «Io, mio marito e Federica Aste ne abbiamo dieci e con la cooperativa ne abbiamo altri tre a Merano, presso la clinica psichiatrica, ma ora arriveranno qui. Con noi c'è la psicologa, di Salurn (non vuol sentire parlare di Salorno), Marlene Vettori». Bene, forse è l'ora di spiegarci i ruoli di tutti voi e anche cosa ci fate con i ciuchi. «Io faccio pasticci, diciamo che potrei essere la creativa. Le mie due compagne riparano i danni, sono i piedi per terra del progetto». Il progetto? «Bambini, adulti, persone disabili. Attraverso l'animale cerchiamo di avvicinarli al benessere». Vieni qui e ci rimani, un tempo breve o lungo. «Il problema è quello del trasporto. Da Villa Lagarina vogliono 20 euro per trasportare qui ogni bambino e 23 da Rovereto». In Italia ogni categoria si protegge... dal libero mercato. «Noi non possiamo portarci qui i gruppi e le scolaresche, perché non siamo autotrasportatori. Quindi in un anno arrivano qui solo una decina di scuole».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dicono di questo, gli assessorati provinciali ai trasporti, al turismo e all'agricoltura? Andiamo avanti. «Lavoriamo molto però con cooperative sociali, con la disabilità. Vengono anche da Treviso, Padova. E c'è l'attività estiva. Quest'anno abbiamo 470 bambini iscritti: vengono su per una settimana o anche per 5, 6, 10 settimane. Sono figli di lavoratori. Ci mandano i loro bambini per farli stare in montagna, vivere momenti diversi, all'aria senza computer, tivù, giochi predefiniti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ma qui - la interrompe Marlene che ci ha raggiunti - ci sono sassi, legni, pigne». Che tipo di giornata proponete? «Conoscere il territorio con l'animale. Abbiamo anche Clementina, la capra sociale che fa l'accoglienza. Poi l'approccio all'asino e con lui andiamo in cammino. A volte a piedi e a volte montati». O ra è poesia: «L'asino è paziente, si sale, si scende, ci si aggrappa a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federica e Marlene sviluppano anche il modo approcciarsi al cane, abbiamo qui tre cani che tra poco saranno sei. Il cane è l'asino sono due animali speciali, se non vogliono vanno via subito, sono chiari e determinati: il nostro obiettivo sul lungo termine sono le modalità di attenzione al come si è e al come si vuole essere con l'altro. Comportarsi in modo più attento e corretto con l'altro. Inizi con l'animale e poi arriverai all'uomo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutto è facile. «Lavoriamo con l'asino che per la nostra cultura è un animale passivo, tonto. Difficile superare questo pregiudizio. Invece gli asini sono un mondo». F ederica Aste mette in fila i loro nomi: «Abbiamo Berta, la Valeria Marini degli asini, la coscia più bella del Nordest: lei ama e accetta i bambini, le fanno di tutto». Ma i cavalli.... «Al cavallo si dice quello che deve fare, all'asino si chiede e col mulo si media». Orpo ! Ma attenzione, dietro tutto ciò non c'è approssimazione. Le nostre tre donne hanno seguito corsi di formazione, anche di alto livello, lavorano su progetti e con un rete di collaboratori sul territorio. «Con l'asino si gioca, si passeggia, lo si osserva. Le sue orecchie sono un radar, il suo fiuto è un modo di leggere l'ambiente. I bambini si prendono cura delle bestie, pulizia, cibo. I bambini di oggi hanno tempi brevissimi di attenzione e hanno bisogno di ritorni immediati». Andiamo dagli asini. Ci vengono incontro, col muso ci dicono che vogliono essere accarezzati, uno o due ci leccano. Hanno trovato, con certezza, un loro simile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michela Luise, Federica Aste e Marlene Vettori sono le prime in Italia ad aver ottenuto una certificazione per questa loro attività con gli asini, attraverso la Delta Society . È certificato che sono in grado di offrire una interazione di qualità con l'animale. Arrivano altri asini, Querida, Berta, Paride, Lalla, Iaia, Pompea, Boris, Wanda, Iole. «Lo sapevi che c'è un paese in Cornovaglia in cui le macchine arrivano sino alla periferia, poi tutto si sposta a dorso di mulo?». No, non lo sapevamo. Ma sappiamo che quassù si sta bene e che queste tre donne con i loro asini e cani, con la loro capra, ci paiono un filtro intelligente con la nostra montagna trentina. La più bella del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-9044399481968120815?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/9044399481968120815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/9044399481968120815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/06/tre-donne-e-13-asini-sui-monti-lagarini.html' title='Tre donne e 13 asini sui monti lagarini'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SiObZOSfZqI/AAAAAAAAATo/KsZKMAA_kZ0/s72-c/asini.JPEG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4931638807900969436</id><published>2009-06-01T02:07:00.000-07:00</published><updated>2009-06-01T02:09:40.038-07:00</updated><title type='text'>L'uomo delle marmellate - Stefano Debiasi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.biodebiasi.com/public/de_Site/images/sfumata_bis.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 225px; height: 168px;" src="http://www.biodebiasi.com/public/de_Site/images/sfumata_bis.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;tratto dal quotidiano 'L'Adige'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;/span&gt;Nicola Guarnieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Da piccolo sognava di essere diverso dagli altri. Per questo, dopo le medie, ha deciso di iscriversi all'istituto agrario di San Michele nonostante non avesse alcun aggancio con il mondo contadino. Poi, da grande, ha provato prima a diventare allevatore e quindi, dopo un passaggio nelle stanze di mamma Provincia, ha deciso di licenziarsi e seguire la sua naturale vocazione: l'agricoltura biologica. Stefano Debiasi ha 40 anni tondi tondi, vive a Madonna del Monte, tra Rovereto e l'Ossario, e confeziona marmellate, sughi e creme vegetali nel laboratorio di Molini di Nogaredo. E la campagna? «Sparpagliata per tutta la Vallagarina e oltre, da Verona a Rovereto».&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;La sua azienda agricola è completa: coltiva ortaggi e frutta, li trasforma in conserve e confetture, li vende. Si tratta di prodotti di nicchia, non è certo un supermercato, ma il fiore all'occhiello è la grande richiesta dei vasetti dall'America e dal Giappone. «Ma questo è merito di un consorzio di produttori biologici italiani. Comunque è vero, in California mando cinque-sei bancali di passata di pomodoro, in tutto circa novemila vasetti con etichetta in doppia lingua, italiano e inglese».&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Da luglio, la filiera di questa azienda assolutamente familiare ed artigianale si completerà con la vendita diretta. «Apriremo una bottega sotto casa, in via Madonna del Monte. Si tratta di venti metri quadrati ma ci saranno tutti i nostri prodotti più del pane biologico che compreremo. Insomma, un piccolo alimentari di paese».&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Debiasi, che è pure presidente di Atabio, - l'associazione trentina che riunisce oltre 150 aziende dedite rigorosamente al biologico - il pallino di curare le offerte di madre natura ce l'ha da sempre. «I miei non erano contadini e quindi non sono cresciuto nei campi. Ma da bastian contrario quale sono ho deciso di andare a San Michele. Ogni estate della scuola lavoravo in malga. Tant'è che alla fine mi sono comperato sei vacche da latte e ho iniziato a produrre yogurt. Per fare l'allevatore, però, c'era bisogno di più spazio e così sono passato all'agricoltura. Non avendo terreni, li ho acquistati e altri li ho presi in affitto. In tutto lavoro quattro ettari di campagna».&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Le cifre, ovviamente, non sono quelle di un'azienda padana ma va considerato che tutto, ma proprio tutto, è assolutamente biologico. «Dai miei campi recupero 300 quintali di pomodori, 200 di cavoli cappucci per i crauti, 130 di mele, 50 di piccoli frutti, soprattutto fragole». E le marmellate? «Un'altra passione, come lo sciroppo di fiori di sambuco».&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ma pure le confetture sono biologiche? «Certo. Innanzitutto non ci aggiungo pectina, la sostanza che rende le marmellate gelatinose. E non ci sono ovviamente conservanti. Questo è possibile grazie alla lavorazione sottovuoto e alla bassa temperatura con la quale si estrae l'acqua. La bollitura, infatti, avviene a 55 gradi centigradi e consente di mantenere le proprietà organolettiche». Il piatto forte, però, è la passata di pomodoro, prodotto mediterraneo che tanto piace ai buongustai a stelle e strisce. Curioso che un ortaggio tipico del Meridione provenga invece dalle Alpi! «Già, ma il terreno su cui viene coltivato è calcareo e l'esposizione ridotta al sole rende il pomodoro meno acido».&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'azienda agricola biologica «Debiasi Stefano» è ormai diventata l'attività di tutta la famiglia. «I miei genitori mi danno una mano e mia moglie, che lavora part time, è pure della partita. Mi auguro che almeno uno dei miei tre figli da grande decida di continuare su questa strada. Mi dispiacerebbe, da vecchio, vedere conclusa quest'esperienza». Ma perché si è licenziato dalla Provincia? «Perché volevo fare il contadino. Dopo la scuola agraria ho vinto un concorso e quindi sono andato a lavorare a Trento. Nel tempo libero, però, coltivavo e confezionavo marmellate e succhi. Ho capito che questa era la mia strada ed era anche la mia natura. L'attrazione per l'agricoltura biologica è stata più forte della sicurezza del posto pubblico fisso. E sono contento di questa scelta».&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'unica nota stonata è la forza lavoro. «Non si trovano ragazzi disposti a lavorare nei campi. La manodopera è solo straniera ma a noi servono contadini specializzati visto che abbiamo una produzione biologica. Non capisco perché nessuno voglia fare questo mestiere. In fin dei conti si tratta di lavorare 36 ore alla settimana per 7,50 euro all'ora».&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4931638807900969436?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4931638807900969436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4931638807900969436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/06/luomo-delle-marmellate-stefano-debiasi.html' title='L&apos;uomo delle marmellate - Stefano Debiasi'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-6552029272172261338</id><published>2009-05-28T08:11:00.000-07:00</published><updated>2009-05-28T08:12:26.088-07:00</updated><title type='text'>Rovereto nel Cuore: sabato 30 maggio 2009 ore 17.45 incontro con esperti democrazia diretta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/04/rovereto-nel-cuore-300x300.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/04/rovereto-nel-cuore-300x300.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;in preparazione al Referendum Day di Rovereto dell’11 ottobre 2009, i cittadini che si interessano al bene della città&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;verranno omaggiati di un palloncino a forma di Cuore&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;a simboleggiare il loro impegno,&lt;/p&gt; &lt;p&gt;durante l’incontro “&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Più democrazia per i cittadini: Le esperienze di Bolzano e Rovereto e Italia&lt;/strong&gt;“- dialogo con &lt;strong&gt;Stephan Lausch&lt;/strong&gt;, portavoce della rete altoatesina “Più democrazia”, con &lt;strong&gt;Thomas Benedikter&lt;/strong&gt; autore del libro “Democrazia Diretta - Ed. Sonda” e &lt;strong&gt;l’associazione PartecipAzione&lt;/strong&gt; sul libro “Democrazia dei cittadini” e i referendum dell’11 ottobre 2009.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Piazza Malfatti ore 17.45 - Rovereto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Stephan e Thomas sono tra i maggiori esperti di democrazia diretta presenti in Italia, per i roveretani è una grande opportunità averli insieme e poterli sentire dal vivo. Potranno rispondere a domande e dubbi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Racconteranno dell’esperienza che stanno portando avanti in provincia di Bolzano, dove dopo 14 anni di impegno, finalmente il 25 ottobre 2009 (2 settimane dopo i nostri referendum comunali), tutti i cittadini bolzanini potranno votare il referendum “Miglioramento della legge sulla Democrazia Diretta” per cui nel 2007 furono raccolte 26.000 firme.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Thomas racconterà delle esperienze di democrazia diretta che ci sono nel mondo e della proposta di legge recentemente depositata dal senatore Peterlini in Italia, per introdurre strumenti di democrazia diretta efficaci nel nostro paese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Cogliamo questa occasione per sentire la loro esperienza e la loro conoscenza su un tema che tocca direttamente tutti noi. Quello della gestione del Bene Comune a favore di tutti noi…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-6552029272172261338?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6552029272172261338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6552029272172261338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/05/rovereto-nel-cuore-sabato-30-maggio.html' title='Rovereto nel Cuore: sabato 30 maggio 2009 ore 17.45 incontro con esperti democrazia diretta'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-2504649672002330825</id><published>2009-05-19T03:30:00.000-07:00</published><updated>2009-05-19T03:31:03.965-07:00</updated><title type='text'>E se a Noriglio nasce un G.A.S …</title><content type='html'>&lt;p&gt;di Andrea Trentini&lt;/p&gt; &lt;img src="http://www.economia-solidale.org/immagini/logo.gif" alt="" width="294" height="87" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’invito che la &lt;strong&gt;Circoscrizione di Noriglio&lt;/strong&gt; ha rivolto Gruppo di Acquisto Solidale di Rovereto per presentare la propria esperienza &lt;strong&gt;è partito con il piede giusto.&lt;/strong&gt; Ieri sera sono salito con Graziano - componente storico del Gas Rovereto - e abbiamo parlato con &lt;strong&gt;altre venti persone&lt;/strong&gt; delle motivazioni e dei criteri che le famiglie di un Gas usano per fare la spesa collettiva. &lt;p&gt;Sono emersi i &lt;strong&gt;bisogni di informazione&lt;/strong&gt; rispetto al mondo del biologico e del convenzionale, di come scambiarsi prodotti freschi e favorire l’acquisto di prodotti locali. &lt;strong&gt;L’attenzione ai criteri di scelta&lt;/strong&gt; è il punto di partenza di un GAS che non è un supermercato ma un gruppo di famiglie che condividono l’acquisto responsabile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le persone motivate che c’erano all’incontro hanno scritto le e-mail per mantenersi in contatto e sperimentare passo-passo l’idea di un nuovo Gas. Senza fretta ma con la giusta passione.&lt;br /&gt;Qualcuno sarà presente al &lt;strong&gt;prossimo incontro che si tiene alle 20.45 dell’8 giugno&lt;/strong&gt; al Centro di educazione alla Pace di Via Vicenza, 5 .&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un ringraziamento particolare va alla Circoscrizione di Norigilio che dando spazio a queste esperienze riscopre il ruolo di vicinanza al territorio che deve avere per far si che le comunità si sviluppino in autonomia e crescano seguendo criteri di sostenibilità sociale e ambientale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il ‘&lt;a href="http://www.economia-solidale.org/default.php?do=gas_info&amp;amp;id=157"&gt;Patto di adesione al GAS-Rovereto&lt;/a&gt;‘ riassume lo spirito del Gruppo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-2504649672002330825?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2504649672002330825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2504649672002330825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/05/e-se-noriglio-nasce-un-gas.html' title='E se a Noriglio nasce un G.A.S …'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-2007108742765790878</id><published>2009-05-19T03:28:00.000-07:00</published><updated>2009-05-19T03:30:05.640-07:00</updated><title type='text'>Bufera sulla TAV ad Ala - e Rovereto?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ecceterra.org/img/vignetta_no_tav.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 228px; height: 161px;" src="http://www.ecceterra.org/img/vignetta_no_tav.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;di Andrea Trentini&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Leggendo la cronaca riportata dall’Adige di lunedì 5 maggio si evince che i Comuni stanno dando l’ok su un progetto che incide sulla morfologia della valle e vede un cantiere continuo per almeno i prossimi 20 anni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Qualcuno sta almeno &lt;strong&gt;informando i cittadini su questo progetto&lt;/strong&gt;? La pressione del movimento NoTav che è spinto da varie voci ha spinto anche i consiglieri comunali a farsi delle domande ma nessuna ha presentato pubblicamente ai cittadini il progetto che come si evince è blindato e indiscutibile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Senza farsi grandi illusioni è chiaro che &lt;strong&gt;se le regole della partecipazione democratica non vengono migliorate&lt;/strong&gt; - come con i referendum previsti per l’11 ottobre - non si potrà agire sulle decisioni della casta. Pertanto rimbocchiamoci le maniche e costruiamo comunità democratica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di seguito &lt;a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/bufera-sulla-tav-ad-ala-e-rovereto/#more-1331"&gt;l’articolo sulla cronaca di ALA&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-2007108742765790878?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2007108742765790878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2007108742765790878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/05/bufera-sulla-tav-ad-ala-e-rovereto.html' title='Bufera sulla TAV ad Ala - e Rovereto?'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-677283572197292666</id><published>2009-05-19T03:27:00.000-07:00</published><updated>2009-05-19T03:28:56.070-07:00</updated><title type='text'>Buoni SCEC, interesse del GAS Rovereto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://cms.arcipelagoscec.net/wp-content/nazionale/2008/11/bannernazionale.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 350px; height: 100px;" src="http://cms.arcipelagoscec.net/wp-content/nazionale/2008/11/bannernazionale.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Andrea Trentini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al gruppo di acquisto solidale &lt;strong&gt;(GAS) di Rovereto&lt;/strong&gt; è stato presentato il &lt;strong&gt;progetto buono locale SCEC&lt;/strong&gt;, una forma di moneta a sostegno dell’economia locale. Come famiglie e consumatori l’affinità con il progetto SCEC è stata immediata in quanto &lt;strong&gt;è piaciuta l’idea di poter scegliere filiere locali usando buoni&lt;/strong&gt; che legano la spendibilità della moneta al locale. &lt;p&gt;Come si può arrivare a questo risultato e quali sono i soggetti da coinvolgere?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come &lt;strong&gt;famiglie del GAS &lt;/strong&gt;ci siamo detti che è possibile unire gli sforzi affinchè questo progetto abbia spazio in una comunità medio-piccola come Rovereto.&lt;br /&gt;Una strada che aiuta ad affrontare la sempre maggior caduta di potere di acquisto dei consumatori e la delocalizzazione di filiere produttive che di conseguenza delocalizzano anche il lavoro lasciando situazioni di crisi non facilmente gestibili.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Grazie ad Emilio Picolli per il suo contributo e la tenacia nell’allargare l’adesione al progetto di Arcipelago SCEC in Trentino con un’attenzione all’isola di Rovereto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Un progetto di &lt;span class="il"&gt;Arcipelago&lt;/span&gt; Trentino con l’aiuto di PartecipAzione Cittadini Rovereto&lt;br /&gt;maggiori informazioni:  Emilio Piccoli&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:piccoliemilio@gmail.com" target="_blank"&gt;piccoliemilio@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;3481865349&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-677283572197292666?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/677283572197292666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/677283572197292666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/05/buoni-scec-interesse-del-gas-rovereto.html' title='Buoni SCEC, interesse del GAS Rovereto'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-6315695286682059700</id><published>2009-04-06T03:11:00.000-07:00</published><updated>2009-04-06T03:12:56.488-07:00</updated><title type='text'>Centrali domestiche per Rifkin</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comunivirtuosi.org/images/stories/immagini/rifkin.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 248px; height: 164px;" src="http://www.comunivirtuosi.org/images/stories/immagini/rifkin.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo ha dichiarato l’economista &lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;Jeremy Rifkin&lt;/span&gt; durante l'incontro tenuto a Rovereto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;Secondo Rifkin infatti la &lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;quantità di energia&lt;/span&gt; che le centrali nucleari riescono a produrre &lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;è un’inezia&lt;/span&gt;: “Oggi in tutto il mondo &lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;sono presenti 439 centrali&lt;/span&gt; che realizzano solo il 5% dell’energia. &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;Nei prossimi 20 anni molte di queste centrali &lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;andranno rimpiazzate&lt;/span&gt;. E nessuno dei top manager del settore energetico crede che lo saranno in una misura maggiore della metà. Ma anche se lo fossero tutte si tratterebbe sempre di un risparmio del 5%. Ora, per avere un qualche impatto sull’ambiente, si dovrebbero ridurre del 20% le&lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt; emissioni di Co2&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;Bisognerebbe dunque costruire &lt;span style="text-decoration: underline;" class="Apple-style-span"&gt;almeno 3 centrali ogni 30 giorni per i prossimi 60 anni&lt;/span&gt;. Così si fornirebbe il 20% di energia totale, la soglia critica che comincia a fare una differenza. Ma, è evidente che questo non è possibile”.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;“Inoltre -ha ricordato Rifkin- “nel 2025 &lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;le scorte di uranio si esauriranno&lt;/span&gt;” e “già &lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;non c’è abbastanza acqua&lt;/span&gt; per raffreddare i reattori, basti pensare che solo la Francia utilizza il 40% delle risorse idriche a questo scopo”.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;C’é poi &lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;il problema delle scorie&lt;/span&gt;. “Non sappiamo ancora come trasportarle e stoccarle. Gli Stati Uniti hanno investito 8 miliardi di dollari in 18 anni per stoccare i residui all’interno di montagne dove sarebbero dovuto restare al sicuro per quasi 10 mila anni. Invece, hanno già cominciato a contaminare l’area”.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;Rifkin propone di “&lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;fare diventare le nostre case centrali energetiche&lt;/span&gt;”. “Dobbiamo trovare l’energia nel nostro giardino, prendendola dal terreno e dal sole”, solo così si possono risolvere i problemi legati alla scarsità delle risorse energetiche e alle emissioni inquinanti. &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;Inoltre, per trovare un accordo sul tema, in vista del vertice di Copenaghen sul clima, ha invitato i governi a presentare dei programmi che non assomiglino a “punizioni ma a opportunità”. Per quanto riguarda i cittadini, Rifkin ha consigliato di iniziare a “ridurre il consumo di carne” e ad “&lt;span style="font-weight: bold;" class="Apple-style-span"&gt;adottare la dieta mediterranea&lt;/span&gt;”. Infatti, secondo l’economista “il 37% delle emissioni di metano e anche una parte di quelle di anidride carbonica” sono proprio dovute alla produzione di carne.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-6315695286682059700?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6315695286682059700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6315695286682059700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/04/centrali-domestiche-per-rifkin.html' title='Centrali domestiche per Rifkin'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-2445136914990729171</id><published>2009-03-24T04:44:00.001-07:00</published><updated>2009-03-24T04:46:00.452-07:00</updated><title type='text'>Il tao della decrescita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/ScjHu-Yli5I/AAAAAAAAATg/ysNJTks4RCs/s1600-h/tao-decrescita.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 135px; height: 129px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/ScjHu-Yli5I/AAAAAAAAATg/ysNJTks4RCs/s320/tao-decrescita.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316718969944902546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La via della decrescita è un’apertura, un invito a cercare un altro mondo possibile. Ma quest’altro mondo è dentro questo qui. Ed è anche dentro di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado la crisi finanziaria ed economica, l’ignoranza, l’indifferenza, la frivolezza e la negligenza saranno, senza dubbio, i mezzi di preservazione dell’ideologia della crescita, e correremo tutti il rischio di vivere tragicamente, in poco tempo, una catastrofe ecologica e sociale avviata già da alcuni decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; Non possiamo replicare all’infinito il nostro modello di consumo e di produzione «come se» gli inquinamenti di ogni sorta fossero solo una percezione della mente e il riscaldamento climatico un gadget elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; Non possiamo continuare a produrre aerei, automobili, centrali nucleari «come se» le riserve di petrolio e di uranio fossero inesauribili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; Non possiamo credere ciecamente nella tecnoscienza «come se» i ricercatori potessero trovare, protetti dalla loro posizione politica ed economica, delle soluzioni miracolose a problemi sempre più complessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; Non possiamo venerare la Santa Crescita «come se» grazie ad essa la disoccupazione, la precarietà, le ineguaglianze si potessero eliminare una volta per tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; Non possiamo continuare ad arricchirci, noi popoli del Nord, «come se» i popoli del Sud potessero seguire le nostre orme senza problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; Non possiamo più sbarazzarci e stancarci del dibattito politico, dimenticare l’urgenza di una riappropriazione delle sfide democratiche «come se» l’impegno cittadino e la responsabilità appartenessero solo agli eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo Christoph Baker l’ha capito da un bel po’. Il suo breve saggio, dal titolo "Ama la terra", si apre con un lucido sguardo sui disastri che affliggono la nostra Terra Madre e che minacciano&lt;br /&gt;sempre più l’esistenza intera. È dunque un autentico membro della confraternita degli «obiettori di crescita» e, anche se non utilizza nel suo libro il termine «decrescita», è su questo cammino che egli si è avviato. Un cammino nel quale, specie per Christoph, l’ottimismo della volontà, e aggiungerei del cuore, fa più che temperare il pessimismo della ragione....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero di Marzo 2009 di &lt;a href="http://www.aamterranuova.it"&gt;Terra Nuova&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-2445136914990729171?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2445136914990729171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2445136914990729171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/03/il-tao-della-decrescita.html' title='Il tao della decrescita'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/ScjHu-Yli5I/AAAAAAAAATg/ysNJTks4RCs/s72-c/tao-decrescita.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5964675391297573686</id><published>2009-03-11T14:22:00.000-07:00</published><updated>2009-03-11T14:26:26.400-07:00</updated><title type='text'>Privatizzazione dell'acqua: andare oltre a Dolomiti Energia</title><content type='html'>articolo pubblicato sulla rivista Carta EstNord di febbraio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'apertura ai privati nella partita acqua-energia in Trentino è passata in questi mesi con l'approvazione nei consigli comunali di Trento e Rovereto del progetto di fusione tra Trentino Servizi e Dolomiti Energia. La nascita del nuovo soggetto 'Dolomiti Energia spa' [DE] è prevista per fine di febbraio 2009 e punta subito ad essere quotata in borsa così da creare appetito per gli investitori privati attesi nel futuro prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Trentino in questi mesi è mancato un vero dibattito pubblico che l'approvazione del progetto di fusione avrebbe meritato. Il consiglio comunale di Rovereto in una seduta ha deliberato senza aver mai informato i cittadini e il tessuto sociale con un'imposizione del sindaco Guglielmo Valduga che ha minacciato il voto di fiducia. Nel comune di Trento il dibattito è stato centrato sulla contrattazione delle opposizioni di centro-destra per riduzioni tariffarie, che solo in parte hanno a che vedere con i rischi del progetto in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo agli aumenti tariffari è bene ricordare il dato del 7 per cento di incremento del 2007 rispetto al 2006 della spesa media annua per una famiglia trentina (dati dell'osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva). Un costo che è legato per la metà ai costi di depurazione che sono molto più cari che delle media nazionale: 95 euro contro la media nazionale di 28.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' bene ricordare che queste scelte sono decise in questi anni senza grandi possibilità di replica da parte delle amministrazioni pubbliche anche se sulla carta detengono insieme la maggioranza delle azioni. Se guardiamo la prossima configurazione azionaria di DE si scopre che il 20 per cento delle azioni a Rovereto (comune?), il 21 per cento a Trento (comune?) e il 19 per cento a Tecnofin (società controllata dalla provincia autonoma). Il resto delle quote è suddiviso tra una sessantina di Comuni (tra cui Calliano, Volano, Mori e Ala) con il 5 per cento, da Ft Energia con l'11 per cento, da A2A - la multiutility che collega Brescia-Milano - con l'8 per cento, Isa con il 2,7 per cento, alcuni consorzi locali trentini, la Stet di Pergine, la Fondazione Cassa di risparmio e da due privati: una signora che ha ereditato dal marito delle azioni acquisite alla nascita di Trentino Servizi e un imprenditore milanese.  L'analisi delle quote azionarie ci suggerisce che l'attuale multiutility non sarà controllata dal voto dei consigli comunali che potranno solo ratificare le scelte e contrattare una parte degli utili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Trentino il dibattito sulla questione delle società per azioni in house sembra essersi chiuso con queste votazioni dei consigli comunali che nulla hanno fatto per far conoscere le tre fasi del progetto di fusione.&lt;br /&gt;La prima fase del progetto di fusione consiste nella stabilizzazione dei soci aderenti a cui segue la seconda fase che prevede l'apertura del capitale sociale a soci diversi da quelli attuali e questa operazione può avvenire sia come aumento di capitale con rinuncia del diritto di opzione da parte di alcuni dei soci esistenti sia tramite cessione di azioni da parte dei Comuni di Trento e Rovereto o di altri soci. La terza fase – già molto chiara agli attuali dirigenti – è la quotazione in borsa che proietta la società in una dimensione europea avendo come partner la conosciuta A2A, multiutily nata dalla fusione delle società municipalizzate di Brescia e Milano. La nuova multiutility DE «diventerà una delle maggiori aziende elettriche del Paese», annunciano con orgoglio i promotori, con oltre 700 milioni di euro di fatturato e una quotazione in borsa dietro l'angolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sulla gestione dell'acqua non è ancora definito se DE gestirà il servizio in quanto i Comuni entro il 2011 dovranno decidere se gestire in proprio impianti e attività [in house] oppure, sempre che una legge in corso di stesura lo preveda, appaltare il servizio ad una società esterna. In questo caso potrebbe anche concorrere la nuova multiutility DE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si apre un dibattito su come costruire una forte coscienza sulla gestione con totale controllo pubblico del servizio idrico, che consideri il diritto all'acqua non un bene commerciale.&lt;br /&gt;Un esempio per la società civile trentina da guardare con interesse è il riuscito referendum promosso recentemente dai sindaci lombardi che hanno scelto di difendersi chiedendo di abrogare alcuni aspetti della legge regionale, quelli che realizzavano un brutale salto nella privatizzazione dell’acqua in Lombardia, e precisamente: la separazione tra gestione ed erogazione del servizio; l’obbligo alla gara e la liquidazione delle gestioni in house; l’ingresso dei privati anche nelle società patrimoniali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo risultato nasce dalle tante mobilitazioni della società civile ma è anche un risultato di squisitamente politico in quanto è la prima volta che nel nostro paese  una proposta di cittadini e di sindaci vince su scelte già concordate dai partiti. Un esempio che dà vigore alla proposta, formulata da una rete di organizzazioni di base, di alleanza tra sindaci e cittadini per la modifica degli statuti, per i referendum consultivi locali e forza alla proposta di costituzione di un comitato degli enti locali per la ripubblicizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in Trentino quindi si aprono spazi per un dibattito profondo che risvegli le comunità locali e costruisca  un fronte più ampio possibile e il contenuto possibile che lo tiene assieme, per determinare la più ampia resistenza alle scelte di svendita della gestione del servizio idrico ai capitali privati. Se si riuscirà a portare la giusta pressione anche le persone che vivono le Istituzioni potrebbero reagire alle pressioni dell’intero sistema di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un punto chiaro è posto dagli esponenti del Comitato italiano per il Contratto Mondiale sull’acqua che richiamano l'importanza di tornare ad agire in chiave nazionale per abrogare quella legge - la 133 art. 23bis - che pone l’obbligo della messa a gara entro il 31 Dicembre del 2010 di tutte le società di gestione dei servizi idrici. «La legge è un vero e proprio sfondamento delle deboli linee di difesa delle società in house» spiega Emilio Molinari del Contratto Mondiale che continua – “la legge vuole sconfiggere l’autonomia dei comuni, il loro rapporto coi cittadini, liquidare la contraddizione della presenza di una Sinistra istituzionale. E lì che hanno portato l’affondo: contro i comuni riottosi. La sinistra i nostri avversari l’avevano già liquidata con gli sbarramenti elettorali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo la rete nazionale della società civile che si riconosce nel Forum dei movimenti per l'acqua si sta interrogando su come contrastare l'onda di privatizzazione della legge 133 articolo 23bis costruendo già, tutti assieme: una nuova alleanza del movimento con i sindaci che intendono sottoscrivere impegni di revisione della legge e degli statuti. Per questo è stata rilanciata nei mesi scorsi una rete dei comuni per la difesa dell'acqua pubblica. Anche i comuni del Trentino possono intraprendere la strada della gestione 'in house' creando consorzi all'interno dell'ambito delle Comunità di valle come previsto dalla riforma istituzionale approvata per la Provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in Trentino è arrivato il momento di aprire un dibattito trasversale che dia vita a un osservatorio della società civile  per mantenere una reale attenzione nel senso comune della gente, nei sindacati, nella cultura, nella politica, nei partiti e nelle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Andrea Trentini – associazione PartecipAzione di Rovereto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5964675391297573686?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5964675391297573686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5964675391297573686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/03/privatizzazione-dellacqua-andare-oltre.html' title='Privatizzazione dell&apos;acqua: andare oltre a Dolomiti Energia'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1751779287800554004</id><published>2009-01-07T05:06:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T05:08:48.013-08:00</updated><title type='text'>Don Gallo - Il vangelo secondo De Andrè</title><content type='html'>&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.it/googleplayer.swf?docid=-7181167541066371895&amp;hl=it&amp;fs=true" style="width:400px;height:326px" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1751779287800554004?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1751779287800554004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1751779287800554004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/01/don-gallo-il-vangelo-secondo-de-andr.html' title='Don Gallo - Il vangelo secondo De Andrè'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5476733296858851335</id><published>2009-01-01T01:53:00.000-08:00</published><updated>2009-01-01T01:56:02.107-08:00</updated><title type='text'>Fiaccole sotto la neve per i diritti dei migranti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SVyTKfiUD_I/AAAAAAAAASE/aDDGwjK1KTM/s1600-h/fiaccolata2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SVyTKfiUD_I/AAAAAAAAASE/aDDGwjK1KTM/s320/fiaccolata2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286261871099514866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Appello per il cessate il fuoco tra Israele-Palestina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SVyS6xN5HoI/AAAAAAAAAR8/IPJzwz8HD_k/s1600-h/002gallo-andrea.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SVyS6xN5HoI/AAAAAAAAAR8/IPJzwz8HD_k/s320/002gallo-andrea.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286261600967794306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piergiorgio Bortolotti direttore del Punto d'Incontro di Trento e Luciana Orso educatrice di Verona hanno aperto con due testimonianze di solidarietà concreta la serata di riflessione sull'accoglienza e l’integrazione dei nuovi cittadini promossa dall'associazione Tam Tam per Korogocho e il Comitato associazioni pace di Rovereto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A inizio serata è stato letto un appello per l'interruzione degli attacchi militari nella striscia di Gaza, per riaprire le trattative tra Israele e Palestina e per evitare il crescere del fondamentalismo. ‘Per uscire dalla spirale della violenza è necessario risolvere alla radice l'ingiusta occupazione dei territori palestinesi e chiedere il rispetto degli impegni internazionali per la costituzione di uno Stato palestinese’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Andrea Gallo ha parlato di una solidarietà che apre il cuore e coinvolge tutti i cittadini, senza delega agli altri, attenti alle politiche nazionali e locali di inclusione e accoglienza.&lt;br /&gt;'Nella bufera della crisi economica e sociale la bussola deve essere la Costituzione italiana che riconosce i diritti imprescindibili che non possono essere venduti al dio Mercato' - ha detto don Andrea Gallo che continua - 'Nessun cittadino può essere considerato straniero se seguiamo le indicazioni del Vangelo e specialmente per i cristiani è richiesto un ripensamento del proprio essere ed agire'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fiaccolata si è snodata per le vie innevate del centro di Rovereto e si è conclusa con le danze popolari dell'associazione Danzare la Pace nell'allegria e speranza per un nuovo anno di impegno e solidarietà concreta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Andrea Trentini, cittadino per la pace&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5476733296858851335?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5476733296858851335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5476733296858851335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2009/01/fiaccole-sotto-la-neve-per-i-diritti.html' title='Fiaccole sotto la neve per i diritti dei migranti'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SVyTKfiUD_I/AAAAAAAAASE/aDDGwjK1KTM/s72-c/fiaccolata2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-2222015956088494075</id><published>2008-12-29T00:11:00.000-08:00</published><updated>2008-12-29T00:13:16.747-08:00</updated><title type='text'>Trattato di pace con la Terra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ilgridodeipoveri.org/gdp/images/12163_a28164.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 185px;" src="http://www.ilgridodeipoveri.org/gdp/images/12163_a28164.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Trattato di pace con la Terra propone un certo numero di passi concreti da intraprendere per ridurre l’impatto delle tracce che lasciamo sulla Terra, in senso ecologico. Ti invitiamo a leggerli e, se ti ispirano, a prendere l’impegno di rispettarne alcuni o tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo foglio suggerisce un certo numero di passi da intraprendere per ridurre l’impatto delle tracce che lasciamo sulla Terra, in senso ecologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti invitiamo a leggerli e, se ti ispirano, a prendere l’impegno di rispettarne alcuni o tutti, marcandoli con il segno "V". I passi che stai già praticando andranno invece segnati con una "X". Quando hai terminato, copia i tuoi impegni su un foglio che potrai portare con te come promemoria.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Per chi conosce l’inglese e usa il computer: ti invitiamo a scaricare la versione inglese in formato pdf da  www.earthpeacetreaty.org o dal sito del Deer Park Monastery  www.deerparkmonastery.org/peace_treaty.pdf e a spedire il tuo Trattato di pace all’indirizzo riportato in nota a fine testo. I tuoi impegni saranno pubblicati su un sito web dove altri praticanti e amici potranno leggerli e trarre ispirazione dalle tue azioni.]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-2222015956088494075?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2222015956088494075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2222015956088494075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/12/trattato-di-pace-con-la-terra.html' title='Trattato di pace con la Terra'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-271813115848310518</id><published>2008-12-09T08:35:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T08:40:08.893-08:00</updated><title type='text'>Giù le mani dal latte crudo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ecologiae.com/wp-content/uploads/2008/05/biola-il-distributore-automatico-di-latte-crudo-dalla-mucca-alla-bottiglia-foto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 401px;" src="http://www.ecologiae.com/wp-content/uploads/2008/05/biola-il-distributore-automatico-di-latte-crudo-dalla-mucca-alla-bottiglia-foto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Roberto Cappelletti - componente del Comitato scientifico Libera associazione Malghesi e pastori del Lagorai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei contribuire al dibattito sollevato in questi giorni sulle problematiche dei distributori di latte crudo. Non mi pare che la proposta di Sergio Paoli, direttore di Latte Trento, di pastorizzare il latte prima di immetterlo nei distributori abbia qualche senso. Sicuramente il maggior costo della pastorizzazione unito a quello del trasporto renderebbe antieconomico il distributore. Ma soprattutto si tende a dimenticare che il latte è un alimento che nasce già perfetto e che ogni tentativo di trattamento da parte dell'uomo non può che peggiorarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di qualche piccolo rischio derivante dal latte crudo, con la pastorizzazione invece si perderebbero importanti proprietà utili alla nostra salute. Quali sarebbero i rischi del latte crudo? Premettendo che l'attenzione ai problemi igienici da parte del produttore non deve mai abbassarsi, alcuni germi potrebbero effettivamente contaminare il latte e causare problemi nell'uomo: il principale è lo Stafilococco aureo che potrebbe derivare da mastiti non curate. Solo questo rappresenta un potenziale pericolo per il consumatore; è in grado di produrre una serie di enterotossine che determinano, se presenti in quantità sufficiente, un'intossicazione caratterizzata da nausea, vomito e diarrea, che viene superata in genere senza intervento medico in 2-3 giorni. Altri germi come la Listeria Monocytogenes possono dare delle infezioni gravi, ma quasi esclusivamente nei soggetti immunocompromessi. Sono teoricamente possibili infezioni da Salmonella o Campylobacter, ma solo se il latte è contaminato con le feci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una ricerca è comunque emerso che il latte crudo venduto nei distributori è in media qualitativamente migliore degli altri latti. A chi pensa che il latte pastorizzato sia sicuro al 100% ricordo che ci sono state importanti epidemia di salmonellosi derivate dal latte pastorizzato. La pastorizzazione non elimina i germi, ma ne riduce la quantità. In più vengono alterate le capacità di autodifesa del latte (denaturazione della lattoferrina) e quindi in condizioni particolari i germi cattivi si svilupperebbero più facilmente. A fronte del limitato rischio derivante dal latte crudo, vediamo ora i vantaggi. Viviamo nel mezzo di un'epidemia di cancri; sicuramente molti tumori sono dovuti all'eccesso di sostanze cancerogene nell'ambiente, ma anche alla scarsità di sostanze protettive nell'alimentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio la pastorizzazione del latte è un esempio di impoverimento di proprietà antitumorali, negli alimenti. Ci sono infatti alcune proteine del latte, specie le proteine del siero del latte (quello che resta dopo aver tolto le caseine), che possiedono importanti proprietà antitumorali, detossificanti e antiallergeniche, ma che vengono denaturate con il calore della pastorizzazione. Si sa ad esempio che i neonati alimentati con latti artificiali hanno più allergie e tumori degli omologhi allattati al seno. Ebbene questo avviene proprio perché le proteine dei latti artificiali vengono pastorizzate e perdono importanti proprietà. Oggi si inizia a comprendere che la sostanza responsabile delle proprietà antitumorali, detossificanti e antiallergeniche del latte potrebbe essere il glutatione. Il glutatione, un tripeptide (costituito da tre amminoacidi) è una molecola chiave per il funzionamento cellulare. Non solo contrasta l'effetto nocivo dei radicali liberi, ma è anche la molecola importante per la detossificazione dell'organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i processi immunitari ed energetici necessitano del glutatione. Le proteine del siero del latte sono molto ricche di un precursore del glutatione (glutamil cisteina). Queste sostanze però si denaturano con il calore a 60 gradi (la pastorizzazione supera i 70 gradi per 15-20 secondi). Col calore si inattiva anche la vitamina C: all'inizio del secolo scorso dopo l'introduzione della pastorizzazione del latte ci fu un aumento dei casi di scorbuto (malattia da carenza di vitamina C). Nonostante queste evidenze gli scienziati di allora, sull'onda delle teorie che vedevano i microrganismi responsabili della maggior parte delle malattie, continuarono a raccomandare la pastorizzazione o la bollitura. Un altro esempio di problemi generati dalla pastorizzazione è l'assorbimento del calcio. Questo è molto minore nel latte pastorizzato rispetto al latte crudo. Ricordo che oggi l'osteoporosi è una condizione molto diffusa con una notevole morbilità dovuta alle fratture nell'anziano. Prima degli anni 70 dovunque nei caseifici di paese si vendeva latte crudo. Una legge ingiusta, voluta dagli industriali del latte, ne ha vietato la vendita e questo ha portato nel recente passato alla chiusura di numerosi caseifici in Trentino ed alla crisi del settore zootecnico con la chiusura di molte stalle, parallelamente alla creazione di monopoli caseari. In passato molti medici spesso consigliavano di soggiornare in montagna per rinforzare il fisico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo numerose evidenze che molte delle virtù salutari delle vacanze in montagna potrebbero derivare proprio dal latte e dai prodotti derivati che oggi non è più possibile acquistare nei caselli di paese. È difficile immaginare un paesaggio alpino senza zootecnia, senza alpeggi e malghe. Ed è connaturata con questa attività la possibilità di vendere il prodotto in loco al consumatore. Chiunque vuole mettere vincoli e limiti a questa attività (a favore dell'industria) uccide la montagna. Con ricadute sicuramente negative sul turismo. In conclusione oggi con i frigoriferi si può conservare il latte non pastorizzato per diversi giorni. Si può inoltre aumentare la sicurezza con frequenti controlli sul latte (che sarebbe auspicabile facesse l'ufficio Igiene). Consiglierei però la bollitura solo in presenza di una immunodeficienza grave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia famiglia consuma latte crudo ormai da un decennio senza che si sia verificato mai un problema. Personalmente consiglio di visitare al stalla di provenienza e verificare l'igiene e l'alimentazione degli animali. Quello di poter acquistare il latte crudo (non pastorizzato), è un diritto alla salute che non può essere negato. Inoltre poter vendere latte crudo è un aiuto al settore zootecnico di qualità, con sicure ricadute positive sul turismo.  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-271813115848310518?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/271813115848310518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/271813115848310518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/12/gi-le-mani-dal-latte-crudo.html' title='Giù le mani dal latte crudo'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-647827183462652260</id><published>2008-11-18T02:34:00.000-08:00</published><updated>2008-11-18T02:37:35.393-08:00</updated><title type='text'>Cena per la PartecipAzione… una luce sulla democrazia!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SSKawTDvciI/AAAAAAAAARs/22-RXq4I_QA/s1600-h/volantino-cena-28-11-08-211x300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 211px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SSKawTDvciI/AAAAAAAAARs/22-RXq4I_QA/s320/volantino-cena-28-11-08-211x300.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269944668517265954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;Cena per la PartecipAzione…una luce sulla democrazia!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="left"&gt;Venerdì 28 novembre ‘08 - ore 20.00 a Rovereto nella sala dell’Oratorio Santa Maria &lt;/p&gt; &lt;p align="left"&gt;Inizio a lume di candela all’insegna del risparmio energetico&lt;/p&gt; &lt;p&gt; Menù in semplicità e allegria…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;- Vellutata di zucca&lt;/p&gt; &lt;p&gt;- Cous-cous vegetariano&lt;/p&gt; &lt;p&gt;- Formaggi e verdure locali&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Strudel e dolci vari &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Costo 15 euro in offerta per l’attività dell’associazione&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Prenotazione entro mercoledì 26 novembre al numero al 338 3400211 - 0464 431025 (orario serale)L’associazione ‘PartecipAzione’ nasce per attivare un processo di de­mocrazia diretta che chiama i cittadini ad essere propositivi per la loro città. Abbiamo fiducia nei cittadini che, se infor­mati e sensibilizzati, possono incidere sulle scelte della comunità, usando strumenti come il referendum…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vieni anche tu!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; Info su &lt;a href="http://www.cittadinirovereto.it/"&gt;www.cittadinirovereto.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/11/volantino-cena-28nov.pdf"&gt;volantino cena 28nov&lt;/a&gt; (qui a fianco il volantino in PDF per chi vuole stamparlo e diffonderlo)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-647827183462652260?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/647827183462652260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/647827183462652260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/11/cena-per-la-partecipazione-una-luce.html' title='Cena per la PartecipAzione… una luce sulla democrazia!'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SSKawTDvciI/AAAAAAAAARs/22-RXq4I_QA/s72-c/volantino-cena-28-11-08-211x300.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-875531903437830545</id><published>2008-11-18T02:12:00.000-08:00</published><updated>2008-11-18T02:13:05.613-08:00</updated><title type='text'>Stop agli impianti in perdita</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 16px; color: rgb(0, 0, 0); line-height: normal; font-family: 'times new roman';"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-size: 10px; font-family: Verdana,Tahoma,Arial,Helvetica,sans-serif; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-size: 20px; font-family: 'Times new roman',times,Tahoma,Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 13px; line-height: normal; font-family: arial; white-space: pre; border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Riva del Garda, L'alpinista Fausto de Stefani critica Dellai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;STEFANO ISCHIA &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:s.ischia@ladige.it" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;s.ischia@ladige.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; «La si smetta di utilizzare soldi pubblici per sostenere impianti di sci che non funzionano. In Carinzia li smantellano e investono sul ripristino ambientale. Sono completamente in disaccordo con Dellai».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così Fausto De Stefani, uno dei più grandi alpinisti viventi, a margine della conferenza tenuta sabato sera all'hotel Astoria di Riva del Garda nell'ambito del congresso internazionale «Sentieri di salute, i saperi della montagna che aiuta», organizzato da Sat e da Sopraimille. De Stefani ha criticato la proposta del presidente della Provincia di Trento di acquisto degli impianti in perdita da parte dell'ente pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Posso capire - ha spiegato - la scelta di sostenere il turismo ma ci sono mille altri modi: se fai un ripristino ambientale bello, se valorizzi i prodotti tipici, se ristrutturi le malghe e dai soldi ai pastori, ecco, questo sarebbe un ottimo investimento per tutto il comparto turistico. In Carinzia ma anche altrove hanno smantellato alcuni impianti e hanno speso fondi per ridare luce alle peculiarità storiche e paesaggistiche. Bisogna avere il coraggio di smantellare i caroselli sciistici inutili».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-875531903437830545?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/875531903437830545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/875531903437830545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/11/stop-agli-impianti-in-perdita.html' title='Stop agli impianti in perdita'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-6681044489400953321</id><published>2008-11-07T04:55:00.000-08:00</published><updated>2008-11-07T05:02:27.622-08:00</updated><title type='text'>Inchiesta sui GAStrentini - in edicola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SRQ7UFNJzHI/AAAAAAAAANc/SrENLiW5UoE/s1600-h/Questotrentino-novembre.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 210px; height: 297px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SRQ7UFNJzHI/AAAAAAAAANc/SrENLiW5UoE/s320/Questotrentino-novembre.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265899080483720306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sull'ultimo numero di Questo Trentino - rivista mensile di cronaca locale...e non solo - c'è un'inchiesta interessante sui Gruppi di Acquisto Solidale trentini ...tra cui quello di Rovereto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le domande poste dal giornalista (Marco Niro) hanno mostrato i lati virtuosi e limiti dei GAS e dei supermercati (Poli e Sait)&lt;br /&gt;un modo per riflettere criticamente su cosa sono fanno i GAS e come si propongono..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in edicola si trova la rivista che merita anche per il resto dei contenuti&lt;br /&gt;l'immagine di copertina è eloquente&lt;br /&gt;info su www.questotrentino.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-6681044489400953321?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6681044489400953321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6681044489400953321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/11/inchiesta-sui-gastrentini-in-edicola.html' title='Inchiesta sui GAStrentini - in edicola'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SRQ7UFNJzHI/AAAAAAAAANc/SrENLiW5UoE/s72-c/Questotrentino-novembre.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5425799936603077109</id><published>2008-11-05T08:02:00.000-08:00</published><updated>2008-11-05T08:06:33.558-08:00</updated><title type='text'>Rovereto, l'inceneritore Sandoz sotto referendum</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SRHEYjunNLI/AAAAAAAAANU/o0bMdqx2__M/s1600-h/inceneritoriNO.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 133px; height: 221px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SRHEYjunNLI/AAAAAAAAANU/o0bMdqx2__M/s320/inceneritoriNO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265205365559473330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono felice che ci dicano che non c'è da preoccuparsi per il bruciatore Sandoz ma mi chiedo: perchè prima di esprimere parere favorevole in Consiglio comunale, l'Amministrazione non ha informato la popolazione di Lizzana e neppure la Circoscrizione? Ai tecnici Appa chiedo perchè i dati sull'inquinamento della Marangoni che ci hanno inviato risalgono al 2001? Perchè non c'è un monitoraggio della nostra zona industriale?” Queste domande sono state fatte da Marco Dellabernardina, vicepresidente della Circoscrizione Lizzana durante la serata informativa del 7 ottobre nata in seguito alla richiesta di autorizzazione per il bruciatore della Sandoz.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A queste domande non ci sono state risposte precise da parte dei tecnici dell'Agenzia provinciale per l'ambiente che ha cercato di fare un discorso generale sulla valutazione d'impatto ambientale senza andare a chiarire l'esclusione di sostanze pericolose nelle combustioni previste dalla Sandoz.&lt;/span&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quale controllo può essere assicurato visto che la sola assicurazione di aver chiuso con il metilene clorurato è dato dalla sola azienda. E' proprio da questo solvente che si crea il pericolo delle diossine che comunque non vengono rilevate ne dai filtri presenti sul camino del bruciatore e neanche da centraline esterne di controllo. Da ricordare che sono possibili arrivi di altri reflui di lavorazione dalla vicina filiale Sandoz in Austria che è sottoposta a controlli ancora più severi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La popolazione che vive a Rovereto sud sta convivendo da anni con le nocività emesse dai due camini di Marangoni, azienda che immette energia nella rete di teleriscaldamento cittadino grazie all'incenerimento di pneumatici provenienti da mezz'Europa. Chi vive la zona circostante ha capito che durante la notte – quando i fumi non si nota – dai camini escono quantità di polveri nere che si depositano sui balconi e creano una patina nera.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il fatto che sia visibile ai cittadini non rende necessario per l'Agenzia dell'ambiente mantenere una centralina di monitoraggio che è stata chiesta permanente vista la situazione ma è stato motivato che per ragioni di bilancio non è possibile dedicarla a Rovereto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A questo si aggiunge il fatto che se &lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;si chiedono all'Appa i dati dell'impianto di Marangoni viene risposto che i dati non possono essere diffusi se non dall'azienda, visto che sono considerati dati tutelati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A fine maggio il consiglio comunale di Rovereto ha approvato la localizzazione dell'impianto di incenerimento della Sandoz. Unico tecnico presente durante la discussione è stato l'ingegnere Peroni, nonché dirigente della Sandoz che ha portato le ragioni economico e tecnico dell'azienda per rassicurare sulla sicurezza dell'incenerimento in questione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A fine agosto la Giunta provinciale ha avviato l'iter di valutazione di impatto ambientale per dare l'autorizzazione all'impianto. A questo punto un gruppo di cittadini che fin da subito avevano sollevato i dubbi sulla vicenda ha deciso di avviare l'iter per un referendum per chiarire la volontà della popolazione sull'autorizzare alla Sandoz l'ampliamento del bruciatore per poter incenerire i reflui industriali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una prima raccolta di firme è stata depositata a inizio settembre ma il quesito è stato bocciato dal comitato dei Garanti – eletto a inizio legislatura dall'Amministrazione comunale – che ha visto un vizio di forma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il comitato di cittadini - che si riconosce nell'associazione PartecipAzione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.cittadinirovereto.it/"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;www.cittadinirovereto.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; – ha quindi raccolto altre firme e ridepositato un ulteriore quesito già rielaborato dall'autorevole figura del Difensore civico. Per dovere di cronaca la dott. Donata Borgonovo Re ha scritto congratulandosi con l'associazione PartecipAzione per la serata organizzata durante la campagna elettorale con i cittadini che incontrano i candidati della Vallagarina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In attesa che venga confermato il nuovo quesito referendario – che si aggiunge ad altri tre presentati sui temi della partecipazione e democrazia diretta – l'associazione PartecipAzione punta ad allargare il coinvolgimento sulla questione della qualità dell'aria ad altri tecnici ed esperti di impatto di inceneritori e impianti industriali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La forte adesione dei cittadini cresce con il tempo ed è per questo che la VIA – valutazione d'impatto ambientale – per essere fedele alla volontà della popolazione dovrà aspettare il responso del referendum chiesto a più voci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Grazie all'impegno di un gruppo di cittadini una decisione che voleva essere fatta passare sopra la testa dei cittadini ora è tornata nel dibattito pubblico impegnando diverse Circoscrizioni a discuterne. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A Rovereto è sempre più evidente che su questioni di questa importanza la parola torni ai cittadini che, se ben informati e non condizionati dal potere, sono capaci di esprimersi sul futuro della propria comunità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;di Andrea Trentini, cittadino impegnato per il bene comune&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;a href="http://www.cittadinirovereto.it"&gt;www.cittadinirovereto.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5425799936603077109?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5425799936603077109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5425799936603077109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/11/rovereto-linceneritore-sandoz-sotto.html' title='Rovereto, l&apos;inceneritore Sandoz sotto referendum'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SRHEYjunNLI/AAAAAAAAANU/o0bMdqx2__M/s72-c/inceneritoriNO.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7608108684263302483</id><published>2008-11-05T07:25:00.000-08:00</published><updated>2008-11-05T07:30:38.141-08:00</updated><title type='text'>La rEvolution di Barack</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Benvenuto OBAMA!&lt;/h2&gt;         &lt;p&gt;Benvenuto Obama. Welcome!&lt;br /&gt;Speriamo in un'America diversa.&lt;br /&gt;Speriamo in te, speriamo nel cambiamento.&lt;br /&gt;Grazie per averci ridato un sogno.&lt;/p&gt;da&lt;br /&gt;http://www.giornalesentire.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SRG7U-ws9bI/AAAAAAAAANM/kqgtbwRPvkg/s1600-h/barack.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 309px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SRG7U-ws9bI/AAAAAAAAANM/kqgtbwRPvkg/s320/barack.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265195408491869618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7608108684263302483?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7608108684263302483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7608108684263302483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/11/vignetta-sulla-revolution-di-barack.html' title='La rEvolution di Barack'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SRG7U-ws9bI/AAAAAAAAANM/kqgtbwRPvkg/s72-c/barack.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4069286645005460684</id><published>2008-11-03T00:59:00.000-08:00</published><updated>2008-11-03T01:01:53.779-08:00</updated><title type='text'>Rispondiamo per le rime a Cossiga</title><content type='html'>Qualcuno ha detto che l'intervista rilasciata da Cossiga sul metodo con cui il ministro Maroni (la incollo in calce, per chi se la fosse persa) dovrebbe reagire alle proteste di piazza si commenta da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me è venuta voglia di rispondergli per le rime - un abbrraccio a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Flavia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATTIVI MAESTRI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio ex presidente&lt;br /&gt;ti scrivo la presente&lt;br /&gt;per dirti che sei proprio&lt;br /&gt;un emerito fetente:&lt;br /&gt;che consiglio sinistro&lt;br /&gt;dai al nostro ministro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che spinga ora le piazze&lt;br /&gt; a fare cose pazze&lt;br /&gt;per poi dire ai gendarmi&lt;br /&gt; che usino le armi&lt;br /&gt; sulla scuola ribelle &lt;br /&gt;dai prof alle bidelle,&lt;br /&gt;e pure le maestre&lt;br /&gt;vuoi conciar per le feste&lt;br /&gt;specie le ragazzine&lt;br /&gt;-quelle birichine!-&lt;br /&gt;Ai poveri studenti&lt;br /&gt;si rompan tutti i denti&lt;br /&gt;soltanto i minorenni&lt;br /&gt;dovranno uscirne indenni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu vuoi la piazza in lutto:&lt;br /&gt;la storia non è nuova,&lt;br /&gt;che sei un gran farabutto&lt;br /&gt;ci hai dato un'altra prova&lt;br /&gt; come se non bastasse &lt;br /&gt;la morte di Giorgiana&lt;br /&gt;che hai sulla coscienza&lt;br /&gt;-parola per te vana-&lt;br /&gt;Però, mi spiace tanto,&lt;br /&gt;dovrai restarci male&lt;br /&gt;perché oramai i ribelli&lt;br /&gt;non si fan più fregare&lt;br /&gt;ma dopo quel famoso&lt;br /&gt;g8 maledetto&lt;br /&gt;proteggono la testa&lt;br /&gt;non certo con l'elmetto&lt;br /&gt;ma con la creativa&lt;br /&gt;protesta nonviolenta&lt;br /&gt;che più si fa pacifica&lt;br /&gt;più cresce e vi spaventa&lt;br /&gt;E invece di mandarli&lt;br /&gt;tutti all'ospedale&lt;br /&gt;qualcuno dovrà dirti&lt;br /&gt;che sei tu che stai male&lt;br /&gt;che non sei più in grado&lt;br /&gt;di fare il senatore&lt;br /&gt;e che dovresti andare&lt;br /&gt;di corsa da un dottore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia che racconti&lt;br /&gt;o è frutto di demenza&lt;br /&gt;e devi sottoporti&lt;br /&gt;a un periodo di degenza&lt;br /&gt;oppure - dio non voglia-&lt;br /&gt;è proprio tutta vera&lt;br /&gt;e allora quel che meriti&lt;br /&gt;è solo la galera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4069286645005460684?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4069286645005460684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4069286645005460684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/11/rispondiamo-per-le-rime-cossiga.html' title='Rispondiamo per le rime a Cossiga'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4814106872579063928</id><published>2008-10-30T03:59:00.000-07:00</published><updated>2008-10-30T04:23:27.443-07:00</updated><title type='text'>4 NOVEMBRE 1918-2008: NON FESTA MA LUTTO</title><content type='html'>La grande guerra fu una grande carneficina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Mao Valpiana *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "festa" militarista del 4 novembre è stata voluta ed istituita dal&lt;br /&gt;fascismo. E ora che gli eredi culturali del ventennio sono arrivati al&lt;br /&gt;potere, quella festa vogliono rilanciare. Non solo caserme aperte,&lt;br /&gt;esposizione pubblica di carri armati, parate in divisa, ma anche&lt;br /&gt;militari nelle scuole a raccontare ai giovani l'epopea della "grande&lt;br /&gt;guerra". Alla festa per la vittoria si è aggiunta quella per l'unità&lt;br /&gt;nazionale ed anche la Giornata delle Forze Armate. Ogni anno, in ogni&lt;br /&gt;città, le autorità civili, militari, religiose, si ritrovano tutte unite&lt;br /&gt;per legittimare eserciti e guerre. Stiamo assistendo ad un arretramento&lt;br /&gt;culturale. Le parole perdono il loro significato. Non si dice più&lt;br /&gt;"carneficina di uomini", ma "intervento militare per portare la pace".&lt;br /&gt;La guerra ormai è entrata nelle coscienze di molti, per annullarle. Ed&lt;br /&gt;ora si vuole persino riscrivere la storia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Movimento Nonviolento Verona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Movimento Nonviolento&lt;br /&gt;www.nonviolenti.org&lt;br /&gt;an@nonviolenti.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Beati i Costruttori di Pace&lt;br /&gt;www.beati.org&lt;br /&gt;segreteria@beati.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione PeaceLink&lt;br /&gt;www.peacelink.it&lt;br /&gt;info@peacelink.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4814106872579063928?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4814106872579063928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4814106872579063928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/10/4-novembre-1918-2008-non-festa-ma-lutto.html' title='4 NOVEMBRE 1918-2008: NON FESTA MA LUTTO'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-715217149367565611</id><published>2008-10-28T01:39:00.000-07:00</published><updated>2008-10-28T01:41:09.569-07:00</updated><title type='text'>Bandiere e smog: la salute non può aspettare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SQbQCvm5xhI/AAAAAAAAANE/kXy_T_XJh6w/s1600-h/gruppo-bandiere.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 230px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SQbQCvm5xhI/AAAAAAAAANE/kXy_T_XJh6w/s320/gruppo-bandiere.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262121960186955282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Insieme ad altri cittadini, donne e uomini preoccupati per un nuovo impianto di incenerimento nell'area industriale, ho trascorso un po' di domenica pomeriggio preparando delle bandiere con un messaggio che vuole risvegliare 'Si al referendum Sandoz'.&lt;br /&gt;Se qualcuno poi vedrà queste bandiere penserà che non si è soli quando si pensa che è ormai il momento di monitorare l'aria di Rovereto in quanto bene prezioso di tutti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Inquinamento e influenze sui nostri bambini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se leggiamo i dati dell'impatto dell'inquinamento sulla salute pubblica si capisce che è necessario agire con una certa sollecitudine. L'Organizzazione mondiale della sanità ha stimato che in Italia – come ogni anno – l'inquinamento dell'aria con almeno 37 microgrammi per metro cubo di PM10 provochi 8400 morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Si stima che il 24% delle malattie e il 23% delle morti possa essere attribuito a fattori ambientali” spiega alla rivista 'Salute è' il dottor Roberto Romizi presidente nazionale dell'Associazione medici per l'ambiente.&lt;br /&gt;Più di un terzo delle patologie nei bambini è dovuto a fattori ambientali modificabili. In Europa negli ultimi 30 anni si è registrato un incremento dell'1,2% annuo di tumori fra 0 e 14 anni e dell'1,4% tra i 14-19 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un recente studio scientifico (pubblicato sul numero di 'Salute è' del giugno 2007) ha concluso che c'è una relazione tra la concentrazione nell'organismo dei bambini di composti organici inquinanti (policlorinati dibenzo-p-diossine e policlorinati dibenzofurani) e la prevalenza di due problemi clinici seri, cioè i disturbi di apprendimento e il disordine da deficit dell'attenzione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Bandiere bianche per monitorare l'inquinamento, in attesa dei dati Appa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa delle bandiere 'Si referendum Sandoz' può essere un valido inizio per chiedere un monitoraggio dell'aria che respiriamo. Le tele delle bandiere sono con sfondo bianco e in breve tempo assorbiranno le particelle presenti nell'aria dando un responso sul livello di inquinamento che ci troviamo a respirare ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni le amministrazioni comunali sono state sollecitate a intervenire dalla campagna 'Mal'aria' promossa dai circoli dell'associazione ambientalista Legambiente che chiede ai Comuni poco virtuosi – come quello di Rovereto – di agire sul livello concreto per diminuire le emissioni di inquinanti in aria con azioni che vadano oltre all'asfalto mangiasmog che casualmente è stato piazzato nei pressi della centralina di Largo Posta in modo da abbassare il rilevamento delle PM10 e per questo poter dire che la qualità dell'aria è buona (complimenti all'assessore Azzolini per la trovata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che in questo momento si stiano rilevando solo le PM10 e i cittadini non possano disporre neanche di questo dato aggiornato agli ultimi mesi dalla Provincia.&lt;br /&gt;Proprio l'Agenzia provinciale per l'ambiente ha dichiarato che da novembre punterà a rilevare anche le particelle sottili (Pm2,5) che di fatto sono considerate tra gli inquinanti più pericolosi.&lt;br /&gt;Ma come ha intenzione di rilevare? Con una sola centralina posizionata in Largo posta? O forse pensando a un rilevatore mobile da spostare in base a quando tira il vento per non rilevare il reale impatto di impianti di incenerimento che esistono già nell'area industriale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Seguiamo la direttiva europea per abbattere le micropolveri Pm2,5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo informare i cittadini di Rovereto che la nuova direttiva europea sulla qualità dell'aria prevede che, nelle aree urbane, gli Stati membri riducano mediamente del 20% l'esposizione al Pm2,5 entro il 2020 rispetto ai valori del 2010, obbligandoli a portare i livelli di esposizione in queste zone al di sotto di 20 microgrammi/m3 nel 2015.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un orientamento condiviso anche dall'OMS secondo la quale il Pm2,5 sembra più idoneo come indicatore di riferimento , “ visto che si tratta delle polveri che hanno più incidenza sulla salute umana”. Questo particolato più fine può rimanere sospeso nell'atmosfera per giorni o settimane. Invece le particelle maggiori rimangono in atmosfera da poche ore a pochi giorni.&lt;br /&gt;La misura del PM10(espresso in microgrammi a metro cubo) quale metodo di valutazione dell'inquinamento da particolato fornisce informazioni incomplete: non distingue le particelle grossolane dal pericoloso Pm2,5.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Come cittadini usiamo il nostro potere di controllo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo come cittadini non possiamo rimanere indifferenti all'autorizzazione di un nuovo impianto di incenerimento nella zona di Rovereto che aggiungerebbe altro particolato Pm2,5 oltre a quello già presente e non controllato adeguatamente. Manifestiamo in vari modi il nostro 'Si' a un monitoraggio dell'aria e a chiedere una prevenzione per salvare i nostri polmoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'invito da allargare ai tutti/e cittadini/e è di ricercare adeguate informazioni e raccogliere tutte le iniziative per chiedere di essere consultati pubblicamente sul progetto del bruciatore Sandoz e dell'area industriale. La salute è un diritto di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Andrea Trentini, cittadino impegnato per il bene comune&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-715217149367565611?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/715217149367565611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/715217149367565611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/10/bandiere-e-smog-la-salute-non-pu.html' title='Bandiere e smog: la salute non può aspettare'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SQbQCvm5xhI/AAAAAAAAANE/kXy_T_XJh6w/s72-c/gruppo-bandiere.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4639195427560090754</id><published>2008-10-17T07:27:00.000-07:00</published><updated>2008-10-17T07:30:58.665-07:00</updated><title type='text'>Nuovo inceneritore della Sandoz - la parola ai cittadini</title><content type='html'>Una comunità deve avere la possibilità di aver l’ultima parola riguardo la salute pubblica. La costruzione di un inceneritore da parte di un’azienda privata permette alla ditta di risparmiare soldi e quindi guadagnare, mentre scarica il costo sociale e ambientale  del suo profitto sulla cittadinanza. L’azienda, i cui unici riferimenti sono gli azionisti, non dà garanzie per il rispetto delle regole poiché quest’ultimo comporta costi che intaccano il profitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SPiheEAKxrI/AAAAAAAAAM8/qSstOg7OlDM/s1600-h/sandozgiorno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SPiheEAKxrI/AAAAAAAAAM8/qSstOg7OlDM/s320/sandozgiorno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258130102797649586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I controlli pubblici non sono e non possono essere totali su qualsiasi emissione (nanoparticelle, ecc.), per non parlare delle possibili pressioni che il pubblico può subire da una multinazionale (ricatti occupazionali, finanziamenti ecc.).&lt;br /&gt;Per il principio di precauzione (incidente per fattori non controllabili che causa disastro ambientale) la cittadinanza deve avere la possibilità di potersi esprimere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione PartecipAzione - &lt;a href="http://www.cittadinirovereto.it"&gt;www.cittadinirovereto.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4639195427560090754?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4639195427560090754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4639195427560090754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/10/nuovo-inceneritore-della-sandoz-la.html' title='Nuovo inceneritore della Sandoz - la parola ai cittadini'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SPiheEAKxrI/AAAAAAAAAM8/qSstOg7OlDM/s72-c/sandozgiorno.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8308008288802682049</id><published>2008-10-15T08:13:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T08:14:40.549-07:00</updated><title type='text'>21 ott a Mattarello - opere ed omissioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SPYI2n1LODI/AAAAAAAAAM0/epzQjJZW6_k/s1600-h/mattarello-rendering.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SPYI2n1LODI/AAAAAAAAAM0/epzQjJZW6_k/s320/mattarello-rendering.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257399349499607090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sala polivalente centro civico S.Vigilio &lt;br /&gt;  ore 20.30&lt;br /&gt; Mattarello - Trento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutto quello che avresti dovuto sapere sulle caserme  &lt;br /&gt;e non hai mai avuto il coraggio di chiedere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vogliamo che abitare in un sobborgo significhi non poter decidere per il proprio territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato spontaneo di cittadini nato a Mattarello invita tutta la cittadinanza alla presentazione dello propria ricerca sul progetto della Cittadella Militare per di conoscere le ripercussioni che si potranno avere sul territorio e sulla popolazione.&lt;br /&gt;Il Comitato invita in particolare i consiglieri circoscrizionali, comunali e provinciali, che pur essendo eletti per difendere gli interessi della popolazione, ignorano gran parte del progetto e della sua storia, ma decideranno per noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I costi dell'opera sono, ad oggi 217 milioni € e una bella fetta della “nostra” valle dell'Adige. NON è vero che non si può più fare nulla! Gli appalti cospicui saranno assegnati entro il 30 novembre. &lt;br /&gt;Siamo ancora in tempo per fare qualcosa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cittadini che si sono informati si sono indignati, tu puoi non interessarti e lasciare che qualcuno continui a decidere per te coltivando le proprie “opportunità politiche” e non le opportunità della comunità di Mattarello.&lt;br /&gt;In questa serata saranno presentati inoltre i risultati del “sondaggio al contrario” dove i  candidati alle prossime elezioni provinciali si sono espressi sul progetto Caserme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8308008288802682049?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8308008288802682049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8308008288802682049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/10/21-ott-mattarello-opere-ed-omissioni.html' title='21 ott a Mattarello - opere ed omissioni'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SPYI2n1LODI/AAAAAAAAAM0/epzQjJZW6_k/s72-c/mattarello-rendering.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1611996977575153638</id><published>2008-10-14T03:34:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T03:35:41.283-07:00</updated><title type='text'>Grandi opere e crisi finanziaria</title><content type='html'>di Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le tante soluzioni volte a contenere la dilagante crisi finanziaria che sta sconvolgendo i mercati, accanto all’iniezione di liquidità consistente nello stanziamento di centinaia di miliardi di euro (o dollari) di denaro pubblico destinati a sostenere il sistema bancario e alla nazionalizzazione degli istituti di credito volta a metterli al riparo dagli imprevisti, molti fra politici ed economisti sembrano indicare una terza via che a loro dire dovrebbe garantire ottimi risultati nel medio periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea sarebbe quella di destinare altri centinaia di miliardi di denaro pubblici ad un massiccio piano di costruzione di grandi infrastrutture, rifacendosi a quanto messo in atto da Roosevelt dopo la crisi del 29, stimolando in questo modo tanto la crescita economica del Pil quanto la ripresa dell’occupazione. Al fine di sostenere questa strategia alcuni uomini politici, tanto del PD quanto del PDL, intendono proporre in sede europea una risoluzione che consenta ai Paesi membri di superare il tetto del 3% previsto dai parametri di Maastricht, considerando gli esborsi in favore delle reti TEN non più come spese generanti indebitamento, bensì come investimenti destinati allo sviluppo infrastrutturale europeo. Un escamotage che potrebbe permettere di reperire le risorse finanziarie per le numerose tratte TAV attualmente allo stato di progetto, semplicemente contraendo nuovi debiti come già fatto in passato, senza doversi preoccupare del vincolo dei parametri di stabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;leggi l'articolo su &lt;a href="http://www.decrescitafelice.it/?p=309#more-309"&gt;www.decrescitafelice.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1611996977575153638?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1611996977575153638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1611996977575153638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/10/grandi-opere-e-crisi-finanziaria.html' title='Grandi opere e crisi finanziaria'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1164512352915622309</id><published>2008-10-10T05:02:00.000-07:00</published><updated>2008-10-10T05:57:30.534-07:00</updated><title type='text'>ACQUA: Buone e cattive AZIONI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SO9RLzse6SI/AAAAAAAAAMs/K2LAntLOUWk/s1600-h/clip_image002.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SO9RLzse6SI/AAAAAAAAAMs/K2LAntLOUWk/s320/clip_image002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255508553461852450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il prezzo dell’acqua sale (Toro)&lt;br /&gt;Il patrimonio del pianeta  scende ( Orso)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;orso e toro sono i due animali che raffigurano i due opposti andamenti di borsa l’orso per il trend al ribasso ed il toro per il trend al rialzo.&lt;br /&gt;La rappresentazione dei cicli di borsa con questi due animali deriva proprio dai due verbi inglesi  “to bear” e “to bull” che significano rispettivamente ribassare e rialzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La consegna al mercato della gestione dell’acqua stimola gli appetiti degli speculatori, questa fontanella pubblica dell’acqua di Rovereto nel 2010 diventerà privata per legge. Le Azioni della SPA privatizzata correranno “dietro ai tori” in cerca di profitti e il costo dell’acqua non potrà che aumentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto il cambiamenti climatici minacciano il patrimonio ecologico del pianeta e questo orso bianco, precariamente abbarbicato sulla banchisa, accoglie i visitatori alla mostra “I tempi stanna cambiando” al museo della scienza di Torino. Questa immagine rappresenta il lato triste della medaglia, quello che in questi giorni crea panico nel mondo e costringe i “poveri risparmiatori” a “ ballare con gli orsi”, in un mare di perdite finanziarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna cambiare clima , la decrescita la vogliamo “felice”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1164512352915622309?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1164512352915622309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1164512352915622309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/10/acqua-buone-e-cattive-azioni.html' title='ACQUA: Buone e cattive AZIONI'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SO9RLzse6SI/AAAAAAAAAMs/K2LAntLOUWk/s72-c/clip_image002.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1616306942329228131</id><published>2008-10-08T03:24:00.000-07:00</published><updated>2008-10-08T03:26:16.029-07:00</updated><title type='text'>TELEFONINI E TUMORI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SOyKtpksqkI/AAAAAAAAAMk/GONYo9O5J2Q/s1600-h/bambinotelefonino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SOyKtpksqkI/AAAAAAAAAMk/GONYo9O5J2Q/s320/bambinotelefonino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254727382093048386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allarme babytelefonini. Studio shock sull’uso dei cellulari “Rischio tumore sale del 20-30%”. Formazioni tumorali soprattutto sul lato della testa dove viene appoggiato. “Vietarlo del tutto ai bambini”. Almeno i bambini al di sotto dei 12 anni non dovrebbero proprio usare cellulari. E per tutti una semplice regola di prevenzione: usare il cellulare come radio di emergenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 ottobre 2008 - Marinella Correggia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;articolo su &lt;a href="http://www.ilgridodeipoveri.org/gdp/a/27361.html"&gt;http://www.ilgridodeipoveri.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1616306942329228131?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1616306942329228131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1616306942329228131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/10/telefonini-e-tumori.html' title='TELEFONINI E TUMORI'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SOyKtpksqkI/AAAAAAAAAMk/GONYo9O5J2Q/s72-c/bambinotelefonino.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7434025201511633916</id><published>2008-10-03T04:41:00.000-07:00</published><updated>2008-10-03T04:42:39.394-07:00</updated><title type='text'>Migliaia di persone indicono il referendum sul Dal Molin</title><content type='html'>di Paolo Cacciari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica a Vicenza si vota comunque. Cinquantatrè erano le sedi di seggio previste, cinquantatrè saranno aperte dalla mattina alla sera. Se non dentro le scuole, fuori, con strutture mobili. A volerlo i comitati, le associazioni, il movimento contro la nuova base militare statunitense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua su &lt;a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/?p=450#more-450"&gt;www.cittadinirovereto.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7434025201511633916?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7434025201511633916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7434025201511633916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/10/migliaia-di-persone-indicono-il.html' title='Migliaia di persone indicono il referendum sul Dal Molin'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-6663488700054047968</id><published>2008-10-01T04:30:00.001-07:00</published><updated>2008-10-01T04:31:15.588-07:00</updated><title type='text'>IL TMB DI VEDELAGO</title><content type='html'>L'intervista in cui Guido Viale ripercorre le tappe che hanno portato all'emergenza rifiuti in Campania, che tra l'altro verosimilmente a breve riguarderà anche altre regioni e in cui la camorra è solo l'anello finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assurdità di muoversi sempre e solo quando è troppo tardi e di appellarsi a strumenti, come il commissariamento, che esautorano le amministrazioni locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ai nuovi trattamenti meccanico-biologici, che recuperano quasi tutto, e a un'adeguata raccolta differenziata, casomai porta a porta, oggi è possibile azzerare i rifiuti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unacitta.it/pagineproblemiambiente/viale.html"&gt;http://www.unacitta.it/pagineproblemiambiente/viale.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-6663488700054047968?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6663488700054047968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6663488700054047968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/10/il-tmb-di-vedelago.html' title='IL TMB DI VEDELAGO'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7854373502837381300</id><published>2008-09-28T01:56:00.000-07:00</published><updated>2008-09-28T01:59:50.642-07:00</updated><title type='text'>Virtuosi si diventa! esperienze in Comune</title><content type='html'>di Marco Boschini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SN9HcYcTTJI/AAAAAAAAAMc/H97cRPlK4kQ/s1600-h/premiocomuni-virtuosi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SN9HcYcTTJI/AAAAAAAAAMc/H97cRPlK4kQ/s320/premiocomuni-virtuosi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250994243460353170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La politica fa schifo, i sindaci e i parlamentari italiani sono tutti uguali, si mettono d’accordo e si spartiscono la torta, non si staccherebbero più dalla poltrona. Quante volte abbiamo assistito (magari partecipato) a discussioni di questo tipo al bar, in ufficio, di fronte all’edicola sotto casa. Quanti dibattiti infiniti alla televisione, e quanti libri e proclami su Roma ladrona e sul malfunzionamento delle istituzioni locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso, a ragione, siamo portati a pensare che la nostra classe dirigente sia del tutto inadeguata ad affrontare il cambiamento, attivando politiche concrete e di buon senso che mirano alla salvaguardia ambientale e alla partecipazione dei cittadini, al governo dei territori locali. Molti esempi negativi sono lì a dimostrarlo, alimentando un pregiudizio che porta a non vedere, e quindi ignorare, le esperienze diverse oggi esistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cambiamento avviato nelle comunità dai gruppi di acquisto solidali, le banche del tempo, le botteghe del commercio equo, le esperienze di finanza etica, è possibile anche e soprattutto dove un assessore, un sindaco, un’amministrazione comunale, accompagnano e si fanno accompagnare nella riduzione complessiva dell’impronta ecologica di un quartiere, di un paese, di un’intera città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono oggi in Italia diverse reti e associazioni di comuni che stanno cercando di raccogliere, valorizzare e diffondere le migliori buone prassi sperimentate o in corso di sperimentazione nel campo della riduzione dei consumi, nell’autoproduzione di energia, nel recupero e riciclaggio dei rifiuti, in stili di vita più sobri e felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una di queste è l’Associazione dei Comuni Virtuosi, nata nel 2005 per iniziativa di quattro comuni: Monsano (AN), Colorno (PR), Vezzano Ligure (SP) e Melpignano (LE). Oggi i comuni iscritti sono 18, sparsi in tutta Italia, diversi per dimensionamento e caratteristiche politico-amministrative. Accomunati dalla concretezza delle azioni, dal buon senso dei progetti messi in campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo continua sul sito &lt;a href="http://www.decrescitafelice.it/?p=270"&gt;www.decrescitafelice.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7854373502837381300?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7854373502837381300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7854373502837381300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/09/virtuosi-si-diventa-esperienze-in.html' title='Virtuosi si diventa! esperienze in Comune'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SN9HcYcTTJI/AAAAAAAAAMc/H97cRPlK4kQ/s72-c/premiocomuni-virtuosi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-3644756631702979156</id><published>2008-09-28T01:50:00.000-07:00</published><updated>2008-09-28T01:54:17.064-07:00</updated><title type='text'>La Provincia rilancia il trasporto ferroviario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SN9GLrP5jmI/AAAAAAAAAMU/DdHE1I76rK4/s1600-h/treno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SN9GLrP5jmI/AAAAAAAAAMU/DdHE1I76rK4/s320/treno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250992856939204194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una buona notizia dal quotidiano 'L'Adige' &lt;br /&gt;di tiziano bianchi&lt;br /&gt;27/09/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Provincia rilancia il trasporto ferroviario. E lo fa a partire da Ala. È stato approvato ieri mattina dalla giunta provinciale lo schema di contratto con la rete ferroviaria italiana - in ballo 26 milioni milioni di euro che la Provincia pagherà alle ferrovie ogni anno da qui fino al 2014 -, accordo che nei prossimi giorni sarà approvato anche dal consiglio di amministrazione dellae Ferrovie dello stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel documento sono contenute novità importanti per la tratta Trento - Ala. E difatti l'assessore ai trasporti della Provincia, Franco Panizza, ieri ha scelto proprio la cittadina del basso Trentino per illustrare i contenuti. Innanzitutto Rovereto : la stazione sarà valorizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, soprattutto, almeno per i prossimi sei anni, sarà mantenuta la biglietteria: «Tra le novità apportate dal nuovo contratto vi è l'impegno di Trenitalia a mantenere in esercizio tre stazioni presenziate con proprio personale, tra le quali quella di Rovereto per la quale era paventata tempo fa l'ipotesi di chiusura. Mi pare un risultato assolutamente importante - ha dichiarato l'assessore nella saletta palazzo S. Giovanni - visto che poco meno di 4 mesi fa qualcuno a livello nazionale aveva ipotizzato la chiusura della biglietteria. Ora sta scritto nel contratto, Trenitalia non la può più chiudere». La questione Rovereto, quindi, almeno per i prossimi sei anni è chiusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le novità non si fermano qui: l'assessore Panizza ha confermato che lo schema di contratto con Trenitalia prevede anche il mantenimento «delle fermate intermedie , a partire da quella della stazione di Serravalle di cui nei mesi scorsi si era paventata la soppressione. Per ovviare ai ritardi e ai disagi legati al cadenzamento (la frequenza delle corse ogni 30 minuti); siccome non volevamo rinunciare a far fermare i treni anche in località piccole, come ad esempio Serravalle, abbiamo istituito il tanto richiesto treno veloce in partenza da Trento verso le ore 7.10 per Verona con arrivo previsto per le ore 8.15 circa con conseguente corsa di rientro per Trento durante la mattinata». I&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-3644756631702979156?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3644756631702979156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3644756631702979156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/09/la-provincia-rilancia-il-trasporto.html' title='La Provincia rilancia il trasporto ferroviario'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SN9GLrP5jmI/AAAAAAAAAMU/DdHE1I76rK4/s72-c/treno.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-4101773552995767518</id><published>2008-09-11T13:37:00.000-07:00</published><updated>2008-09-11T13:40:37.888-07:00</updated><title type='text'>Inizia la raccolta delle firme per il referendum contro il nuovo inceneritore della Sandoz</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SMmCHwSa_tI/AAAAAAAAAME/IQnQSTAesPg/s1600-h/sandozgrande.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SMmCHwSa_tI/AAAAAAAAAME/IQnQSTAesPg/s320/sandozgrande.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244866310782516946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inizia la raccolta delle firme&lt;br /&gt;necessarie per sostenere il comitato referendario che chiede di impedire l’apertura del nuovo inceneritore della Sandoz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le prime 100 firme del percorso. Lunedì le depositeremo in segreteria comunale e tra qualche settimana potremo cominciare la raccolta delle 600 firme autenticate per procedere con il referendum, come chiede lo statuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi saremo Venerdì 12 settembre 2008 ore 21, nei pressi del piazzale Defrancesco, quando inizierà lo spettacolo di SuperMario, nella parrocchia della Sacra Famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il quesito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Referendum per non consentire l’apertura del nuovo inceneritore della Sandoz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Vista l’alta quantità di inquinanti presenti nell’aria del comune di Rovereto e visto che la salute dei cittadini è uno dei beni più preziosi che abbiamo, vuoi che l’amministrazione comunale non consenta alla Sandoz Spa e a qualsiasi altra azienda di aprire nuovi bruciatori o inceneritori o ad ampliare quelli esistenti, sul territorio comunale?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI NO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vieni a firmare anche tu, avvisa i tuoi amici e conoscenti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-4101773552995767518?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4101773552995767518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/4101773552995767518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/09/inizia-la-raccolta-delle-firme-per-il.html' title='Inizia la raccolta delle firme per il referendum contro il nuovo inceneritore della Sandoz'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SMmCHwSa_tI/AAAAAAAAAME/IQnQSTAesPg/s72-c/sandozgrande.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7719783573362279867</id><published>2008-08-25T02:09:00.000-07:00</published><updated>2008-08-25T02:11:01.868-07:00</updated><title type='text'>Video sull’incontro in Circoscrizione e l’abolizione del quorum</title><content type='html'>&lt;div class="entry"&gt;      &lt;p&gt;Il conflitto sociale può essere gestito in modo creativo. Motivazioni a favore dell’abolizione del quorum dal referendum.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Breve intervento di   &lt;a href="http://www.youtube.com/v/EWX0FKxuFH0"&gt;Paolo Michelotto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/v/EWX0FKxuFH0"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/v/EWX0FKxuFH0"&gt;http://www.youtube.com/v/EWX0FKxuFH0&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Alcune motivazioni al fine di migliorare la partecipazione dei cittadini togliendo il quorum nel referendum.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Intervento di  &lt;a href="http://www.youtube.com/v/sJ-ge3LgVkU"&gt;Paolo Fabris&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/v/sJ-ge3LgVkU"&gt;http://www.youtube.com/v/sJ-ge3LgVkU&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7719783573362279867?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7719783573362279867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7719783573362279867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/08/video-sullincontro-in-circoscrizione-e.html' title='Video sull’incontro in Circoscrizione e l’abolizione del quorum'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7181487432440532861</id><published>2008-08-25T02:07:00.000-07:00</published><updated>2008-08-25T02:08:26.796-07:00</updated><title type='text'>incontro nella sede Circ. Sacco: 22-08-08</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/08/truth-191x300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 137px; height: 215px;" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/08/truth-191x300.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Qui le obiezioni fatte ieri sul referendum per abolizione quorum (2 consiglieri hanno fatto obiezioni, una era a favore, gli altri hanno ascoltato):&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;1. In Italia non c’è la cultura del voto, contrariamente ai paesi dove c’è il referendum senza quorum:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non è così. In Svizzera vanno a votare i referendum una percentuale che va dai 40 ai 50% degli aventi diritto. Alle elezioni politiche addirittura meno. In Italia invece nelle ultime due elezioni politiche si è superato l’80%. In California la percentuale di votanti è addirittura inferiore a quelli della Svizzera.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;2. Se si abolisce il quorum, c’è il rischio di creare fratture nella società e conflitti sociali continui:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ l’esatto contrario. I referendum sono strumenti per disattivare i conflitti sociali sul nascere, prima che si incancreniscano. Invece di fare scioperi, manifestazioni, dimostrazioni, atti violenti, i cittadini dei paesi dove non c’è quorum, creano un comitato referendario e chiedono che tutta la cittadinanza si esprima su una determinata questione. La mancanza di strumenti democratici funzionanti, creano il senso di impotenza e di frustrazione nei cittadini che a volte sfocia nella violenza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;3. Poi un quartiere non vuole una cosa, che magari va a beneficio della città e fa un referendum.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Appunto se un quartiere non vuole una cosa e fa appello al giudizio di tutta la città, la città intera si esprimerà sull’argomento. Se davvero il procedimento va a favore della città nel complesso, i cittadini lo sanno valutare e poi votano di conseguenza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;4. I referendum sono strumenti delicati, da non abusare.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La situazione attuale è l’esatto contrario. I referendum a Rovereto sono stati utilizzati solo una volta. La presenza del quorum ha fatto sì che venisse invalidato. Se i cittadini sono competenti abbastanza nell’eleggere i loro rappresentanti per 5 anni, lo sono anche per decidere su un singolo argomento. Il dubbio sulla competenza dei cittadini è stato sollevato quando è stato introdotto il suffragio universale maschile a inizio ‘900, poi con il suffragio alle donne, nle 1948, poi con il voto alla maggioranza nera in sudafrica fine anni ‘90. Sempre i fatti hanno smentito le previsioni più pessimistiche e i cittadini al momento del voto si sono rivelati saggi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7181487432440532861?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7181487432440532861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7181487432440532861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/08/incontro-nella-sede-circ-sacco-22-08-08.html' title='incontro nella sede Circ. Sacco: 22-08-08'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8471903007196180521</id><published>2008-08-20T05:18:00.000-07:00</published><updated>2008-08-20T05:22:24.534-07:00</updated><title type='text'>DANTE E’ UNO DI NOI</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;vi segnalo questa vicenda che mi ha  sconcertato, un macchinista licenziato da Trenitalia perchè segnala problemi di  sicurezza. nel degrado verso cui stanno andando el ferrovie manca solo che  tolgano di mezzo le persone responsabili .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Ancora una volta, le ex Ferrovie dello Stato ora divenute Trenitalia SpA, mostrano il vero volto della privatizzazione dei servizi pubblici : &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;l’unica legge è il mercato, i diritti dei lavoratori e dei cittadini sono variabile dipendente.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Solo così, l’ex sindacalista Cgil Moretti, ora amministratore delegato della SpA, può permettersi di licenziare &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Dante De Angelis&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, un ferroviere responsabile della sicurezza, che tutte/i abbiamo imparato a conoscere per le costanti denunce sul peggioramento delle condizioni di lavoro e sui conseguenti disastri sul versante della sicurezza e della qualità del servizio reso ai cittadini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Nell’Italia “brunettizzata” di questi infausti tempi, Trenitalia ha forse pensato che un licenziamento a ferragosto potesse passare sotto silenzio e rassegnazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Così non è, così non deve essere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Dante è uno di noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;La sua lotta per diverse condizioni di lavoro e di sicurezza del trasporto ferroviario è la nostra lotta contro tutte le privatizzazioni e la trasformazione in merce dei beni comuni e dei servizi pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Muoversi è un diritto. Poterlo fare utilizzando il trasporto pubblico è oggi più che mai una necessità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Tutto questo non ha nulla a che fare con la ricerca di un business che ha trasformato i trasporti dei pendolari in viaggi allucinanti e i viaggiatori sulle lunghe percorrenze in polli da spennare…in attesa della privatizzazione definitiva con l’alta velocità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Mentre i lavoratori, ormai considerati poco più che un peso, sono costretti a turni massacranti, straordinari senza interruzione, carichi di lavoro sempre più pesanti. E al silenzio o ad essere licenziati se solo fanno il loro dovere di informare sui rischi per la sicurezza dei trasporti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Chiediamo con forza l’immediato reintegro di Dante nel suo posto di lavoro, ma chiediamo anche che si apra tra i lavoratori e i cittadini un forte canale di comunicazione e di mobilitazione comune per chiedere con forza la ripubblicizzazione del trasporto pubblico e la sua gestione partecipativa con il concorso dei lavoratori e degli utenti a qualsiasi livello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Vogliamo vivere in un Paese in cui salire su un treno non sia più un costoso incubo quotidiano, bensì un modo per muoversi senza preoccupazioni e contribuire alla tutela dell’ambiente e della qualità della vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Siamo certi che sarà così se a guidare quel treno ci saranno Dante e quelli come lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-weight: bold;"&gt;ATTAC ITALIA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;vi invito a gurdare il sito &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.macchinistisicuri.info/" target="_blank"&gt;www.macchinistisicuri.info&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ad aderire a lla  petizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://firmiamo.it/campagnadisolidarietaperdantedeangelis"&gt;http://firmiamo.it/campagnadisolidarietaperdantedeangelis&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8471903007196180521?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8471903007196180521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8471903007196180521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/08/dante-e-uno-di-noi.html' title='DANTE E’ UNO DI NOI'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1897497610138390640</id><published>2008-08-14T08:36:00.000-07:00</published><updated>2008-08-14T08:38:31.313-07:00</updated><title type='text'>Goccia dopo goccia, i cittadini scavano le montagne: raggiunta quota 517</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SKRRS5AR45I/AAAAAAAAAL8/iZFtXoeqoKQ/s1600-h/goccia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 218px; height: 151px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SKRRS5AR45I/AAAAAAAAAL8/iZFtXoeqoKQ/s320/goccia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5234398051892847506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;14 Agosto 2008 - da  &lt;a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario"&gt;http://www.cittadinirovereto.it/diario&lt;/a&gt; &lt;!-- by andrea --&gt;&lt;/small&gt;            &lt;p&gt;di Paolo Michelotto&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ieri sera abbiamo raccolto altre 67 firme durante Mescolanze. Ci stiamo avvicinando alla meta. Goccia dopo goccia i cittadini mostrano la loro forza e dimostrano che condividono il nostro impegno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Abbiamo tempo fino al 3 ottobre, ma visto il notevole impegno fisico ed energetico di rimanere fuori casa per la raccolta firme, saremmo molto felici di finire il prima possibile. Per questo siamo tutte le sere a Mescolanze. Il nostro obiettivo è di superare quota 600 (e qualcuna di più per sicurezza) entro questo sabato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ieri sera, almeno 10 persone sono venute appositamente per firmare per i referendum. E la stanchezza viene superata dalla condivisione degli ideali della vera democrazia. E’ bello parlare con persone che amano la democrazia e che conservano la speranza che si può ancora ottenere qualcosa impegnandosi. La buona notizia si sta spargendo. Grazie! Andiamo a donare la nostra firma, diffondiamo la notizia presso i nostri amici e conoscenti.&lt;/p&gt;Vi aspettiamo  a Mescolanze...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1897497610138390640?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1897497610138390640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1897497610138390640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/08/goccia-dopo-goccia-i-cittadini-scavano.html' title='Goccia dopo goccia, i cittadini scavano le montagne: raggiunta quota 517'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SKRRS5AR45I/AAAAAAAAAL8/iZFtXoeqoKQ/s72-c/goccia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-6698947895428005079</id><published>2008-08-06T04:39:00.000-07:00</published><updated>2008-08-06T04:40:57.933-07:00</updated><title type='text'>siamo due bambini.. ricordo attuale di Hiroshima</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;In questo momento, tu dove sei? Se puoi leggere  questa, forse stai abbastanza bene, o hai qualche problema sopportabile. Stai  lavorando, oppure sei in vacanza? Spero che tu stia benissimo nel corpo e nello  spirito. Ti invito a fare quello che sto facendo io: un lavoro di immaginazione,  per immedesimarci nella situazione di due piccoli esseri umani, in tutto degni  come noi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;******&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Siamo due bambini in viaggio su un'auto. Siamo a  Kandahar. Guida la macchina il nostro papà, oppure uno zio, o un amico di  famiglia. Andiamo a trovare dei parenti, oppure ci portano in giro per non  lasciarci soli a casa. Chi guida non si accorge di un chekpoint Isaf, oppure  crede di potere passare senza problemi. Ma... ora i soldati della Nato sparano!  Hanno paura di un attentato, credono che noi siamo un'autobomba. Ahi! Io ho  sentito qualcosa, qui, sì, mi hanno colpito. Anche tu sei colpito. Fa male,  sempre di più. A me esce tanto sangue. Anche a te, vedo. Abbiamo dentro così  tanto sangue? Nessuno ci aiuta... Papà al volante sembra morto. Avevamo sempre  paura, ecco che è successo. A me gira tanto la testa. Non sento più tanto male,  ma mi sento debolissimo. Tu hai chiuso gli occhi: mi senti ancora? Siamo  due bambini, potevano stare attenti...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;*****&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Questo accade, questo si fa. Proprio questo. Cento,  mille volte, in mille posti e momenti, su mille bambini, uguali ai nostri  bambini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Questo si fa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;E' il 6 agosto. Hiroshima continua, in mille  luoghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Enrico Peyretti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-6698947895428005079?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6698947895428005079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/6698947895428005079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/08/siamo-due-bambini-ricordo-attuale-di.html' title='siamo due bambini.. ricordo attuale di Hiroshima'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-3162198686479757288</id><published>2008-08-05T03:12:00.001-07:00</published><updated>2008-08-05T03:12:55.107-07:00</updated><title type='text'>Alex Langer, lentius profundius suavius</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;h1 style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Adesso che vengono le olimpiadi,  ricordiamoci di Alex Langer.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="FR"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Alex  Langer, lentius profundius suavius&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 9pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;«Sinora si è agito all’insegna del motto olimpico  “citius, altius, fortius” (più veloce, più alto, più forte) che meglio di ogni  altra sintesi rappresenta la quintessenza dello spirito della nostra civiltà,  dove l’agonismo e la competizione non sono la mobilitazione sportiva di  occasioni di festa, bensì la norma quotidiana ed onnipervadente. Se non si  radica una concezione alternativa, che potremmo forse sintetizzare, al  contrario, in “lentius, profundius, suavius” (più lento, più profondo, più  dolce), e se non si cerca in quella prospettiva il nuovo benessere, nessun  singolo provvedimento, per quanto razionale, sarà al riparo dall’essere  ostinatamente osteggiato, eluso o semplicemente  disatteso».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 9pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 9pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;Alex Langer, &lt;i&gt;La conversione ecologica potrà  affermarsi solo se apparirà socialmente desiderabile&lt;/i&gt; (intervento ai  “Colloqui di Dobbiamo”), settembre 1994, nell’opuscolo &lt;i&gt;Più lenti, più dolci,  più profondi&lt;/i&gt;, Supplemento a &lt;i&gt;Notizie Verdi&lt;/i&gt;, n. 17, 31/10/1998.p.  47.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 9pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;Vedi anche &lt;i&gt;Caro San Cristoforo&lt;/i&gt;, in &lt;i&gt;Il  viaggiatore leggero&lt;/i&gt;. Scritti 1961-1995, Sellerio editore, Palermo 1996, pp.  328-332.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-3162198686479757288?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3162198686479757288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/3162198686479757288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/08/alex-langer-lentius-profundius-suavius.html' title='Alex Langer, lentius profundius suavius'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7723324862377332207</id><published>2008-08-01T05:16:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T06:03:04.889-08:00</updated><title type='text'>Inceneritore Sandoz: “Vogliamo chiarezza”</title><content type='html'>&lt;p&gt;tratto dal quotidiano L’Adige - mer 30 luglio ‘08&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="titolo"&gt;Si allarga il fronte delle Circoscrizioni che vogliono approfondire la questione legata al bruciatore che la Sandoz ha chiesto alla Provincia di poter installare nello stabilimento in zona industriale a Rovereto e per il quale il Consiglio comunale ha già espresso, pressoché all’unanimità, parere favorevole.&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SJL_UosqjoI/AAAAAAAAALc/TcT1-Lu3ibQ/s1600-h/bambino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SJL_UosqjoI/AAAAAAAAALc/TcT1-Lu3ibQ/s320/bambino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229522847317790338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="titolo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo la decisa presa di posizione dei Consigli circoscrizionali di “Lizzana-Mori ferrovia” e di “Rovereto sud”, infatti, anche Marco aveva deciso di chiedere ulteriori elementi di conoscenza sull’intera questione, che sta allarmando non poco gli abitanti di Lizzana e Lizzanella, anche perché la questione ambientale e la salute pubblica è un argomento che da anni tiene sulle spine le comunità ai margini della zona industriale più grande del Trentino. La settimana scorsa è arrivata anche la quarta Circoscrizione, quella di “Sacco-San Giorgio”, che ha deciso di chiedere maggiori informazioni sull’argomento, del quale parlerà in maniera più diffusa nella prossima seduta, il 21 agosto, quando incontrerà il gruppo “PartecipAzione cittadini Rovereto”, per parlare dei tre referendum che il gruppo ha promosso ed anche del nuovo bruciatore della Sandoz.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La sensibilizzazione popolare intorno a questa problematica continua e nella sua ultima seduta la Circoscrizione di Lizzana-Mori ferrovia ha deciso di chiedere provvedimenti concreti per separare le abitazioni dell’abitato dalla zona industriale per cercare di limitare l’impatto in termini di inquinamento, acustico ed ambientale, delle attività produttive che vi trovano spazio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«Abbiamo deciso e concordato insieme agli altri presidenti - ci dice il presidente Maurizio Migliarini - di organizzare ad inizio settembre un’assemblea pubblica sul bruciatore della Sandoz e, più in generale, sul problema dell’inquinamento e delle conseguenze della vicinanza dell’area produttiva alle abitazioni di migliaia di roveretani. Sono in contatto con un esperto di Padova, che mi ha dato la sua disponibilità ad intervenire all’incontro, il nostro scopo è quello di organizzare un dibattito ad ampio raggio, che vada al di là del problema d’attualità legato alla Sandoz, perché la problematica ambientale legata alla presenza della zona industriale è viva da molti anni ed è giusto capire e far capire anche la cittadinanza. C’è la necessità diffusa di conoscere in maniera più approfondita i problemi esistenti e quali sono le misure che vengono assunte per tutelare la salute dei cittadini».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel frattempo, sul sito www.cittadinirovereto.it il responsabile Paolo Michelotto offre la sua soluzione: «Se c’è una differenza di opinione tra il sindaco e i cittadini, questi ultimi dovrebbero avere l’ultima parola. Per questo suggerisco alle circoscrizioni di riprendersi il diritto di contare facendo un referendum. Lo statuto prevede che 4 circoscrizioni possano fare un referendum, senza raccogliere firme, se tutte e 4 chiedono con la maggioranza dei consiglieri circoscrizionali uno stesso quesito…»&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per informazioni ulteriori sul tema inceneritori si segnalano i seguenti siti:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.inceneritori.org/"&gt;www.inceneritori.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ecceterra.org/index.php"&gt;www.ecceterra.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ambientesalute.org/"&gt;www.ambientesalute.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7723324862377332207?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7723324862377332207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7723324862377332207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/08/inceneritore-sandoz-vogliamo-chiarezza.html' title='Inceneritore Sandoz: “Vogliamo chiarezza”'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SJL_UosqjoI/AAAAAAAAALc/TcT1-Lu3ibQ/s72-c/bambino.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-2455168882913062412</id><published>2008-07-28T08:11:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T06:03:05.023-08:00</updated><title type='text'>Rovereto in attesa dei 'Pannolini lavabili'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SI3iSvP-hAI/AAAAAAAAALM/E3LdMZ-lFxA/s1600-h/bambino-pannolini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 143px; height: 161px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SI3iSvP-hAI/AAAAAAAAALM/E3LdMZ-lFxA/s320/bambino-pannolini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228083553996014594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="" mce_style="0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;Nella nostra società &lt;b&gt;consumator&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;&lt;b&gt;i si nasce, cittadini responsabili si diventa&lt;/b&gt;. Questa considerazione è vera se si considera che fin dalla nascita &lt;b&gt;si inizia subito a 'consumare' pannolini&lt;/b&gt; per migliorare l'igiene e il benessere del neonato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="" mce_style="0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;Scarsa consapevolezza rimane sull'impatto dei pannolini 'usa e getta' che nei primi tre anni del neonato si trasformano in 1.600 kg di rifiuti non differenziabili. Questo è uno dei motivi che sostiene la proposta nata durante '&lt;b&gt;La parola ai cittadini 2&lt;/b&gt;' che a gennaio ha raccolto il consenso dei presenti nella sala del Centro civico Brione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="" mce_style="0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;E proprio nell'ottica di ridurre i rifiuti si è mossa la richiesta all'amministrazione comunale di un &lt;b&gt;incentivo economico alle famiglie interessate all'acquisto dei pannolini 'lavabili'&lt;/b&gt; che, da un lato rispettano l'ambiente e dall'altro possono risparmiare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="" mce_style="0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;L'iniziativa – avviata pubblicamente nella serata promossa dal gruppo 'Cittadini Rovereto' - è stata raccolta dalla consigliera comunale &lt;b&gt;Sandra Dorigotti&lt;/b&gt; in una mozione, nella quale si chiede un contributo di 150euro a famiglia, per incentivare la scelta dei pannolini lavabili che hanno un costo iniziale mediamente alto. Se si considera che ogni anno a Rovereto nascono 350 bambini e che ogni giorno vengono usati 1500 pannolini, si capisce che in linea teorica si potrebbe evitare di dover smaltire tonnellate di rifiuti (con costi economici e ambientali su tutta la collettività).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="" mce_style="0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;La proposta avanzata nell'assemblea pubblica dalla &lt;b&gt;concittadina Micaela Fiorini&lt;/b&gt; prevede che il Comune di Rovereto attivi una campagna di informazione per avvicinare le famiglie a valutare la scelta più giusta. Di fatto la mozione per i pannolini lavabili propone una campagna informativa per rendere consapevoli i genitori che l'utilizzo dei pannolini lavabili può migliorare il benessere dei neonati e nel contempo rispettare l'ambiente e il portafoglio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="" mce_style="0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;Un dato è certo. Il consiglio comunale di Rovereto nelle prossime settimane avrà una buona occasione per discutere un provvedimento &lt;b&gt;già adottato da diversi comuni del Trentino&lt;/b&gt; e per dimostrare la propria sensibilità sui temi del sostegno alle famiglie e ad un razionale riduzione dei rifiuti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="" mce_style="0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;Un'occasione per dimostrare di &lt;b&gt;saper raccogliere le proposte che nascono dai cittadini comuni&lt;/b&gt; per migliorare la qualità della vita a partire dai piccoli gesti quotidiani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;&lt;b&gt;Buona votazione per il bene dei cittadini&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="" mce_style="x-small;"&gt;di Andrea Trentini - gruppo  PartecipAzione cittadinirovereto.it&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-2455168882913062412?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2455168882913062412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/2455168882913062412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/07/rovereto-in-attesa-dei-pannolini.html' title='Rovereto in attesa dei &apos;Pannolini lavabili&apos;'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SI3iSvP-hAI/AAAAAAAAALM/E3LdMZ-lFxA/s72-c/bambino-pannolini.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8635815150422817180</id><published>2008-07-26T01:47:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T06:03:05.189-08:00</updated><title type='text'>"Rivedere le norme sui ricongiungimenti familiari e sull’asilo"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SIrlhGel9ZI/AAAAAAAAAK8/t5PFNE-gHmY/s1600-h/maglia_clandestino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 182px; height: 138px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SIrlhGel9ZI/AAAAAAAAAK8/t5PFNE-gHmY/s320/maglia_clandestino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227242674354255250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo Governo Lega-Berlusconi sta facendo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;discutere anche le organizzazioni storiche di area cattolica &lt;/span&gt;come Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Acli, Comunità di S.Egidio e Centro Astalli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggete pure il comunicato che rilanciano..&lt;br /&gt;dal basso è possibile promuovere la&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; maglietta 'Clan-destino' promossa dalla rivista Carta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sul sito potete trovare le indicazioni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;su come averla e indossarla&lt;/span&gt; per dichiarare la contrarietà a questa gestione razzista del fenomeno migratorio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bottega.carta.org/index.php?main_page=product_info&amp;amp;cPath=7&amp;amp;products_id=174"&gt;vai al link&lt;/a&gt; per capire come ricevere la maglietta 'Clan-destino'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;IMMIGRATI: PIÙ ATTENZIONE  A FAMIGLIE E RICHIEDENTI ASILO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Previsioni legislative che creano restrizioni, ostacoli, barriere all’ingresso e al soggiorno proprio di quei cittadini stranieri che si presentano in condizione di particolare vulnerabilità o che intendano ricostituire in Italia l’unità della loro famiglia. Questo il giudizio di Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Acli, Comunità di S.Egidio e Centro Astalli circa le norme sui ricongiungimenti familiari, sull’asilo e sui comunitari in via di definitiva approvazione. Dopo le forti perplessità già espresse in occasione della presentazione del cosiddetto pacchetto sicurezza, si torna a chiedere di rivedere l’impostazione generale di queste previsioni in modo da garantire l’unità della famiglia anche in migrazione, spesso fondamentale anche in termini di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quadro che si delinea va invece in senso contrario, con condizioni estremamente restrittive per il ricongiungimento del coniuge, dei figli maggiorenni e dei genitori a carico e con l’introduzione dell’esame del Dna per accertare la parentela, con spese a carico del richiedente. Inoltre, nei pareri delle commissioni parlamentari, si invita il Governo ad introdurre un ulteriore limite ai ricongiungimenti, basato sul reddito, non più ancorato ad un criterio di progressione, ma al numero dei soggetti da ricongiungere. Così solo i nuclei più agiati potranno permettersi di documentare delle risorse economiche di cui spesso è privo anche un cittadino italiano. Non si considera invece che frequentemente la crescita economica di una famiglia straniera comincia proprio grazie ai ricongiungimenti, che consentono all’altro coniuge o ai figli in età da lavoro di trovare a loro volta un’occupazione per contribuire al miglioramento delle condizioni economiche familiari. Senza contare che l’innalzamento dei parametri di reddito prolungherà la separazione forzata fra membri della stessa famiglia, costringendo in molti casi a scelte dolorose. Si pensi, infatti, a quanto una misura del genere potrebbe incrementare l’aborto, già così diffuso fra le donne straniere. Sempre nei pareri della Camera compare un ulteriore ostacolo: la proposta di eliminare il meccanismo del silenzio – assenso per i nulla osta per i ricongiungimenti, misura che riconosceva il “rango superiore” del diritto all’unità familiare rispetto ad altre situazioni/aspettative circa l’ingresso nel paese, snellendo la procedura per l’ottenimento del titolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda invece i richiedenti asilo, si ribadisce che la necessità di dare segnali rassicuranti al paese non può andare a discapito di chi è in condizioni di particolare vulnerabilità. Non pare sensato procedere a modifiche del D. Lgs n. 25/2008, che ha recepito una direttiva europea sui rifugiati e richiedenti asilo, e la cui efficacia non è stata neppure ancora sperimentata.&lt;br /&gt;Destano infine preoccupazione anche le restrizioni proposte al soggiorno dei cittadini comunitari, che di fatto ripristinano la situazione precedente all’ingresso nell’Unione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che spetta al mondo politico legiferare in questa materia, è altrettanto vero che la Chiesa e gli organismi che ad essa si ispirano hanno il dovere di fare appello alla coscienza pubblica e a quanti hanno autorità nella vita sociale, economica e politica, affinché vengano tutelati i soggetti più vulnerabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 24 luglio 2008 - http://www.caritasitaliana.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8635815150422817180?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8635815150422817180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8635815150422817180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/07/rivedere-le-norme-sui-ricongiungimenti.html' title='&quot;Rivedere le norme sui ricongiungimenti familiari e sull’asilo&quot;'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SIrlhGel9ZI/AAAAAAAAAK8/t5PFNE-gHmY/s72-c/maglia_clandestino.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1349206547974419535</id><published>2008-07-22T07:51:00.000-07:00</published><updated>2008-07-22T07:52:42.493-07:00</updated><title type='text'>CAMPO ESTIVO SULLA DECRESCITA – 2008</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Cosa fate d'estate? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Siete fuori dall' "entropia consumistica" dei viaggi?&lt;br /&gt;Avete già rinunciato perchè le proposte non sono in armonia con il vostro sentire decrescente e il vostro senso di consumatori critici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUI SOTTO TROVATE UNA PROPOSTA .... A BREVE SEGUE IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE, MA STATENE CERTI QUESTA FINESTRA SUL MONDO VI MERMETTERA' "SCAMBI DI VALUTA PREGIATA"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEGUITECI .... VI STIAMO LANCIANDO,  A PICCOLI PASSI,  UNA DIFFERENTE IDEA DI STARE INSIEME&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CAMPO ESTIVO SULLA DECRESCITA – 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dal 25 al 31 agosto Parco Regionale dei Monti Lucretili, Orvinio (RI)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno un vecchio pianeta nelle sue divagazioni incontra la Terra che non aveva visto da alcuni milioni di anni. Allora dice “Come stai?” La Terra risponde: “Non mi sento tanto bene, credo di avere una malattia mortale”. “E come si chiama?” “Si chiama umanità”. “Ahh,” conclude il vecchio pianeta “anch’io l’avevo presa alcuni milioni di anni fa. Ma guarisce da sola, si autodistrugge”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hubert Reeves&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;…SARA’ PER AMORE  O NON SARA’?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come attuare la decrescita? Come “agire” il cambiamento?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’economia basata sulla crescita mostra sempre più la propria insostenibilità: un altro paradigma e un nuovo immaginario sono necessari! Un cambiamento nonviolento che sia, anche e soprattutto, un piacere.&lt;br /&gt;Ci proponiamo di elaborare nuove vie, creative, locali e a misura di uomo, di donna e di bambino/a, ripartendo dalle relazioni.&lt;br /&gt;Esponenti del panorama italiano della decrescita e della formazione alla nonviolenza saranno con noi per riflettere e giocare attraverso lavori di gruppo, escursioni guidate e piccoli laboratori pratici nel piacevole contesto naturalistico dei Monti Lucretili.&lt;br /&gt;Un campo per scambiare esperienze di “resistenza” e buone pratiche, per costruire nuove vie tra politica, azione e relazioni personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER ISCRIZIONI, INFORMAZIONI E DETTAGLI:&lt;br /&gt;campodecrescita@gmail.it&lt;br /&gt;3382144489&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Laboratorio Itinerante della Decrescita – Roma&lt;br /&gt;Ente Parco Naturale dei Lucretili&lt;br /&gt;Consorzio della Città dell’Altraeconomia&lt;br /&gt;Bottega  artistica di Orvinio – “Tocco delle Mani”&lt;br /&gt;Cooperativa  “EQUOCIQUA’!” – Commercio Equo e Solidale&lt;br /&gt;Associazione per la Decrescita&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1349206547974419535?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1349206547974419535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1349206547974419535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/07/campo-estivo-sulla-decrescita-2008.html' title='CAMPO ESTIVO SULLA DECRESCITA – 2008'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-958783211828188830</id><published>2008-07-21T02:22:00.000-07:00</published><updated>2008-07-21T03:37:29.999-07:00</updated><title type='text'>"E' AL COLMO LA FECCIA"</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;"&lt;em&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Carissimi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/em&gt;,&lt;br /&gt;è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Rione Sanità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; nel cuore di quest’estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;la Menzogna è diventata la Verità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12:&lt;br /&gt;“ Solo falsità l’uno all’altro si dicono:&lt;br /&gt;bocche piene di menzogna,&lt;br /&gt;tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.&lt;br /&gt;Come rettili strisciano,&lt;br /&gt;e i più vili emergono,&lt;br /&gt;è al colmo la feccia.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt; Quando, dopo &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Korogocho&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, ho scelto di vivere a Napoli , non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori.Sono convinto che &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Napoli è solo la punta dell’iceberg&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; di un problema che ci sommerge tutti.Infatti, se a questo mondo, gli oltre sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l’11% del mondo consuma l’88% delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altro quattro come discariche ove buttare i nostri rifiuti. I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi hanno insegnato a riciclare tutto, a &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;riusare tutto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a vivere con sobrietà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt; E’ stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, regione ridotta da vent’anni a &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;sversatoio nazionale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; dei rifiuti tossici.Infatti esponenti della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali, avevano deciso nel 1989, nel ristorante “La Taverna” di Villaricca”, di sversare i rifiuti tossici in Campania.Questo perché diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia. Migliaia di Tir sono arrivati da ogni parte di Italia carichi di &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;rifiuti tossici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; e sono stati sepolti dalla camorra nel &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Triangolo della morte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; (Acerra-Nola- Marigliano), nelle Terre dei fuochi (Nord di Napoli) e nelle campagne del Casertano. Questi rifiuti tossici “bombardano” oggi, in particolare i &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;neonati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, con diossine, nanoparticelle che producono tumori, malformazioni , leucemie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Il documentario &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=kB_tadu3b7I" target="_blank"&gt;Biutiful Cauntri&lt;/a&gt; esprime bene quanto vi racconto.&lt;br /&gt;A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economici-finanziari.Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i rifiuti,scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti. In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;due miliardi di euro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, per produrre oltre sette milioni di tonnellate di “ecoballe”, che di eco non hanno proprio nulla : sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono nè incenerire, né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. Buona parte di queste ecoballe, accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne denominate “Taverna del re “.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt; E così siamo giunti al disastro! Oggi la Campania ha raggiunto gli &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;stessi livelli di tumore del Nord-Est&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, che però ha fabbriche e lavoro.Noi, senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo condannati alla stessa sorte. Il nostro non è un disastro ecologico -lo dico con rabbia- ma un &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;crimine ecologico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari. Ne è prova il fatto che Prodi, a governo scaduto, abbia firmato due ordinanze:una che permetteva di bruciare le ecoballe di Giugliano nell’inceneritore di Acerra, l’altra che permetteva di dare il Cip 6 (la bolletta che paghiamo all’Enel per le energie rinnovabili) ai &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;3 inceneritori della Campania&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; che “trasformano la merda in oro -come dice Guido Viale- Quanto più merda, tanto più oro!”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt; Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n.90 sui rifiuti in Campania. Berlusconi ci impone, con la forza militare, di costruire 10 discariche e quattro inceneritori. Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;importare rifiuti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; da altrove per farli funzionare. Da solo l’inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all’anno! E’ chiaro allora che &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;non si vuole fare la raccolta differenziata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, perché se venisse fatta seriamente (al 70 %), non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori. E’ da 14 anni che non c’è volontà politica di fare la raccolta differenziata. Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano perché devono ubbidire ai &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;potentati economici-finanziari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; promotori degli inceneritori. E tutto questo ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione. Le conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti. ”Se tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;i Campani saranno meno uguali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, avranno meno dignità sociale-così afferma un recente Appello ai Parlamentari Campani Ciò che è definito “tossico” altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania non lo è; ciò che altrove è considerato “pericoloso”qui non lo sarà. Le regole di tutela ambientale e salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore. La polizia giudiziaria e la magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti, hanno meno poteri che nel resto d’Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno in grado di tutelare, come altrove accade, i diritti dei Campani ...&lt;br /&gt;Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all’inceneritore di Acerra, a &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;contestare la conferenza stampa di Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Eravamo pochi, forse un centinaio di persone. (La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004 da parte delle forze dell’ordine,è terrorizzata e ha paura di scendere in campo). Abbiamo tentato di dire il nostro no a quanto stava accadendo.Abbiamo distribuito alla stampa i volantini :”Lutto cittadino.La democrazia è morta ad Acerra.Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso.” Nella conferenza stampa (non ci è stato permesso parteciparvi!) Berlusconi ha chiesto &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;scusa alla Fibe&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; per tutto quello che ha “subito” per costruire l’inceneritore ad Acerra! (Ricordo che la Fibe è sotto processo).Uno schiaffo ai giudici! Bertolaso ha annunciato che aveva firmato il giorno prima l’ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori! Poi ha annunciato che avrebbe scelto con &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;trattativa privata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, una delle tre o quattro ditte italiane e una straniera, a gestire i rifiuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Quella italiana sarà quasi certamente la &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;A2A&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; ( la multiservizi di Brescia e Milano) e quella straniera è la &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Veolia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;, la più grande multinazionale dell’acqua e la seconda al mondo per i rifiuti. Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti, si papperà anche &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;l’acqua di Napoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;.Che vergogna!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;E’ la stravittoria dei potentati economici-finanziari, il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie. Sono infatti convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Naomi Klein&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; nel suo libro Shock Economy, chiama appunto l’economia di shock! Lì dove c’è &lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;emergenza grave&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt; viene permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze normali. Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (New Orleans dopo Katrina insegna!)...&lt;br /&gt;Non abbandonateci. E’ questione di vita o di morte per tutti. E’ con tanta rabbia che ve lo scrivo.Resistiamo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;".&lt;em&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Padre Alex Zanotelli, Napoli, 12 luglio 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-958783211828188830?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/958783211828188830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/958783211828188830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/07/e-al-colmo-la-feccia.html' title='&quot;E&apos; AL COLMO LA FECCIA&quot;'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-5396520619639220941</id><published>2008-07-16T04:36:00.000-07:00</published><updated>2008-07-16T04:40:47.945-07:00</updated><title type='text'>La Valutazione d'Impatto Ambientale avalla i nuovi impianti da sci a Folgaria</title><content type='html'>tratto  da &lt;a href="http://officinambiente.blogspot.com/"&gt;Officina Ambiente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora in materia di impianti di risalita e piste da sci in Provincia di Trento, un fatto che mostra come per un'opposizione popolare alla devastazione del territorio e agli sprechi di risorse pubbliche l'unica strategia percorribile sia la battaglia per la rinuncia definitiva ad ogni nuova realizzazione di settore, mantenendo funzionali le sole infrastrutture esistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Provincia in data 17.6.2008 ha pronunciato la compatibilità ambientale positiva del nuovo piano per lo sviluppo delle aree sciabili di Folgaria e Passo Coe verso Costa d'Agra e il Veneto ("Variante al PRG Intercomunale con oggetto il progetto per lo sviluppo delle infrastrutture invernali di Passo Coe - Comune di Folgaria"), con la cancellazione di una sola delle piste di progetto e una serie di prescrizioni di maniera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche dato, prima di tutto. Con la pronuncia, la Provincia ha consentito la realizzazione di questi interventi:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;cabinovia "Folgaria - Sommo Alto" con partenza diretta dall’abitato di Folgaria e sostituzione dell'esistente seggiovia, con pista "Francolini" lungo la nuova telecabina e pista "Finanzieri" proveniente dalla Martinella;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;impianti di risalita e piste da sci per collegare Malga Piovernetta (zona Passo Coe) sia al Plaut che al Monte Pioverna (impianti "malga Piovernetta - Termental" e "Malga Piovernetta - Monte Pioverna"; piste denominate "Bellavista", "Strafexpedition", "Plaut - Malga Piovernetta" e "Bersaglieri");&lt;/li&gt;&lt;li&gt;realizzazione di un bacino di accumulo per innevamento artificiale (da 100.000 mc di capienza), balneabile in estate, nell'area dell’ex base NATO all’Alpe di Folgaria e di un polo museale dedicato alla Guerra Fredda.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;L'unico limite che la Provincia si è data riguarda le infrastrutture su Monte Pioverna (parere negativo su una seconda pista; collocamento della stazione a monte dell'impianto di risalita per impedire il raggiungimento "sci ai piedi" del territorio veneto ottenendo la saldatura delle nuove aree sciabili con quelle che il Veneto progetta e ha in parte già realizzato nell'area Fiorentini - Coston - Fratte).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-5396520619639220941?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5396520619639220941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/5396520619639220941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/07/la-valutazione-dimpatto-ambientale.html' title='La Valutazione d&apos;Impatto Ambientale avalla i nuovi impianti da sci a Folgaria'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-645041297290043841</id><published>2008-07-11T10:04:00.000-07:00</published><updated>2008-07-11T10:11:56.466-07:00</updated><title type='text'>SAT di Folgaria - "Progetti che intaccano le nostre montangne"</title><content type='html'>FOLGARIA - È una preoccupazione viva e sincera quella che giunge dalla SAT di Folgaria per bocca della sua presidente Giorgia Pernici. Che parla a nome di tutti i soci folgaretani di «progetti ed opere capici di intaccare e compromettere la montagna» ma anche di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«un costante calo della sensibilità ambientale da parte degli enti pubblici».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La SAT è la più grande associazione del Trentino, nata 136 anni fa per occuparsi di montagna, ambiente e comunità alpine. La sua grande forza è la diffusione territoriale che la porta ad essere presente capillarmente con le sue oltre ottanta sezioni e sei gruppi su tutta la provincia; ciò spiega il forte attaccamento al territorio, alla sua storia, alla sua naturalità, alle abitudini, agli usi e ai costumi delle popolazioni trentine; aspetti questi che da sempre contraddistinguono SAT e il suo operato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; «Attaccamento, conoscenza ma anche attenzione vigile - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;denuncia Giorgia Pernici&lt;/span&gt; - perché sempre più spesso SAT vede progetti e realizzazioni di opere capaci di intaccare e compromettere i delicati equilibri della montagna trentina. E in un periodo di modifiche molto significative negli usi della montagna, SAT assiste preoccupata ad un costante calo della sensibilità ambientale da parte degli enti pubblici responsabili della gestione territoriale del Trentino. Per porre l'accento su questa tematica da tempo SAT interviene nel dibattito secondo tradizione con documenti e riflessioni pubbliche, per interpretare i sentimenti di amore e di rispetto che i soci sentono verso il territorio alpino coerentemente con il proprio statuto che, è bene ricordarlo, contempla fra gli scopi principali lo studio delle montagne e la tutela del loro ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sezione SAT di Folgaria ha fatto naturalmente proprie le linee guida del sodalizio e si impegna da anni in tal senso, vigilando sulla gestione del proprio territorio nel tentativo di tutelare l'ambiente montano degli altipiani come patrimonio dell'intera comunità, un bene prezioso sul quale si fonda il futuro delle nuove generazioni e del quale sente una grande responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo scopo, quest'estate ha programmato un calendario fitto di proposte e iniziative con l'obbiettivo di fare informazione, cultura, sviluppare conoscenza, sensibilità ambientale e accrescere nella comunità l'attaccamento al territorio e al proprio paese, fatto di luoghi e di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;calendario prevede&lt;/span&gt;: un circuito di sette passeggiate, il sabato da 12 luglio al 23 agosto, attraverso i percorsi più belli degli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, pianificato in collaborazione con la sezione SAT di Lavarone e l'Associazione Amici degli Altipiani; un ciclo di tre serate informative: la prima sulla SAT, la sua storia e la sua attività passata e attuale (24 luglio), la seconda sulle "Tesi di Moena" - comportamenti per gestire i cambiamenti climatici (31 luglio), la terza sul futuro della montagna con la presentazione del terzo rapporto CIPRA sullo stato delle Alpi (7 agosto) una mostra sui sentieri SAT in Trentino e in particolare dedicata ai sentieri di Folgaria che vedrà la sede sociale aperta al pubblico tutti i giorni (dal 25 luglio al 31 luglio e dal 4 agosto al 9 settembre) la storica mostra micologica in collaborazione con il Gruppo Barbacovi di Rovereto (23 e 24 agosto). D.P.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto dal quotidiano 'L'Adige'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-645041297290043841?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/645041297290043841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/645041297290043841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/07/sat-di-folgaria-progetti-che-intaccano.html' title='SAT di Folgaria - &quot;Progetti che intaccano le nostre montangne&quot;'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-7460356933107046543</id><published>2008-07-11T09:55:00.000-07:00</published><updated>2008-07-11T09:58:11.662-07:00</updated><title type='text'>CLANDESTINO  ... da nonviolenza in cammino</title><content type='html'>l'editoriale che&lt;br /&gt;aprira' il fascicolo del 12 luglio 2008 del notiziario telematico quotidiano&lt;br /&gt;"Notizie minime della nonviolenza in cammino".&lt;br /&gt;sito: &lt;a href="http://lists.peacelink.it/nonviolenza/" target="_blank"&gt;http://lists.peacelink.it/&lt;wbr&gt;nonviolenza/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PEPPE SINI: CLANDESTINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa parola "clandestino" e' gia' un atto di aggressione: molte persone&lt;br /&gt;stigmatizzate come tali sono entrate del tutto regolarmente nel nostro paese&lt;br /&gt;ed e' soltanto scaduto il loro permesso di soggiorno.&lt;br /&gt;Si tratta di persone che non hanno nessuna intenzione di nascondersi.&lt;br /&gt;Che non fanno nulla di male, anzi: fanno spesso i lavori piu' duri, quelli&lt;br /&gt;che gli indigeni non vogliono fare.&lt;br /&gt;Lo stato italiano dovrebbe dar loro un encomio solenne, portarli a modello.&lt;br /&gt;E dovrebbe tutelare i loro diritti, promuovere la loro integrazione,&lt;br /&gt;garantire assistenza, giustizia, sicurezza a loro come a chiunque.&lt;br /&gt;Ed invece li insulta e li perseguita, talvolta fino a provocarne la morte.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;E molte persone che nel nostro paese sono entrate senza commettere reati ma&lt;br /&gt;senza neppure seguire le vie praticamente piu' agevoli ed&lt;br /&gt;amministrativamente ordinarie, lo hanno fatto non per piacere&lt;br /&gt;dell'avventura, ma perche' in fuga dalla fame e dalla guerra, da regimi&lt;br /&gt;dittatoriali e da persecuzioni razziste, da stati-mafia e da genocidi; e&lt;br /&gt;vengono qui sperando di trovare asilo, quell'asilo che la Costituzione della&lt;br /&gt;Repubblica Italiana garantisce loro, quell'asilo che lo stato italiano nella&lt;br /&gt;sua legge fondamentale giura di garantire loro, e lo giura sul volto e sul&lt;br /&gt;sangue dei martiri della Resistenza.&lt;br /&gt;Lo stato italiano dovrebbe dar loro protezione, averli cari come la pupilla&lt;br /&gt;dell'occhio, tenerli sacri come sacro e' l'ospite e a maggior ragione&lt;br /&gt;l'ospite costretto ad abbandonare la sua casa dall'altrui violenza.&lt;br /&gt;E dovrebbe tutelare i loro diritti, promuovere la loro integrazione,&lt;br /&gt;garantire assistenza, giustizia, sicurezza a loro come a chiunque.&lt;br /&gt;Ed invece li insulta e li perseguita, talvolta fino a provocarne la morte.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;Molte persone giungono nel nostro paese, dai paesi impoveriti e devastati da&lt;br /&gt;mezzo millennio di nostre rapine.&lt;br /&gt;Lo stato italiano e l'Unione Europea dovrebbero risarcirli, restituire loro&lt;br /&gt;il maltolto con gli interessi di secoli e secoli di rapina e massacro&lt;br /&gt;imperialista, colonialista, razzista.&lt;br /&gt;E dovrebbero tutelare i loro diritti, promuovere la loro integrazione,&lt;br /&gt;garantire assistenza, giustizia, sicurezza a loro come a chiunque.&lt;br /&gt;Ed invece li insultano e li perseguitano, sovente fino a provocarne la&lt;br /&gt;morte.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;Se "clandestino" e' un insulto, non sono questo nostre sorelle e questi&lt;br /&gt;nostri fratelli i clandestini.&lt;br /&gt;Clandestino e' il governo del razzismo e dell'illegalita'. Clandestina e' la&lt;br /&gt;disumanita' del potere che esclude e che opprime.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;Se "clandestino" designa il riconoscimento che la nostra comune patria e'&lt;br /&gt;ancora da venire, poiche' questo non e' ancora il regno della liberta', ma&lt;br /&gt;il regno della schiavitu', allora clandestini siamo tutti noi esseri umani&lt;br /&gt;senza eccezione alcuna. Ed a tutti incombe il dovere di prestarci reciproco&lt;br /&gt;aiuto, di riconoscerci un'unica famiglia, di non abbandonare nessun al&lt;br /&gt;dolore e alla morte.&lt;br /&gt;E' il messaggio della Ginestra di Leopardi, e' la verita' che ogni persona&lt;br /&gt;reca incisa nel fondo del cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-7460356933107046543?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7460356933107046543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/7460356933107046543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/07/clandestino-da-nonviolenza-in-cammino.html' title='CLANDESTINO  ... da nonviolenza in cammino'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8152917024917996176</id><published>2008-07-10T02:08:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T06:03:06.678-08:00</updated><title type='text'>Firma per una città dei cittadini!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SHXSUfhfqlI/AAAAAAAAAKs/fIhdPrKr6sw/s1600-h/volantino-finale-piccolo-212x300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 223px; height: 314px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SHXSUfhfqlI/AAAAAAAAAKs/fIhdPrKr6sw/s320/volantino-finale-piccolo-212x300.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221310592507161170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p  style="font-family:Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;Questa sera iniziamo a raccogliere firme, doniamo tutti una firma per la nostra città!&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;Abbiamo tempo 90 giorni a partire dal giorno in cui ci è stata comunicata l'ammissibilità, il 3 luglio 2008. Dobbiamo raccogliere 600 firme autenticate.&lt;/p&gt; &lt;p face="Helvetica,Arial,sans-serif"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovedì 10 luglio&lt;/span&gt; 2008 ore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20,45&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="Helvetica,Arial,sans-serif"&gt;saremo vicini alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piazza Malfatti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venerdì 11 luglio&lt;/span&gt; 2008 ore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;21,30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;saremo vicini alla&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; terrazza del Mart &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lunedì 14 luglio &lt;/span&gt;2008 ore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;21,30&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;saremo vicini alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;terrazza del Mart&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;Qui sotto il testo del volantino completo fronte retro in pdf per chi se lo vuole stampare.&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2008/07/volantino-finale1.pdf" target="_blank"&gt;volantino per la raccolta firme pdf&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Referendum per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abolizione del Quorum&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Vuoi che le consultazioni referendarie siano valide qualsiasi sia il numero di elettori che vi prendono parte?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine Quorum significa “numero minimo”. Il Quorum di partecipazione indica in percentuale il numero minimo necessario di partecipanti al referendum per renderlo valido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un quorum di partecipazione molto alto, come quello del 50% esistente oggi a Rovereto, fa si che sia molto facile fare invalidare la consultazione. I referendum infatti, hanno già una astensione naturale molto alta, del 30-50% anche quando non prevedono quorum.  Quindi basta un invito all’astensione per non superare il quorum e invalidare il referendum. Gli ultimi referendum provinciali e comunali svoltisi in Trentino sono falliti proprio per questa ragione: invitando all’astensione, il NO che si somma agli astenuti fa invalidare la votazione, anche quando i SI sono maggioranza. L’invito al boicottaggio è un invito a non partecipare. Finchè ci sarà il quorum lo strumento di democrazia diretta del referendum non sarà mai utilizzabile a Rovereto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi contare di più come cittadino, l’ostacolo del quorum va abolito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Referendum per realizzare il&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piano Regolatore Generale (PRG) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;con la Partecipazione  dei Cittadini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Vuoi che il Piano Regolatore Comunale di Rovereto, che stabilirà il futuro della città e dei suoi abitanti, quanti spazi assegnare al verde pubblico, alle aree edificabili, alle aree commerciali, artigianali e industriali, alle aree coltivabili, ai servizi per la popolazione, venga progettato nel corso del 2009 coinvolgendo i cittadini con un percorso partecipativo coordinato da un esperto qualificato del settore, riconosciuto a livello nazionale?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta di realizzare il Piano Regolatore Generale (PRG) con la partecipazione dei cittadini vuole aiutare i singoli cittadini, le associazioni e gli attori economici (imprenditori, commercianti artigiani, ecc.) ad esprimere un progetto condiviso di città che sia in grado di armonizzare gli interessi socio-economici agli aspetti ambientali e territoriali di Rovereto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Referendum per la riqualificazione del&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piazzale Ex-Stazione Corriere &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;con la Partecipazione dei Cittadini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Vuoi che la riqualificazione dell’edificio ex-stazione corriere e relativa piazza venga progettata coinvolgendo i cittadini con un percorso partecipativo coordinato da un esperto qualificato del settore, riconosciuto a livello nazionale?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanno decidendo di costruire un grattacielo di 14 piani sul piazzale dove oggi c’è un parcheggio. Noi non siamo contrari a priori al progetto, ma vogliamo che i cittadini possano esprimere la loro opinione e formulare le loro proposte per la progettazione di una piazza che è posta al centro della città e che può contribuire enormemente alla qualità della vita dei roveretani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;(Margaret Mead, antropologa statunitense)&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-family:Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;Se vuoi aiutarci a migliorare la democrazia e la partecipazione a Rovereto, vieni ai nostri incontri, tutti i mercoledì sera alle 21 presso la Casa per la Pace in Via Vicenza 5 (50 metri più sù di piazza podestà). Sarai il benvenuto.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Helvetica,Arial,sans-serif;"&gt;Rovereto ha bisogno anche del tuo aiuto...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;font-family:Helvetica,Arial,sans-serif;" &gt;PartecipAzione Cittadini Rovereto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: Helvetica,Arial,sans-serif;" href="http://www.cittadinirovereto.it/news/subscribe.php" target="_blank"&gt;http://www.cittadinirovereto.&lt;wbr&gt;it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8152917024917996176?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8152917024917996176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8152917024917996176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/07/firma-per-una-citt-dei-cittadini.html' title='Firma per una città dei cittadini!'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SHXSUfhfqlI/AAAAAAAAAKs/fIhdPrKr6sw/s72-c/volantino-finale-piccolo-212x300.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-8628580537315839735</id><published>2008-07-09T04:27:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T06:03:06.824-08:00</updated><title type='text'>Impronte dei Rom - Schedateci tutti!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SHShKmXcoyI/AAAAAAAAAKk/Ta71GPIhHk4/s1600-h/impronte.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SHShKmXcoyI/AAAAAAAAAKk/Ta71GPIhHk4/s320/impronte.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220975071498904354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«Volete rilevare le impronte digitali ai bambini rom e sinti? E allora adesso schedateci tutti». Il Coordinamento nazionale centri accoglienza (Cnca) del Trentino Alto Adige risponde così, con una provocazione mirata a scuotere la sensibilità di tutti i trentini, alla decisione del ministro Maroni di «censire» i bimbi di etnia rom e sinti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, come preannunciato, dovrebbero iniziare nei campi nomadi di Milano, Roma e Napoli le operazioni di censimento. E domani, per tutta risposta, Cnca regionale e Punto d'Incontro, con la collaborazione di Cgil, Cisl, Uil, Acli, Arci e Caritas, avvieranno una raccolta firme in diversi punti della provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiettivo dell'iniziativa: dire il proprio no a un provvedimento voluto dal governo per limitare il fenomeno dell'accattonaggio nelle città italiane, ma che Franco Ianeselli , della segreteria provinciale della Cgil, definisce «pericoloso, in quanto discriminatorio nei confronti di una etnia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non vogliamo manifestare contro il governo - spiega Diego Giacometti , presidente regionale del Cnca - ma semplicemente alzare la voce per far sapere che siamo preoccupati dal clima di persecuzione che sta portando di giorno in giorno la nostra società a individuare dei capri espiatori per qualsiasi problema. Queste sono soluzioni demagogiche che non risolvono assolutamente nulla: il problema della sicurezza non si cancella schedando i bambini con iniziative che ricordano quelle che portarono alla promulgazione delle leggi razziali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani tra le 16 e le 19 in piazza Fiera a Trento partirà quindi una raccolta firme aperta anche nei 14 sportelli Acli sparsi sul territorio, presso il complesso Intercity di viale Trento a Rovereto, e più in generale presso tutte le sedi delle associazioni aderenti all'iniziativa. Quanti lo volessero potranno, oltre che firmare la petizione, anche farsi rilevare le impronte digitali in segno di protesta contro l'iniziativa promossa da Maroni. Che solo entro ottobre dovrebbe portare al censimento dei bimbi rom e sinti presenti nei campi nomadi del Trentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto dal quotidiano 'L'Adige' mer 9 luglio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-8628580537315839735?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8628580537315839735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/8628580537315839735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/07/impronte-dei-rom-schedateci-tutti.html' title='Impronte dei Rom - Schedateci tutti!'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SHShKmXcoyI/AAAAAAAAAKk/Ta71GPIhHk4/s72-c/impronte.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-219098244404861987.post-1773350806059913834</id><published>2008-06-26T12:37:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T06:03:07.080-08:00</updated><title type='text'>Un’alternativa in pratica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SGPzMhjc3NI/AAAAAAAAAKc/6bVYWI4p-Gs/s1600-h/terra-mano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 183px; height: 131px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SGPzMhjc3NI/AAAAAAAAAKc/6bVYWI4p-Gs/s320/terra-mano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216280189916208338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Riciclo, bioedilizia, risparmio e fonti alternative&lt;/strong&gt;. E’ stato un convegno pieno di spunti quello che si è chiuso domenica scorsa a &lt;strong&gt;Gambettola vicino Cesena&lt;/strong&gt;, organizzato dal &lt;strong&gt;Movimento per la Decrescita felice&lt;/strong&gt;, Paea e l’associazione Clan-Destino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Spunti ma anche «&lt;strong&gt;alternative in pratica&lt;/strong&gt;» come recitava il titolo dell’incontro, a cominciare dal posto scelto per l’iniziativa; Gambettola considerata la capitale europea del riciclo del ferro vecchio, e la «Fabbrica» che ha ospitato i lavori, un ex cementificio di seimila metri quadri riconvertito per ospitare mostre, convegni e laboratori di artigianato artistico.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;E di proposte concrete, soprattutto provenienti dall’estero con i &lt;strong&gt;Centri per le tecnologie alternative &lt;/strong&gt;e le Transition Tows [ne parliamo nel settimanale in edicola dal 27 giugno], se ne sono sentite parecchie soprattutto sabato pomeriggio, anticipate dall’introduzione di &lt;strong&gt;Maurizio Pallante &lt;/strong&gt;che è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione attuale e presentare «&lt;strong&gt;Un programma politico per la decrescita&lt;/strong&gt;», un libro uscito in questi giorni, che raccoglie proposte pratiche per la politica che vuole rendere concreti i temi della decrescita.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;«Il nostro obiettivo &lt;strong&gt;non è fondare un partito politico&lt;/strong&gt;, ha detto Maurizio Pallante. Ma offrire proposte a &lt;strong&gt;chi si impegna nelle istituzioni &lt;/strong&gt;e vuole creare reti per chi sente l’esigenza di un impegno ecologico, come hanno fatto a &lt;strong&gt;Cassinetta vicino Milano &lt;/strong&gt;che ha bloccato l’espansione delle aree edificabili».  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un esempio, però, che va in controtendenza rispetto al &lt;strong&gt;dibattito politico nazionale &lt;/strong&gt;ma anche a quello che fanno certi &lt;strong&gt;sindaci delle grandi città&lt;/strong&gt;, dai quali è partito Pallante per analizzare la situazione attuale. «Prendiamo Roma, in questi giorni al centro del dibattito per il buco di bilancio. Intanto non è la sola visto che con i suoi 2 miliardi e 400 milioni è superata da Milano [2,7 miliardi] e Torino [3 miliardi]. &lt;strong&gt;Il problema non è il buco, ma l’impiego&lt;/strong&gt;. E’ giusto usarli per le &lt;strong&gt;Notti Bianche &lt;/strong&gt;quando non siamo neanche &lt;strong&gt;in regola per Kyoto&lt;/strong&gt;? La verità è che &lt;strong&gt;il diktat della crescita &lt;/strong&gt;impone agli enti locali di utilizzare i loro fondi in &lt;strong&gt;grandi opere inutili e dannose&lt;/strong&gt;, finanziandole con i derivati. Sono sindaci del Titanic, che fanno festa con i soldi che non hanno».  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Soldi che presto non basteranno visto l’aumento dei prezzi dei generi alimentari. «Ma questi aumenti, ha continuato Pallante, potrebbero essere l’occasione per&lt;strong&gt; riscoprire uno stile di vita più sobrio &lt;/strong&gt;e rispettoso al quale dovremo tornare per salvarci». Una prospettiva che non sembra essere colta né dal governo, né dall’opposizione.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;«Veltroni, su indicazione di &lt;strong&gt;Legambiente&lt;/strong&gt;, nel suo discorso del Lingotto, ha parlato del 20 per cento di dimuzione dell’anitride carbonica, 20 per cento dell’aumento di energia da fonti rinnovabili e 20 per cento di aumento dell’efficienza, prosegue Pallante. &lt;strong&gt;Slogan sbagliato &lt;/strong&gt;perché confonde il primo che è un obiettivo, con gli altri due che sono &lt;strong&gt;strumenti per arrivarci&lt;/strong&gt;. E poi inutile.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fino ad ora non siamo riusciti neanchea diminuire del 7 per cento secondo &lt;strong&gt;gli obiettivi di Kyoto&lt;/strong&gt;, mentre, come ha ammonito l’ultimo rapporto Apcc dell’Onu, se non ci riusciamo entro il 2020, con quattro gradi in più nell’atmosfera &lt;strong&gt;è a rischio tutta l’umanità&lt;/strong&gt;». Un pericolo che non può essere certamente evitato dal ricorso &lt;strong&gt;all’energia nucleare&lt;/strong&gt;, come vorrebbe il governo, mentre all’orizzonte si addensano le nubi della crisi economica occidentale. «E questo perché, ha continuato Pallante, &lt;strong&gt;la decrescita ci sarà comunque&lt;/strong&gt;. Ma spetta a noi governarla per &lt;strong&gt;rendere migliori le nostre vite&lt;/strong&gt;, ed evitare una risposta autoritaria.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per questo abbiamo bisogno di &lt;strong&gt;una cultura della decrescita&lt;/strong&gt;, come stanno facendo le Università di Ancona e la facoltà di Agraria a Torino che propongono i primi corsi su questo. Ma anche di interlocutori come il mondo del volontariato e delle associazioni che oggi raccolgono l’impegno di chi trova nella politica solo il farsi mestiere delle peggiore specie. Poi &lt;strong&gt;i movimenti per il ‘No’ &lt;/strong&gt;che sono il segno della fine dell’egemonia dei &lt;strong&gt;diktat delle grandi opere&lt;/strong&gt;, e che possono proporre alternative concrete e diffuse.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;E quindi &lt;strong&gt;gli amministratori locali &lt;/strong&gt;che cercano di interpretare il loro ruolo a tutela del bene comune». Interlocutori ai quali Pallante propone già tre filoni di intervento. «Occorre ridurre, ha concluso Pallante, creare occupazione con posti di lavoro che siano finalizzati a un miglioramento complessivo, e &lt;strong&gt;incentivare l’adozione di stili di vita &lt;/strong&gt;personali diversi. Un contributo in questo senso potrebbe venire dall’istituzione di &lt;strong&gt;un centro per la tecnologia e l’ambiente &lt;/strong&gt;anche in Italia, come succede già all’estero. L’importante è continuare a considerare la decrescita uno strumento. L’obiettivo è &lt;strong&gt;un nuovo rinascimento&lt;/strong&gt;, l’avvento di nuove idee, per liberare l’uomo diventato un mezzo per la crescita economica. Non abbiamo molto tempo, ma rimane l’obiettivo più importante da realizzare».&lt;/p&gt; da &lt;a href="http://www.marcoboschini.it/"&gt;www.marcoboschini.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.decrescitafelice.it"&gt;www.decrescitafelice.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/219098244404861987-1773350806059913834?l=rovesolidea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1773350806059913834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/219098244404861987/posts/default/1773350806059913834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovesolidea.blogspot.com/2008/06/unalternativa-in-pratica.html' title='Un’alternativa in pratica'/><author><name>trentinoinacqua at gmail.com</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_JH_cVn1Wzsw/SGPzMhjc3NI/AAAAAAAAAKc/6bVYWI4p-Gs/s72-c/terra-mano.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
